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Flos Olei

Riparte da Roma il Flos Olei Tour

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Torna il consueto appuntamento annuale con il Flos Olei Tour, progetto ideato dal giornalista ed esperto internazionale del settore oleario Marco Oreggia. Dopo le ormai numerose esperienze all’estero (Monaco, Berlino, Londra, Varsavia, New York, Helsinki, Washington, Amsterdam, Copenaghen, Taipei e Shanghai) il tour – mirato a far conoscere i migliori extravergine italiani e del mondo – ripartirà dalla Capitale Sabato 7 Dicembre 2019, con un evento presso l’hotel The Westin Excelsior Rome – Via Vittorio Veneto, 125, per poi ripartire verso altre metropoli.

L’evento di apertura

L’evento romano di inaugurazione – come da tradizione – vedrà anche l’uscita editoriale della Guida Flos Olei 2020. Il volume, nato nel 2010 e curato da Marco Oreggia (che è anche editore) e dalla giornalista Laura Marinelli, è stato il primo dedicato alle aziende di produzione olearia di tutto il mondo e ai loro extravergine. L’11° edizione vanta 500 produttori segnalati, 720 oli extravergine selezionati da esperti assaggiatori professionisti, 53 Paesi su 5 continenti e due versioni: italiano-inglese e italiano-cinese.

Le classifiche

Presenti anche due classifiche di merito, la Hall of Fame (novità di questa edizione) e la consueta The Best: la prima premia – con i 100/100esimi – quelle aziende che, dopo un’importante crescita negli anni, hanno raggiunto un traguardo stabile di eccellenza, come a dire un Oscar alla carriera; la seconda premia le aziende che, presentando un extravergine di altissimo livello, si sono distinte nelle diverse categorie di concorso.

Il programma

Ma la giornata del 7 Dicembre sarà anche l’occasione, per molti produttori di extravergine e di altri prodotti tipici, per presentarsi al grande pubblico e agli operatori del settore. Sono infatti previsti numerosi banchi d’assaggio nei quali degustare oli extravergine ed eccellenze alimentari italiane e internazionali.

Le Masterclass

A completamento dell’esperienza gastronomica, saranno presenti rinomati chef che terranno alcune Masterclass di cucina incentrate sull’utilizzo dell’olio di alta qualità e che prepareranno piatti in cui l’extravergine sarà l’assoluto protagonista. Infine per tutti gli appassionati e i più curiosi sono in programma corsi di approfondimento sulle tecniche di degustazione dell’olio adatti a tutti i livelli di conoscenza.

Radio Food

Radio Food Live seguirà la manifestazione in qualità di media partner, con una diretta radiofonica nel corso della quale verranno raccolte le testimonianze degli organizzatori e dei produttori.

Flos Olei

Flos Olei

The Yellow

Il Giorno del Ringraziamento al The Yellow

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L’America a Roma: al The Yellow in Via Palestro si festeggia il Thanksgiving Day, proprio come tradizione vuole

È la ricorrenza più sentita aldilà dell’oceano e ormai da anni, è osservata in modo scrupoloso anche nel cuore di Roma. È il Giorno del Ringraziamento, o più semplicemente “Il Ringraziamento” (Thanksgiving Day), che in Via Palestro viene rispettato prorio come tradizione a stelle e strisce vuole, da Stephen Meade chef del The Yellow Bar, pronto anche quest’anno a deliziare il pubblico e gli ospiti del grande ostello internazionale con i gustosi classici delle tavole americane.

Così, il 28 novembre dalle 12.30 fino alle 23.00, gli avventori, gli appassionati del genere ed i curiosi passanti che capitano in zona, sono invitati a cogliere l’occasione di godere dell’atmosfera pre-natalizia per eccellenza, quella a cui da sempre il cinema e i classici della letteratura mondiale hanno dedicato ampio spazio. Il tacchino farcito nel quarto giovedì di novembre, ha un sapore diverso, che conserva il gusto di una storia che dura da secoli e che affonda le proprie radici fino al lontano 1621, anno in cui i Padri Pellegrini istituirono l’importante ricorrenza.

Il MENU del RINGRAZIAMENTO al THE YELLOW BAR

(Dalla proposta classica alle alternative per chi non ama il menu del Ringraziamento).

  • Herb-Crusted Roast Turky (10.00€): Un prelibato tacchino arrosto, come tradizione impone, servito con salsa di mirtilli e farcito con funghi selvatici e castagne. Insieme alla carne c’è il classico puré di patate dolci, accompagnato da carote glassate.
  • The Yellow Style Caesar (8.00€): La suprema caesar salad nella versione romana targata The Yellow, servita con lattuga romana croccante, impreziosita da crostini tartufati, parmigiano, vinaigrette al formaggio, salsa caesar e (su richiesta), aggiunta di pollo o maiale alla griglia.
  • Roma Burger (10.00€): Hamburger di Angus nero grigliato (200 gr), oppure Petto di Pollo. Pomodoro, cipolla caramellata, scamorza affumicata, prosciutto crudo e lattuga croccante.
  • Chicken Avocado Wrap (6.50€): Tortilla con filletto di pollo grigliato, formaggio cheddar-jack, pancetta, rucola, salsa di pomodoro e avocado.
  • Veggie Wrap (6.50€): Tortilla al pomodoro farcita con fagioli neri, quinoa, avocado, spinaci, mais e salsa tomatillo.

