La ristorazione non è cambiata. Ed è proprio questo il problema

massimo sacco ristorazione

Massimo Sacco è restaurant manager, formatore e consulente con un approccio sistemico alla ristorazione. In questa puntata di Stacce su Radio Food analizza le carenze strutturali del settore: un modello di business rimasto invariato dalla fine dell’Ottocento, ristoratori che cercano cause esterne ai propri problemi, strumenti di analisi (come la matrice BCG) usati senza la necessaria contestualizzazione. Racconta un caso reale — un ristorante sul litorale laziale portato da +5.000 a +72.000 euro di liquidità in una stagione con un solo intervento sul menù. Parla anche di intelligenza artificiale applicata alla ristorazione, di matrice Smith & Casavana, e di consulenza preventiva prima dell’apertura come unico antidoto a investimenti sbagliati.

Eataly alla Radice, l’etichetta narrante con Slow Food

Un nuovo progetto vede l’etichetta narrante di Slow Food apposta sui prodotti Eataly. Si chiama Eataly alla Radice, e prevede che le etichette di alcuni formati di pasta indichino attraverso un QR code l’intero viaggio dal campo allo scaffale.

La cipolla bianca di Castrovillari è il nuovo Presidio Slow Food

cipolla castrovillari

La cipolla che si usava come moneta di scambio A Castrovillari un nuovo Presidio Slow Food. Sei produttori coinvolti coltivano un bulbo dolcissimo tornato simbolo e orgoglio della città del Pollino: l’avvio nell’ambito del progetto Presidiamo la Calabria.