31 Campionato mondiale della pizza, vincitori e curiosità.

Scopriamo chi sono i vincitori di questo 31 Campionato mondiale della pizza che si è svolto a Parma dal 9 all’11 aprile scorso. E con loro anche qualche curiosità, numero e tendenza.

718 concorrenti (maestri pizzaioli e chef) rappresentanti di 55 nazioni con il 56% di italiani che si sono confrontati in 1038 gare, di cui 957 di cottura. 5 categorie di gara tra pizza classica, Stg, la pizza in pala, in teglia, la pizza a due (collaborazione tra pizzaiolo e chef) e senza glutine a cui si aggiungono le gare di abilità, con il free style e l’esibizione acrobatica con i dischi di pasta per pizza a ritmo di musica, la pizza più larga e la stesura più veloce. Questi i numeri del 31 Campionato Mondiale della Pizza che si è svolto a Parma dal 9 all’11 aprile scorso.

L’arena di gara vista dall’alto

La pizza Classica

A salire sul gradino più alto del podio Giulia Vicini con la sua pizza vegana. La giovane pizzaiola di Giuly Pizza a Castelli Calepio ha soli 20 anni e si è presentata insieme alla sua socia, Giulia Zanni, con un progetto interessante di sostenibilità (ne abbiamo parlato qui). E con la stessa pizza vince anche e per la seconda volta il premio sulla Sostenibilità – “La pizza del cambiamento”, realizzato in collaborazione con la farina “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini.

Sempre sul podio della pizza classica troviamo il francese Ribera Nicolas al secondo posto e il calabrese Staropoli Nicola al terzo.

31 Campionato mondiale della pizza, per la teglia, trionfa il Lazio

Grande successo per Roma e dintorni per la pizza in teglia, visto che l’intero podio della categoria è andato a Roma, a Domenico Sancamillo (primo posto) pizzeria “Il mondo della pizza” a Bellegra (Rm), al secondo posto troviamo Antonio Saviana che arriva da Borgo Podgora, in provincia di Latina dove è titolare della Pizzeria El Mohicano e al terzo Chiara Petrucci di Mapè a Roma, figlia d’arte come i suoi fratelli. Tre primi posti che riflettono anche la grande tradizione romana per la pizza in teglia e il grande movimento che nella capitale si osserva da un po’, basta guardare le classifiche o le nuove aperture, oltre che le tendenze. Curiosità di quest’anno in gara due pizzaioli che hanno portato in gara la pizza romana stesa al mattarello. Chissà che non riesca a diventare un trend e una categoria a sé? Stiamo a vedere.

Lazio sul podio al primo posto anche per la categoria STG che vede trionfare Lorenzo Carletti di Castel Sant’Elia in provincia di Viterbo.

Le tendenze pizza al 31 Campionato mondiale della pizza

Nei tre giorni di Campionato è stato possibile osservare e assaggiare per poi definire quali sono le tendenze in atto e cosa ci riserva il futuro della pizza. Sicuramente possiamo dire che le pizze sono sempre più stagionali e con tendenza al vegetale, utilizzano prodotti tipici di territorio, eccellenze italiane dop e igp e anche ricercate, come Parmigiano Reggiano alle tre stagionature fino a 60 mesi per essere sempre più identitarie e raccontare i luoghi da dove vengono.

Le nuove proposte, presentate come esercizio stilistico, nel corso delle gare della competizione, aprono un nuovo ciclo che possono essere classificate come vegetariane per la maggior parte e se vogliamo usare il termine gourmet, si sono visti numerosi esempi di cucina sulla pizza con ricerca di consistenza, dalle creme all’effetto crunch, dalle affumicature al crispy, passando anche per le creme, le granelle, la sferificazione, presente in molte pizze, e i sorbetti. Cremosità è la parola d’ordine, le creme sono il fil rouge delle pizze che sono passate ai tavoli di giuria. Creme vegetali o di formaggio alla base o usate come guarnizione, alle volte azzeccate nella consistenza e quantità, altre volte in eccesso. Rimane salda la burrata e la stracciatella, ma la ricotta e il mascarpone si presentano quest’anno come potenziali alternative; stesso discorso per il pistacchio meno presente rispetto gli anni passati, sostituito da nocciole tostate e scaglie di mandorle, ma anche da tarallo sbriciolato che dal sud Italia si propone sulle pizze. Chicca di quest’anno la presenza, forse per la prima volta, del gelato o del sorbetto sulla pizza, abbinamento curioso e interessante, su cui lavorarci ancora ma sicuramente da tenere d’occhio.  Sul versante impasti c’è un ritorno al multicereale, a farine con semi, polvere di patata viola, piuttosto che utilizzo di grani di territorio come il Verna o l’uso del farro, fino ad arrivare a sperimentazioni con farine di corteccia d’albero.