La Festa del Ringraziamento

La festa è decisamente sentita in terra statunitense. I pranzi lunghi e luculliani dei giorni nostri, partono da un menu più ridotto che prevede portate capisaldi della tradizione. Il piatto principale è il classico tacchino, affettato ed offerto anche a vicini di casa e a persone meno abbienti. Il dato di consumo dell’alimento nei giorni di festa sale ad oltre quaranta milioni di tacchini consumati per onorare la festa. Lo stesso alimento poi, è offerto in tavola con condimenti di vario genere e diverse a seconda delle zone d’America in cui ci si trovi. A sud per esempio, il tacchino è servito insieme a della focaccia di granturco, mentre a nord viene consumato con una tipica specie di riso del territorio. Insieme al “carboidrato” doveroso, c’è la salsa d’accompagnamento, fatta di mirtillo, cranberry o bacche fresche, a cui viene aggiunta anche una buona dose di patate dolci, torta di zucca e infine fragranti biscotti fatti in casa.

Mangiare ci fa sognare. Ci fa viaggiare con la mente e le nostre papille non hanno confini. Il prossimo 28 novembre, tra un boccone e l’altro, si vola in America in Via Palestro, dove renderemo grazie con il tacchino del The Yellow Bar.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/theyellowbar/

The Yellow

The Yellow

Cesanese

La terza festa del Cesanese

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Trapizzino è orgoglioso di annunciare la terza edizione della “Festa del Cesanese”: martedì 3 dicembre a Trastevere, nei locali della Vineria di Roma Trapizzino Cafè, torna la serata dedicata al rosso di Roma per antonomasia, il Cesanese!

Anche quest’anno i visitatori si ritroveranno insieme ai produttori per rendere omaggio a questo vino e alle sue origini, antiche come la Città Eterna e amato da Imperatori, Papi, Osti e Poeti. Una degustazione diversa, dove tutti potranno chiacchierare a tu per tu con i vignaioli. Insieme a Stefano Callegari, Paul Pansera e Luca Boccoli, ci saranno 16 produttori di Cesanese; per brindare, scambiare opinioni e curiosità.

L’occasione per stappare tante bottiglie di Cesanese e conoscere più da vicino i produttori delle zone che rendono unici i vini del Lazio. Una serata in cui lo spirito conviviale e sincero di questo vino, sarà la linea guida per un evento informale ed amichevole, in cui l’importante è stare bene insieme e divertirsi perché, ne siamo convinti, si beve bene solo con il cuore.

La Festa del Cesanese Trapizzino da sempre accoglie tutte le sfumature di questo vino, simbolo del nostro territorio, con lo scopo di riunire i viticoltori che, in zone diverse del Lazio, danno vita alla loro “espressione in bottiglia”.

Saranno presenti per l’occasione:

DOCG Cesanese del Piglio
Sant’Apollaria Federici
Abbia Nòva
Alberto Giacobbe
Biodinamica Carlo Noro
Casale della Ioria
Coletti Conti
Marcella Giuliani Vini Bio
Massimi Berucci
DOC Cesanese di Olevano Romano
Cantine Riccardi Reale
Damiano Ciolli
Deanike
Marco Antonelli
DOC Cesanese di Affile
Cantina Formiconi
“Fuori Area”
Imperatori
Le Rose
Ômina Romana

Per partecipare, non serve prenotare, basta sorridere e brindare! I produttori e le etichette che compongono la Carta dei Vini della Vineria di Roma Trapizzino Cafè, sono scelte con la collaborazione di Luca Boccoli; con cento etichette, tutte dell’area laziale, La Vineria di Trapizzino si pone come un punto di riferimento per il vino di qualità dell’intera regione, rendendo merito alle eccellenze del nostro territorio. Vini a prezzo di Festa!

INFO

Trapizzino Trastevere – La Vineria di Roma
Piazza Trilussa, 46
00153 – Roma
info@trapizzino.it – 06 5817312

Cesanese

Salum'è

Salum’è, i salumi in mostra a Roma

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Salum’è, la mostra mercato dedicata ai salumi rari e artigianali della nostra penisola, con qualche eccezione, a Roma dal 30 novembre al 1 dicembre

Mancano ormai pochi giorni all’apertura delle porte di WEGIL, che il 30 novembre e il 1 dicembre 2019 ospiterà Salum’è, la prima edizione della mostra mercato dedicata ai salumi rari di qualità made in Italy. Un’intuizione nata dalla fortunata collaborazione tra Vincenzo Mancino e l’editore La Pecora Nera, già partner nell’organizzazione di Formaticum – evento di successo dedicato ai formaggi di qualità del territorio nazionale – per ricordare e far conoscere al pubblico l’arte norcina e le eccellenze che “profumano” lo stivale da nord a sud. D’altronde, in fatto di qualità, Vincenzo Mancino non è secondo a nessuno: i menu de suoi tre locali a Roma, dichiarano scelte ben precise, frutto del costante lavoro di promozione dei prodotti a marchio DOL (Di Origine Laziale) che esprimono perfettamente la vocazione del territorio laziale, confermando Mancino un riferimento per le eccellenze gastronomiche in tutta Roma.

Cosa provare a Salum’è

Sui banchi di Salum’è, tra le varie proposte, troverete esposti Presìdi Slow Food e diversi prodotti di salumeria italiana: Capocollo di Martina Franca, Salumi di nero Casertano, Cinta Senese, Nero dei Nebrodi ma anche novità poco note al grande pubblico come i salumi di bufala e di una razza pregiata ungherese, unica eccezione al made in Italy, il maiale Mangalitza.

Il valore delle produzioni artigianali

Un livello altissimo dunque, che segna un confine al di fuori del quale è impossibile uscire: la selezione della norcineria è infatti il risultato della caparbietà di Mancino e dell’attenta ricerca da parte degli organizzatori, che scovano, testano e infine coinvolgono i produttori. Sono loro i veri protagonisti dell’iniziativa, parte imprescindibile per la buona riuscita dell’evento: “ogni eccellenza produttiva porta con sé storie di territori, di piccoli artigiani e di tradizioni che si tramandano”, ci ricorda Mancino. Salum’è in questo modo si trasforma in un’occasione privilegiata sia per i produttori che per gli acquirenti: le piccole realtà selezionate – ormai ostaggio delle grandi industrie – potranno riaffermare il loro lavoro di resistenza legato alla produzione artigianale di salumi e far conoscere agli appassionati, ristoratori e agli esperti del settore quali tecniche si nascondo dietro le loro specialità. Un dialogo virtuoso, basato sull’ascolto e sul confronto, che valorizzi e supporti – con l’acquisto dei loro prodotti – un lavoro di qualità, fatto di storia e perseveranza.

