Ananas: il falso mito delle proprietà dimagranti

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Premessa

L’ananas è un frutto che appartiene alla famiglia delle Bromeliacee, è originaria del Sud America ed è conosciuta fin dall’antichità da popolazioni come Maya ed Atzechi.

Il frutto venne importato in Europa da Cristoforo Colombo, oggi è diffuso ed apprezzato in tutto il mondo. Gode di un gusto fresco ed un sapore caratteristico, descritto spesso come una mescolanza di mela, fragola e pesca.

Leggi anche: “Mangiare la frutta a fine pasto: si o no?

L’ananas è spesso oggetto di uno dei miti alimentari ancora oggi in voga: ha veramente le proprietà dimagranti tanto decantate?

Il nutrizionista Giovanni Cortile, autore del libro “Intollerante alle bufale“, pone alcuni chiarimenti sul famoso mito che considera l’ananas come alimento “brucia grassi”. Questa antica credenza è certamente falsa e priva di fondamento scientifico, vediamo perché:

“La diffusione di questo falso mito deriva dal fatto che tale frutto contiene un enzima proteolitico, detto bromelina, a cui vengono attribuite le potenzialità dimagranti. In realtà tale enzima proteolitico non fa altro che digerire le varie molecole proteiche e quindi, nella migliore delle ipotesi, può in qualche modo essere utile e coadiuvare la digestione delle proteine alimentari.”

Leggi anche: “Acqua e limone: analisi delle ipotetiche funzioni

Ananas: valori nutrizionali

L’ananas è costituito dal 85% di acqua, fonte di proprietà benefiche per il nostro corpo e la nostra salute, in particolare di vitamine A, gruppo B e C, contiene sali minerali come potassio, ferro, zinco, fosforo e calcio.
Inoltre, questo dolce frutto tropicale contiene beta-carotene, aminoacidi essenziali ed è ricco di bromelina.

In 100 g di ananas sono presenti 40 Calorie provenienti da carboidrati al 95% e da proteine al 5%. Nel dettaglio 100 grammi della parte commestibile del frutto apportano:

Ananas: La bromelina

L’ananas è l’unica fonte alimentare di bromelina. La Bromelina, il cui nome deriva da Bromeliacee (famiglia botanica del frutto) è un principio attivo, un enzima proteolitico, ovvero una miscela di enzimi che coadiuva nella digestione delle proteine. Nulla a che vedere con i lipidi presenti nell’organismo.

Inizialmente la bromelina fu individuata nel frutto dell’Ananas. Successivamente, si sono viste concentrazioni maggiori nel gambo. Purtroppo esso è la parte del frutto che non si consuma, poiché risulta essere molto fibroso e duro. Per questo motivo, negli integratori si utilizza la bromelina ricavata dal gambo.

Lascia un commento