Curiosità dal 31 Campionato mondiale della pizza

Il ritorno dei già campioni e le performance straniere

Per questo 31 edizione del Campionato mondiale della pizza tornano in gara molti dei nomi storici di questa competizione e molti degli ex campioni tra le varie categorie. Presenti anche Paolo Moccia campione 2022 e Giuseppe Creminisi campione 2023, quest’ultimo iscritto anche nel Team Six Warriors che riceve il premio speciale della giuria.

Team Six Warriors

Come abbiamo scritto i paesi stranieri in gara sono stati 55 e i tanti pizzaioli, molti dei quali italiani all’estero o di origine italiana si sono cimentati con pizze di territorio, non solo omaggio all’Italia e al loro paese di provenienza, ma di paese di adozione, proponendo ricette o prodotti tipici paese in cui vivono. Dalla pizza paella ai carciofi finlandesi, dal salame di toro spagnolo ai formaggi francesi, passando per prodotti ittici mediorientali, il campionato ha permesso di fare un tour gastronomico del globo. Tra gli aspetti più curiosi legati ai concorrenti esteri, molti hanno partecipato nella categoria STG, quindi con una napoletana secondo disciplinare e anche con buoni risultati guardando la classifica totale di categoria. Vincono a mano bassa nelle acrobatiche e nella categoria Freestyle

Lo chef stellato in gara con la pizza

Tra i partecipanti sia per la classica che per la teglia era presente in versione pizzaiolo anche Arnaud Faye chef francese de Le Chèvre d’Or due Stelle Michelin con una pizza molto sofisticata, in cui la cucina era la vera protagonista sul disco. Il tutto a base di funghi spugnole e asparagi in diverse consistenze. Faye vince la categoria Triathlon con il miglior punteggio per tre gare individuali di cottura. E a proposito di stellati come ogni anno presente il maestro tristellato Michelin Heinz Beck per seguire i concorrenti del Trofeo Heinz Beck – I primi piatti in pizzeria, dove a gareggiare sono i primi piatti di qualità, artigianali ed “espressi” creati dai cuochi delle pizzerie.

Le donne in gara e sul podio

Aumenta sempre di più il numero delle donne pizzaiole in gara. E quest’anno dopo 16 anni vince nuovamente una donna. Dopo Rosa Casulli nel 2008 c’è Giulia Vicini. Troviamo altre pizzaiole vincitrici nei primi tre posti anche nella categoria pizza in teglia e pizza a due.  Risultato non brillantissimo, rispetto al numero delle partecipanti che pare si attesti intorno al 9% del numero totale degli iscritti. Numero che cresce per fortuna di anno in anno e che ci porta a conoscere anche molte brave professioniste da tutto il mondo.

Parlando di donne è da citare anche la presentazione del programma Pizza Girls – da poco in onda sul canale Rai Italia e RayPlay – all’interno del Pizza World Forum. Sono intervenuti il regista e ideatore Carlo Fumo e alcune delle pizzaiole protagoniste dei questa 4 stagione come Federica Mignacca della Scuola Italiana Pizzaioli e protagonista all’interno dello stand 5 stagioni con le sue lezioni, Francesca Calvi, presente anche in gara e Francesca Gerbasio presente come giudice ai forni.

LA CLASSIFICA 2024

Ecco i vincitori delle varie discipline del 31° Campionato Mondiale della Pizza:

Pizza Classica

1. Vicini Giulia

2. Ribera Nicolas

3. Staropoli Nicola

Pizza Napoletana STG

1. Carletti Lorenzo

2. Ortigoza Ezequiel David

3. Ricciardi Adriano Aurelio


Pizza in Teglia

1. Sancamillo Domenico

2. Saviana Antonio

3. Petrucci Chiara 


Pizza in Pala

1. La Porta Salvatore

2. Timoncini Luigi

3. Militi Antonino 

Pizza a Due

  1. Micheli Clara con Giovanna Alberti / Damiano Alessandro con Daniele Conte
  2. Geron Sophie con Pascal Di Lorenzi
  3. Huminski Fiodar con Mirko D’agata


Pizza senza glutine

1. Conte Daniele

2. Marchini Mario

3. Alveti Fabio


Pizza più larga

1. Pasini Daniele

2. Suszek Ireneusz

3. Kaya Hasan


Pizzaiolo più veloce

1. Bonazza Luca

2. Amendola Giuseppe

3. Iraci Andrea

 
Freestyle

1. Tolu Francis

2. Sauret Quentin

3. Tachikawa Takumi

Triathlon: Faye Arnaud

Trofeo Heinz Beck

1. Dedgjonaj Ernest

2. Gobeo Mattia

3. Raimondo Laurent

Trofeo Heinz Beck premio speciale: Miglior abbinamento al vino: Gobeo Mattia

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