Il programma

Durante la due giorni di Salum’è, oltre alle degustazioni, il pubblico potrà prendere parte a numerosi seminari di approfondimento curati da Domenico Villani, maestro assaggiatore ed esperto di salumi. Si parte sabato 30 novembre dalle 16.00 alle 17.00 con “Salumi: conoscerli e riconoscerli – percorso sensoriale per una maggiore consapevolezza” (si ripete domenica alle 11.00); a seguire “Resistenza suina: il maiale nero e altre storie” tenuto da Vincenzo Di Nuzzo; infine, la giornata si concluderà con “Pani e Salumi, il sandwich italiano per eccellenza”, nel corso del quale si potranno degustare i pani del Panificio di Gabriele Bonci e di altri collaboratori.  Si ripartirà domenica 1 dicembre, con nuovi focus da approfondire: dalle 16.00 “Salumi e nutrizione: strade divergenti o parallele?” e infine dalle 17.00 “Conservanti o non conservanti, è questo il problema?” curato da Domenico Villani.

Dunque, non una semplice mostra mercato a cui dedicare il fine settimana, ma un’iniziativa importante di formazione per divulgare il buon cibo e scoprire progetti imprenditoriali rivolti alla gastronomia buona, pulita e giusta. Ne uscirete più consapevoli e informati e la vostra pancia vi ringrazierà!

Salum’È

dal 30 novembre al 1 dicembre 
Ingresso: 5 Euro
Spazio WeGil – Largo Ascianghi, 5 – Roma

Casa Coppelle

Casa Coppelle incontra il Ristorante Magorabin

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Dal centro di Torino al cuore pulsante di Roma con Chef Marcello Trentini

Sono trascorsi solo pochi giorni dall’anniversario di dieci anni onorato insieme ai colleghi, amici e avventori di sempre. Sembra ieri quando Casa Coppelle annunciò alla Città Eterna di esser pronta ad accogliere i suoi cittadini e i turisti curiosi di sperimentare quella che dieci anni fa, era vera e propria innovazione, una cucina attenta, selezionata, in un ambiente altrettanto sofisticato ed accogliente.

Marcello Trentini e il Magorabin

Così, a pochi giorni dal suo decennale, Casa Coppelle si fa un regalo e annuncia l’arrivo di Chef Marcello Trentini dal Ristorante Magorabin di Torino, esperto esponente di quel concetto di “lusso per tutti”, atteso a Piazza delle Coppelle nella serata di domenica 24 novembre 2019.

Un’esperienza culinaria abilmente descritta dalla sua selezione di materie prime. Chef Trentini si presenta così, con i preziosi doni del suo territorio e non solo. Sapori tradizionali si mescolano a ricordi di esterofila memoria, rimandando il commensale verso quell’internazionalità e contemporaneità che mette tutti d’accordo.

L’incontro tra passione e sapori

Uniti da quell’amore per l’atmosfera familiare, condivisa da entrambi nel concetto di “casa” e “incontro tra le culture”, Casa Coppelle e Magorabin esprimeranno al massimo leloro potenzialità in una cena-incontro che riassume al meglio l’esperienza delle due attività.

Durante la cena sarà presente un wine pairing realizzato con alcuni dei fornitori vitivinicoli più vicini a Casa Coppelle e alcuni piatti preparati con due delle aziende che con noi condividono il concetto di bien vivre: RisoBuono e Pastificio dei Campi. Stagionalità, tecniche francesi e piatti concepiti per una cena spettacolare: un incontro enogastronomico fortemente voluto dalla direttrice artistica Rachelle Guenot, che promette una delle cene più esclusive mai proposte dal ristorante nel cuore di Roma.

Casa Coppelle

Casa Coppelle

Pasticceri Pasticcerie

“Pasticceri & Pasticcerie 2020”

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Presentata ieri a Roma l’edizione 2020 della guida “Pasticceri & Pasticcerie” del Gambero Rosso, giunta al suo settimo anno. Miglior punteggio alla Pasticceria Veneto di Iginio Massari.

Ieri è stata presentata a Roma l’edizione 2020 della guida “Pasticceri & Pasticcerie” del Gambero Rosso, giunta al suo settimo anno, una pubblicazione che fotografa lo state dell’arte di un settore che allarga sempre di più i suoi orizzonti con restyling dei locali che puntano alla valorizzazione dei prodotti e un’attenzione sempre maggiore da parte dell’hotellerie di lusso.

Gli Hotel con pasticcerie sono infatti il trend del momento: boutique in cui si punta ad una proposta d’eccellenza che seleziona le migliori materie prime da tutto il mondo, senza però dimenticare il territorio.

Ritorna l’appuntamento con la guida Pasticceri & Pasticcerie, un settore in continua e costante crescita ed evoluzione” ha dichiarato Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso, che ha aggiunto “Il Gambero è da sempre attento ai maestri impegnati nell’utilizzo e nella trasformazione dei prodotti eccellenti che ne esaltano le qualità e riescono a produrre grandi capolavori, simbolo della creatività culinaria del nostro Paese”.

Le valutazioni

La classifica delle Tre Torte (i locali che raggiungono un ponteggio superiore ai 90) regala conferme, con 23 locali. A guidare il treno delle eccellenze è la regione Lombardia con 6 insegne, seguono la Campania con 5, poi Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia con 2, infine Toscana e Trentino-Alto Adige con 1. Si infoltisce il numero delle Migliori Due Torte (i locali che hanno un punteggio da 85 a 89) che passano da 54 a 60.

