Uova e colesterolo: una leggenda da sfatare

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Premessa

Uova e colesterolo: che correlazione vi è tra i due elementi?

Dal punto di vista nutrizionale l’uovo è, in tutta la sua composizione, un alimento eccezionale.

A causa del contenuto di colesterolo pari a 373mg ogni 100g di alimento, le uova sono spesso incriminate. Vengono erroneamente definite le colpevoli dell’aumento di colesterolo a livello ematico e, di conseguenza, considerate un fattore di rischio per il cuore. È realmente così?

Colesterolo: di cosa si tratta?

Il colesterolo è un grasso fondamentale per il nostro organismo: l’85-90% di colesterolo presente nel sangue dipende da una produzione endogena (prodotto dal nostro organismo), mentre il restante 10-15% massimo può dipendere dall’alimentazione.

Esso ha diverse funzioni: promuove la sintesi proteica e la crescita, gioca un ruolo importante sia nell’assorbimento della vitamina D che nel mantenimento dell’ equilibrio endocrino e metabolico.

Colesterolo: quando è dannoso per il nostro organismo?

Il colesterolo pericoloso, assunto per via alimentare, è quello ossidato da processi industriali spinti, come ad esempio le alte temperature. Esempi tipici sono: formaggi fusi, condimenti grassi e carni processate come i würstel.

Leggi anche: “Il colesterolo ancora più cattivo è nei cibi con grassi idrogenati” pubblicato su La Repubblica.

Il colesterolo diventa dannoso per il nostro organismo solo quando la sua concentrazione, a livello ematico, supera determinati livelli. Esso, in questo caso, potrebbe causare placche aterosclerotiche: punto di partenza di gravi patologie cardiovascolari.

Il colesterolo può alzarsi in risposta ad uno stato infiammatorio e sono molte le cause e le patologie che possono aumentarne i livelli: per questo motivo è importante tenere d’occhio il valore a livello ematico e capirne la causa.

Colesterolo: attenzione alla distinzione HDL/LDL

È fondamentale distinguere il colesterolo HDL (cosiddetto “buono”) da quello LDL (cosiddetto “cattivo”). Il nutrizionista Dott. Giovanni Cortile, afferma che:

“Per la nostra salute è importante avere un quantitativo non eccessivo di colesterolo totale nel sangue, ma soprattutto è importante tenere bassa la frazione LDL ed avere, invece, un buon quantitativo di HDL che ha un effetto protettivo nei confronti delle patologie cardiovascolari.”

Le uova: composizione e valori nutrizionali

Un uovo di gallina pesa circa 50g ed è composto da: guscio esterno, albume e tuorlo.

L’albume è essenzialmente costituito all’ 88% da acqua e al 10% di proteine, mentre la restante percentuale è data da carboidrati e minerali.

Il tuorlo è costituito per il 49% da acqua, per il 16% da proteine e per il 35% da vitamine, minerali e lipidi (trigliceridi, colesterolo e fosfolipidi). Il colore del tuorlo dipende dall’alimentazione delle galline e può variare dal giallo chiaro all’arancione intenso.

Di seguito una tabella riportante i valori nutrizionali apportati da 100g di uovo bollito:

Colesterolo ed alimentazione: equilibrio, sana alimentazione e corretto stile di vita

Il Dott. Giovanni Cortile, autore del libro “Intollerante alle bufale“, dedica spazio alla erronea correlazione tra uovo e colesterolo nel suo libro: una leggenda da sfatare.

“Le uova non vanno eliminate dall’alimentazione, in quanto non hanno un effetto negativo diretto sul colesterolo ematico. Eccetto i casi di ipercolesterolemia familiare, l’aumento del colesterolo ematico è conseguenza di altri fattori come il sovrappeso, l’obesità, l’alimentazione ipercalorica, iperlipidica e iperglucidica, il fumo e la sedentarietà.”

A favore di questa tesi, il Dott. Cortile risponde alle nostre domande chiarendo ogni dubbio sul tema:

“Le uova vengono spesso demonizzate perché contengono una grande percentuale di colesterolo, ma questo non vuol dire che abbiano un impatto significativo/negativo sulla colesterolemia.”

Inoltre afferma:  “Il problema non è tanto il colesterolo che assumiamo dall’alimentazione sana (come nel caso delle uova) ma è la nostra alimentazione globale e il nostro stile di vita: esso può far migliorare o peggiorare la colesterolemia.”

In conclusione, attenzione ai grassi saturi ed agli zuccheri:  “Il consumo eccessivo di grassi saturi e di zuccheri può influenzare negativamente l’aumento del colesterolo ematico molto più del semplice consumo di uova.”

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