Consegnati anche i Premi speciali: quello per il Pasticcere Emergente è andato a Marco Battaglia e Lavinia Franco di Marlà (Milano), la Novità dell’Anno è Harry’s Pasticceria (Trieste), mentre il riconoscimento per la Miglior Pasticceria Salata è andato a Bompiani (Roma).

Le Tre Torte

95

Pasticceria Veneto (Brescia)

94

Dalmasso – Avigliana (TO)

93

Biasetto – Padova
Maison Manilia – Montesano Sulla Marcellana (SA)
Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro – Piaggine (SA)

92

Besuschio – Abbiategrasso (MI)
Gino Fabbri Pasticcere – Bologna
Pasquale Marigliano – Nola (NA)
Sal De Riso Costa d’Amalfi – Minori (SA)

91

Acherer Patisserie.Blumen – Brunico/Bruneck (BZ)
Bompiani – Roma
Ernst K Knam – Milano
Nuovo Mondo – Prato

90

Cortinovis – Ranica (BG)
Dolce Reale – Montichiari (BS)
Fabrizio Galla – San Sebastiano Da Po (TO)
Belle Hélène – Tarquinia (VT)
Pasticceria Marisa – San Giorgio delle Pertiche (PD)
Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino (SA)
Rinaldini – Rimini
Pasticceria Roberto – Erbusco (BS)
Sciampagna – Marineo (PA)
Caffè Sicilia – Noto (SR)

Delizie dentro e fuori dal Bunker

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Outiside the Bunker: al via il tour romano del Bunker Kitchen Club. Da Via del Boccaccio alla conquista della capitale.

Dalla fortezza di Via del Boccaccio dove la roccaforte del Bunker Kitchen Club produce gusto, alla scoperta della Roma più o meno vicina. Le delizie del Bunker sono servite, dentro e fuori dallo spazio curato da chef Nicholas Amici, che il 17 novembre darà il via al tour capitolino già noto come Outside The Bunker. Obiettivo è il divertimento (con l’imperativo hashtaggato #Fundining), insieme alla condivisione di alcuni dei cocktaild e delle pietanze di uno dei bar più vivace della Città Eterna.

Quattro gloriose tappe attendono la brigata del Bunker. Si comincia al Ru.de Centoncelle, dove all’accoglienza ci saranno i padroni di casa Cristian Ricci e Marco Zampilli. Un meno occasionalmente studiato vedrà in assaggio alcuni dei signature dish di Chef Amici, abbinati ad appositi e ricercati cocktails. Si può scegliere di ordinare un menu completo oppure porzioni singole, con un format che sarà ripetuto per tutte le serate condivise tra Bunker e locale ospite.

IL CALENDARIO:

17 novembre
Ru.de Centocelle
, Via dei Castani, 228

Ru.de apre nel 2018 a Centocelle, il quartiere in cui i due titolari, Cristian Ricci e Marco Zampilli, sono cresciuti e dove hanno deciso di tornare. Il progetto si pone l’obiettivo di rimettere al centro i drink, l’evoluzione, ma soprattutto l’essenziale: Ru.de sta anche per rumor delete (abbassiamo tutti la voce).

***
24 novembre
Mercat Bistrot & Old Bar, Via del Gazometro, 44|48

Mercat Bistrot è guidato dalla bartender Cinzia Mannello che, ritornata dall’Australia e dopo varie esperienze in alcuni cocktail bar romani, decide di dar vita a questo progetto: perfetto connubio tra il buon cibo e il beverage con una drink list e una mixology dell’era proibizionista.

***
1 dicembre
Blind Pig – Roma, Via La Spezia, 72

Il Blind Pig- Roma, aperto da gennaio 2018 in zona San Giovanni, è considerato ormai meta sicura per il buon bere e per godere dell’aria rilassata e allegra, tutto merito di un personale giovane e attentissimo. Una drink list che varia ogni tre mesi si affianca ai cocktail classici eseguiti magistralmente. A guidare il bancone Mattia Ria ed Egidio Fidanza, barman e soci in questo progetto del patron Marco Pucciotti. Ad affiancare la drink list non poteva mancare un menu con mille sfizioserie sempre in abbinamento, dalle focacce gourmet agli hamburger, fino alla proposta stagionale in base ai prodotti del mercato.

***
8 dicembre
Party al Bunker Kitchen Club

Una serata di chiusura del tour ospitata proprio al Bunker, in compagnia dei piatti di Nicholas Amici e dei cocktails dei bartender dei locali che hanno partecipato alle precedenti serate: Ru.de Centocelle, Mercat Bistrot & Old Bar e Blind Pig.

Per maggiorni informazioni, evento ufficiale: https://www.facebook.com/events/422060805125462/

Sapori Segreti

Sapori Segreti, il nuovo Food Event di Roma

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Presentato al Convivio Troiani il maxi evento dedicato al gusto e all’accoglienza che andrà in scena al Palazzo dei Congressi

È stata presentata nell’intimo e prezioso Convivio Troiani, a due passi da Piazza Navona, la prima edizione di Sapori Segreti, nuovo grande food event che avrà luogo al Palazzo dei Congressi dal 30 novembre al 2 dicembre 2019, dedicato a due dei pilastri della cultura italiana e su cui da secoli si regge l’intero patrimonio nazionale: l’enogastronomia e l’accoglienza. Sostenibiltà, creatività, nuove tecnologie, food, tourism, innovation. Prendete nota di queste tags (come dicono quelli bravi), saranno proprio queste le chiavi di ricerca di una kermesse che è già molto attesa e che strizzerà l’occhio al dettaglio, mai ruffiano e sempre affabulatore. Fascino ed eleganza producono devozione. Per questo Sapori Segreti si candida come La Manifestazione di food per eccellenza, votata al rispetto della territorialità ed alla valorizzazione delle biodiversità. A guidare le fila dei premiati chef presenti sarà il padrone di casa del Convivio, Chef Angelo Troiani, direttore artistico della manifestazione fortemente voluta ed organizzata da Confesercenti.

Sostenibilità, creatività, tecnologia

Lo ha sottolineato la presidente nazionale Patrizia De Luise affermando che «Si può fare impresa con un occhio alla sostenibilità, alla creatività ed alla tecnologia. Questo appuntamento mette insieme tre punti fondamentali per chi fa impresa – e aggiunge – questo è un evento che va oltre i confini tradizionali dei comparti, perché la competizione non è più fra le singole attività, ma fra i territori».

Sono proprio queste tre parole a tenere insieme il filo rosso che guiderà il pubblico all’interno dell’evento, concetti ribattuti anche nel logo scelto dalla direzione, che vede rappresentata graficamente una forchetta in un piatto che, fuse insieme, assumono le sembianze di una moderna e nuova emoticon che sorride. Un simbolo di quell’accoglienza e quel gusto tipico italiano e protagonista del weekend.

I protagonisti

Nell’arco della tre giorni saranno tanti gli show cooking orchestrati da Chef Troiani, seguiti dai laboratori dedicati ai più piccoli, per far si che l’amore per i buoni sapori e la cultura per il cibo sano, siano un valore formativo acquisito sin dalla più tenera età. Un’area dedicata al gelato, un’altra votata al tartufo, che assumerà le sembianze di un bosco dorato, un sogno per i più appassionati e, dulcis in fundo, nel cinquecentesimo anno dalla morte di Leonardo Da Vinci, non poteva mancare una mostra omaggio al genio da sempre primo vero esempio di tecnologia e creatività. Ideatore della rassegna è Renato Bonanni, alla guida della presentazione ufficiale che mostra la via verso una rivoluzione targata Sapori Segreti.

Sapori Segreti

IL PROGRAMMA:

SABATO 30 Novembre 2019

 Ore 10:30: Taglio del nastro e giro tra gli stand

  • Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali
  • Vincenzo Miceli, Presidente di CFT Eventi
  • Corrado Luca Bianca, Amministratore Delegato di CFT Eventi

Ore 11.00 – Villaggio del Caffè: Espresso e Cappuccino di qualità
Workshop con degustazione

  • Pietro Rastelli e Matteo Di Lorenzo, Atypica

Ore 11:30 – Palco dei Sapori: Convegno di Apertura
Sapori Segreti: Creatività, Sostenibilità e Tecnologia al servizio di qualità e innovazione

  • Corrado Luca Bianca, AD di CFT Eventi
  • Renato Bonanni, fondatore di MultiOlistica e ideatore del concept Sapori Segreti
  • Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali1
  • Gaetano Di Pietro e Massimiliano Marcucci, Presidente e Direttore di FonTer2
  • Arcadio Alfieri, Direttore Tecnico di Gruppo Innova

Sostenibilità nella ristorazione collettiva

  • Angelo Troiani, chef patron del ristorante “Il Convivio Troiani” di Roma

Qualità, sostenibilità e innovazione nell’alta ristorazione

  • Saluti di Vincenzo Miceli, Presidente di CFT Eventi Srl

Moderatore: Federico Quaranta

Ore 11:30 – Villaggio del Caffè: Influenze del caffè nella creatività culinaria
Workshop con degustazione

  • Chef Roberto Antonelli, CNOS-FAP e Pietro Rastelli, Atypica

Ore 13:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 13:30 – Villaggio del Caffè: Conosciamo l’acqua

Workshop con degustazione di acque ed espressi

  • Acquasmart Srl e Matteo Di Lorenzo, Atypica

Ore 15:00 – Villaggio del Caffè: Conosciamo il caffè
Workshop con degustazione di espressi da miscela, monorigine, specialty – in filtro

  • Co Grader BEST COFFEE e Pietro Rastelli, Atypica

Ore 15:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 17:00 – Borgo del Gelato: Trofeo Palatinus d’oro
Concorso riservato agli Ambasciatori e Cavalieri del Gelato
Ore 18:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking

 DOMENICA 01 Dicembre 2019

 Ore 10.00 – Palco dei Sapori: Dolci Sapori Segreti

La storia del gelato negli ultimi 50 anni – a cura degli ambasciatori del gelato

  • Tito Pennestrì, Maestro Gelatiere
  • Gianni Clapis, Tecnologo alimentare
  • Gabriel Giuseppe Nicodemo, Cavaliere del Gelato Juniores

Ore 10:00 – Villaggio del Caffè: Conosciamo il caffè

  • Co Grader BEST COFFEE e Pietro Rastelli, Atypica

Ore 10.30 – Palco dei Sapori: Gelato World Heritage
Gara fra maestri del gelato artigianale con la partecipazione delle Ambasciate
Moderatrice: Francesca Barberini

Ore 10.30 – Villaggio del Caffè: Lezione di Giuseppe Fiorini, campione italiano di Latte Art 2016

  • Studio delle figure da gara
  • Attività pratica di Latte Art e allenamento

Ore 11:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 11:00 – Villaggio del Caffè: Specialty Coffee e Micro Roastery
Workshop con Cupping alla Brasiliana di Specialty e Fine Coffee

  • Fabio Conti, Conti Roaster | Antonello Serani, L’artigiano del caffè | Massimo Chiarella, Misceliamo

Ore 13:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 15:00 – Palco dei Sapori: Sapori Segreti sostenibili
L’eco-sostenibilità in cucina

  • Lisa Casali, scrittrice, giornalista e blogger
  • Franco Aliberti, chef del ristorante Tre Cristi di Milano

Ore 15:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 15:00 – Villaggio del Caffè: Finale di Latte Art
Ore 16.00 – Palco dei Sapori: I Sapori Segreti dell’ospitalità
Creatività, Sostenibilità e Tecnologia nelle imprese turistiche – a cura di ASSOTURIMO e FIJET3

  • Vittorio Messina, Presidente Assoturismo/Confesercenti
  • Giacomo Glaviano, Presidente FIJET Italia
  • Giuseppe Russo, cofounder di Spoken Srl e ristoratore allievo ALMA

I trend della ristorazione

  • Giorgio Maviglia, cofounder di Spocken Srl

L’importanza dell’innovazione

  • Alessandro Pipero, ristoratore

Moderatore: Federico Quaranta

Ore 16.00 – Villaggio del Caffè: Gran Galà Atypica
Premiazione e buffet di chiusura con esibizione live dei JAM SOLDIERS
Ore 18.00 – Borgo del Gelato: Concorso gelato gastronomico
Ore 18:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking

LUNEDÌ 02 Dicembre 2019

Ore 10:00 – Palco dei Sapori: I Sapori Segreti nel pubblico esercizio
Creatività, Sostenibilità e Tecnologia per gli esercenti

  • Paola Pisano (Ministra dell’Innovazione)
  • Corrado Luca Bianca, Coordinatore Nazionale FIEPET Confesercenti
  • Carlo Hausmann, Direttore Generale di Agro Camera
  • Cristiano Nervegna, Direttore Generale di Deep Lab

Innovazione e blockchain al servizio del pubblico esercizio
Moderatore: Federico Quaranta

Ore 10.00 – Villaggio del Caffè: La caffetteria del futuro e le micro roastery
Workshop sul lavoro artigianale del caffè con degustazione in cupping alla Brasiliana
Ore 11.00 – Palco dei Sapori: I Sapori Segreti nell’imprenditoria e nel sociale
Creatività, Sostenibilità e Tecnologia nelle startup, le PMI e le cooperative sociali

  • Tommaso Pavani, startupper, socio di Nero Fermento
  • Antonio Santarelli, titolare dell’azienda Casale del Giglio
  • Simone Cozzi, fondatore di High Quality Food
  • Giacomo Lepri, titolare della cooperativa Co.r.ag.gio

Moderatore: Federico Quaranta

Ore 11.00 – Villaggio del Caffè: La formazione professionale nella ristorazione
Tavola rotonda aperta agli operatori ed alle aziende del settore

  • Regione Lazio, Confesercenti, FonTer, Agenzia del Lavoro, ANPA, CNOS-FAP

Ore 11:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 11.30 – Villaggio del Caffè: Ricerca, sviluppo e innovazione per macchine espresso e macinadosatori
Workshop con test di funzionalità su macchine da caffè e macinadosatori

  • Ing. Maurizio Galassi, Nuova Simonelli

Ore 12.00 – Palco dei Sapori: Insieme per crescere… chi si forma non si ferma
La formazione innovativa per le imprese – a cura di FonTer3

  • Gaetano Di Pietro e Massimiliano Marcucci, Presidente e Direttore di FonTer
  • Staff di FonTer

Light lunch a seguire
Ore 13.00 – Villaggio del Caffè: Espresso e Cappuccino di qualità
Workshop con degustazione

  • Pietro Rastelli e Matteo Di Lorenzo, Atypica

Ore 13:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 14.30 – Villaggio del Caffè: Ricerca, sviluppo e innovazione per macchine espresso e macinadosatori
Workshop con test di funzionalità su macchine da caffè e macinadosatori

  • Ing. Maurizio Galassi, Nuova Simonelli

Ore 15:00 – Borgo del Gelato: Il miglior sorbetto alla frutta
Concorso aperto a tutti i gelatieri
Ore 15:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 16:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 18:00 – Borgo del Gelato: La miglior coppa di gelato
Concorso aperto a tutti i gelatieri
Ore 18:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking

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Braziliani Sushi

Brazilian Sushi, Arte e un bicchiere di Vino

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Torna l’appuntamento tra cultura e cibo esotico allo Zero21 a Ponte Milvio

Brazilian Sushi, opere d’arte di Arvedos Piana e vino targato Casale del Giglio. La ricetta dello Zero21 a Ponte MIlvio, in un perfetto equilibrio tra cultura e cibo esotico, torna puntuale il prossimo mercoledì 13 novembre, dalle ore 18.30. L’incontro enogastronomico promosso dalle attrici e amiche Roberta Garzia e Manuela Morabito, accoglierà il pubblico per l’aperitivo degustazione in stile nippo-carioca, arricchito dalle opere in mostra dell’artista Arvedos Piana e dal buon vino offerto dalla storica etichetta Casale del Giglio.

Il menu della serata

Il Brazilian Sushi è una di quelle pietanze che in questo momento è molto in voga, un reale esempio di come la modernizzazione ed il processo di amalgama tra le culture ha preso piede in Brasile. La caratteristica del piatto sta nell’incontro tra due culture gastronomiche, la brasiliana e la giapponese, che si fondono in un reciproco donarsi e mescolarsi. Da questo scambio nasce il menu fusion dai sapori intensi e frizzanti, ispirati dal miglior sushi giapponese e dalla temakeria brasiliana. Zero21 propone un menu in grado di stupire palati più esigenti, pronti a gustare rolls di granchio o di gamberi freschissimi, serviti con avocado, papaya, mango ed una quantità di salse tipiche brasiliane che ben si adattano a bevande della tradizione, come il sakè oppure la cachaca. Nell’aperitivo curato da Garzia e Morabito, i sapori esotici sono spezzati da un’attenta scelta vinicola fatta dall’etichetta Casale Del Giglio.

ARVEDOS PIANA & CASALE DEL GIGLIO

Arvedos Piana, genovese classe ’61, comincia sin da bambino la sua passione per le polveri colorate, che mischia all’acqua lasciando che il colore lo pervada per liberare la sua fantasia. Nascono così i primi acquerelli, vere e proprie tracce delle sue visioni. Da sempre incuriosito dalla parola, mixa narrazione e immagini dando vita ad emozionanti poesie che raccontano il suo viaggio esistenziale, in continuo andirivieni tra Genova e Milano, fino ad incrociare Roma da cui trae tutta la magia e l’energia possibile. Nella sua continua ricerca anche del suo passato, scopre origini piratesche in famiglia e da cui tra il nome Arvedos.

Era proprio questo suo antenato a circumnavigare l’Africa e a sottrarre spezie, profumi e colori ai luoghi conquistati. Di un in particolare sopravvive ancora un anfora vinaria, un ristagno di vino, oppure divino, da cui l’artista trae ispirazione per le sue tele. Arvedos Piana è un vero alchimista che trasforma ogni materia che incontra e che nella serata di mercoledì 13 novembre, mostrerà al pubblico attraverso le sue creazioni.

I vini di Casale del Giglio

Insieme alle opere di Piana sarà possibile degustare il nettare di Casale Del Giglio, storica casata che con i suoi vini ha conquistato il primato del mercato romano e laziale, estendendolo poi a livello nazionale ed estero. Un progetto di Antonio Santarelli che dura da decenni e che oggi porta sulle tavole italiane prodotti d’eccezione: uve rosse come Syrah e Petit Verdot, insieme alle uve bianche come Sauvignon Viognier e Petit Manseng.

Mercato Mediterraneo

Mercato Mediterraneo e il Mare Nostrum

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La Capitale sarà per quattro giorni il cuore pulsante del Mare Nostrum, un hub dove si fondono cibi, culture e mescolanze, ma anche saperi, idee ed esperienze per raccontarne l’immenso patrimonio agroalimentare e la sua millenaria civiltà. Dal 9 al 12 novembre, infatti, Fiera Roma apre di nuovo le porte di Mercato Mediterraneo, che per il terzo anno consecutivo chiama a raccolta aziende, buyer nazionali e internazionali, rappresentanti istituzionali, studiosi ed esperti di livello mondiale per accendere i riflettori sulle produzioni dei Paesi che si affacciano su questo grande bacino che oggi conta 450 milioni di abitanti e rappresenta un mercato strategico e di crescente centralità. Dall’olio extravergine d’oliva al vino, dalla pasta ai grani antichi, dal caffè ai superfood alle verdure conservate, saranno numerosi i prodotti del Med al centro del salone che, attraverso un fitto programma di incontri, approfondirà le sfide future del settore ittico e della filiera dell’olio EVO, i nuovi sviluppi commerciali che legano Cina e Mediterraneo, i progetti europei per la crescita agricola di questa area, i temi della sostenibilità in agricoltura e non solo, le infrastrutture e le vie di collegamento intese anche come driver di turismo oltre che di connessione. ‘Narratori’ d’eccezione, relatori dal calibro internazionale come Paolo De Castro, Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo; Alexandra Devarrenne, fondatrice dell’associazione

Calathena e di Olive Oil Alliance in California – Yale University; Kyriakides Tassos e Vasilis Vasiliou dell’Università di Yale, Educational Department; Emanuele Dughera, di Slow Food International; Michele Bungaro, capo comunicazione Consiglio Olivicolo Internazionale.

Fiera di Roma

“Mercato Mediterraneo – spiega l’amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma, Pietro Piccinetti – risponde in pieno alla vocazione di salone professionale dal respiro internazionale, grazie al coinvolgimento attivo di aziende del settore, buyer selezionati, associazioni, consorzi, enti pubblici e privati, università e organismi di ricerca. Ma è, allo stesso tempo, un appuntamento cruciale per tutti i portatori d’interesse perché in grado di offrire in soli quattro giorni un quadro d’insieme esaustivo sulle produzioni e le opportunità del Mediterraneo, ponendo l’accento sulle occasioni di business legate al comparto agroalimentare che, per l’Italia, e il Lazio in particolare, rappresenta un asset produttivo importante per il territorio. Ancora una volta, quindi, attraverso rassegne strategiche come questa, Fiera Roma si mette al servizio del sistema imprenditoriale, proponendosi come motore di crescita e strumento di internazionalizzazione. Il tutto valorizzando Roma, che rappresenta la perfetta sintesi tra passato, presente e futuro grazie al suo alto valore culturale ed economico”.   

Il concept del Mercato Mediterraneo

Il concept di Mercato Mediterraneo sarà quindi AgroFoodMed che sarà sviluppato attraverso 6 cluster: OlioMed e Polifenolica, dedicati al prodotto chiave del paradigma della dieta mediterranea e ai suoi effetti benefici per la salute; VerdeMare, sulle produzioni ittiche sostenibili; Kaffeina, area destinata alla bevanda più amata al mondo, dove si alterneranno i racconti delle torrefazioni artigianali, compreso quello dello storico Caffè Florian (la prima caffetteria in Italia), e gli incontri con i “caffettieri” del Med, con un occhio attento alle produzioni dei cosiddetti “super food”, quali ad esempio cioccolato, peperoncino e avocado; Organic, che stimolerà i consumatori sulla conoscenza dell’origine delle materie prime biologiche e sui metodi per ottenere cibi salutari; Fuori Casa, che prevede anche l’organizzazione del seminario “Il Cibo del Mare” con la partecipazione di oltre 150 cuochi di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, presenti a Roma per il Congresso Annuale “Les Toques Blanches d’Honneur”, nel quale riceveranno un’onorificenza alla carriera.

Le parole di Francesca Rocchi

“Culla di civiltà millenarie e di prodotti dalle radici antichissimeaggiunge la curatrice culturale di Mercato Mediterraneo, Francesca Rocchi – il Mediterraneo oggi dal punto di vista economico, culturale e sociale è un’area sempre più strategica a livello globale e per questo occorre da una parte sostenere il dialogo costruttivo e di pace tra i popoli che condividono lo stesso mare e dall’altra avviare sinergie e progetti in un’ottica di salvaguardia e sviluppo. Accanto dunque all’aspetto puramente espositivo, proporremo non a caso una serie di incontri e dibattiti sui temi caldi del Med, coinvolgendo i principali stakeholder e alcuni dei più importanti esperti a livello mondiale per fare il punto sui settori trainanti, quali ad esempio l’agricoltura e la pesca del futuro, ma anche sul valore delle tradizioni, del cibo, di chi lo produce e di chi lo consuma”.  

Il programma dei panel

Tanti dunque i panel che si alterneranno sul palco di Mercato Mediterraneo: si va dal talk di apertura dedicato alla Dieta Mediterranea a dieci anni dal riconoscimento Unesco (9 novembre, ore 10) al dibattito sullo stato dell’arte relativo ai progetti pluriennali dell’UE per lo sviluppo agricolo del MED (9 novembre, ore 15); dalla tavola rotonda sul futuro dell’Olio nel Mediterraneo (10 novembre, ore 15) a quella a tema energetico sulla Nuova via della Seta nel quadro del più grande progetto Belt & Road cinese (11 novembre, ore 11.30); fino all’incontro sulla sostenibilità ambientale del Mare Nostrum in vista dell’evento Cop del Mediterraneo che l’Italia, con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in veste di promotore, ospiterà a dicembre.

I contributi istituzionali

Importanti i contributi di: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che patrocina il programma culturale della manifestazione e, in coerenza con il suo impegno nell’attuazione di progetti che puntino su un futuro di sviluppo all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione, partecipa  con uno stand dedicato alla biodiversità e alle risorse del mare Mediterraneo, dove, anche con show cooking a base di pesce, verranno promosse la pesca e l’acquacoltura intelligenti ed ecocompatibili insieme ad uno sviluppo sostenibile ed inclusivo delle comunità che dipendono dalla pesca stessa, come previsto dal Programma Operativo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca – FEAMP 2014/2020; Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che anche per questa terza edizione collaborano con la partecipazione di una collettiva di aziende del territorio; CAR – Centro Agroalimentare Roma, che, oltre a incontri B2B riservati al settore ittico, curerà, con la collaborazione del resident chef Fabio Campoli, degli show cooking a base di prodotti ittici del Mediterraneo; Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano che rappresenta gli interessi di 160 mila imprese associate in Italia-, che sarà in prima linea con uno spazio oleoteca a cura di EVOO School Italia, la scuola dell’Olio Extra Vergine di Oliva promossa da Unaprol in collaborazione con Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, al cui interno i visitatori potranno partecipare quotidianamente a corsi e seminari sull’assaggio dell’olio extravergine di oliva nonché degustare una selezione di oli EVO di qualità provenienti da diverse regioni italiane sotto la guida di esperti assaggiatori; Studio Valla, con il workshop dedicato alle modalità di accesso ai fondi della Commissione europea per il settore agro-food del Med (9 novembre, ore 12); Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma Tor Vergata che dal 9 all’11 novembre ‘trasloca’ a Mercato Mediterraneo per il corso “Food, Wine&Co. Quando il cibo si fa marca” che consisterà in 6 master class e una tavola rotonda dal titolo ‘Food Brand: l’Italia, il Mediterraneo, il Mondo’ con ospiti nazionali e internazionali.  Interessante l’adesione dei buyer in arrivo da Germania, Polonia, Spagna, Usa, Tunisia, Francia, Marocco e Grecia, grazie al programma di incoming messo in campo da Fiera Roma che ha permesso di portare a Mercato Mediterraneo operatori appartenenti alle categorie più interessanti per le aziende presenti in fiera.

Le case history

Nel mezzo, case history di successo come il progetto Generazione Olio per fare cultura olearia con nuovi linguaggi adatti ai Millennials e ai giovani operatori; gli appuntamenti dell’associazione Cibofuturo con gli showcooking dei ragazzi degli Istituti alberghieri; l’Autostrada del Mediterraneo di ANAS, la prima autostrada con un piano di valorizzazione turistica per promuove i territori del Sud Italia attraversati dal tracciato: Campania, Basilicata e Calabria; le proposte per lo smaltimento di rifiuti di aziende leader nell’innovazione sostenibile; il salotto giuridico-letterario a cura dell’Associazione IUS Gustando e IUS Disputando”, che promuove iniziative di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, quali la “Tavola dell’Amore”, che verrà allestita in fiera per dimostrare che anche in cucina si possono difendere i valori della legalità; il progetto di ricerca Med-Gold sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle tre colture più rappresentative del sistema agroalimentare mediterraneo (vite, olivo e grano duro); l’iniziativa di Eataly a favore dell’uso di cassette per la pesca in polietilene riciclabili; le testimonianze dei quattro comuni laziali certificati “Spighe verdi” per la gestione virtuosa del territorio improntata sul turismo lento; un focus sulla reputazione on-line della ristorazione romana a cura di Fipe Confcommercio Roma; le azioni di Slow Food International a sostegno del Nord Africa; l’analisi dell’Università di Yale sul fronte del crescente consumo di olio extravergine negli Usa; il progetto Food Smile per garantire, in caso di emergenze, interventi di primo soccorso ai clienti di esercizi commerciali che somministrano cibo.

3^ edizione Mercato Mediterraneo: Cibi/Culture/Mescolanze
Fiera Roma – padiglione 4, ingresso Est
www.mercatomediterraneo.it

Ingresso: gratuito
Registrazione operatori: www.mercatomediterraneo.it/registrazione/

Orari:
Sabato 9, Domenica 10, Lunedì 11 novembre: dalle 9:30 alle 17:00
Martedì 12 novembre: dalle 9:30 alle 15:00