Mandala Poké, food trend in versione locale

In questi ultimi mesi parla tanto delle nuove tendenze green e di un’alimentazione sempre più healthy degli italiani, anche nella versione delivery che  non per forza deve essere traduzione di junk food. Tra le scelte più gettonate dagli utenti delle varie piattaforme c’è la Poké bowl, un piatto tipico della tradizione Hawaiana a base di riso bianco, pesce crudo, che può essere tonno o salmone, alghe, avocado e verdure. Un bel mix nutriente che si compone in modo equilibrato di proteine, vitamine e carboidrati, che diventa facilmente un piatto unico genuino e gustoso. Ideale per chi predilige una pausa pranzo sana e veloce, per chi ama le insalate fresche, colorate e saporite.

Non c’è una regola fissa per combinare insieme gli elementi, l’importante è saper mixare bene i vari nutrienti e poi lasciare spazio alla fantasia e al gusto. E se le tradizioni di questo piatto guardano al Pacifico, questa ricetta internazionale nel giro di poco tempo da tendenza è diventata un’abitudine di consumo, declinata anche al territorio e alle materie prime locali.

Il progetto Mandala Poké

Un esempio è quello di Mandala Poké che all’oceano preferisce il più vicino mar Tirreno e gli ortaggi della campagna laziale. Si tratta di un nuovo progetto in franchising su Roma, con al momento due sedi operative, una in zona Ostiense e l’altra in zona Eur-Laurentina, attive anche con asporto e delivery. Dei Poké originali c’è l’idea, c’è il riso alla base, c’è il pesce crudo e le verdure, ci sono i colori, ma non i soliti ingredienti. Questi, infatti, sono tutti italiani, anche locali, e il pesce pescato fresco dal vicino Tirreno.

Loro si definisconi un “rivoluzionario poké bar” perché uniscono il gusto esotico alla qualità e alla creatività del bel Paese. Qualità data dal pesce fresco e dal condimento italiano, verdure, frutta e frutta secca di territorio e sempre di stagione. A questi aggiungete la fantasia degli chef di Mandala Poké, che sanno combinare in modo originale gli ingredienti, proponendo delle bowl diverse dal solito, ma soprattutto sostenibili e made in Italy. Tra i nomi da fare assolutamente, sinonimo di garanzia e di maestria culinaria, soprattutto in fatto di pesce fresco, c’è quello di Walter Regolanti, chef-patron di Romolo al Porto di Anzio e tra i soci di questo progetto, che si dinstingue nettamente nel panorama delle offerte della capitale.

Cosa troviamo in una bowl

Riso, pesce fresco o anche carne di pollo di prima qualità, verdure e frutta di stagione da abbinare sempre ee comunque a elementi crunchy e salse originali: ingredienti che trovano forma in un interessante menu che soddisfa tutti i gusti. Ma che sono lasciati anche alla portata della fantasia dei clienti, che possono comporre a piacimento la loro bowl e avere ogni giorno un piatto diverso. Il sapore che ne viene fuori è sempre quello nostrano, che diventa forse ancora più esotico forse perché non ti aspetti una variante così “tradizionale e innovativa” di un poké.

Poké a km zero, dunque, che ci regala non solo genuinità e qualità, ma anche la scoperta di come certe verdure come la verza bainca e rossa, zucchine e cavolfiore, il pollo o il classico pesce bianco possono diventare “alternativi” e ancora più gustosi se mangiati croccanti, abbinati a riso integrale o basmati, e conditi con uvetta, anacardi, noci, pistacchi e salse che amalgamano il tutto e ne esaltano il gusto. Scoperta di gusto che equivale in un certo senso anche alla consapevolezza di una bontà che spesso si dà per scontata, sostenibile e che si può replicare anche a casa in una visione di “no spreco in cucina”.

Il menu di mandala Poké

Tra le bowl più originali che propone Mandala Pokè c’è “La Nostrana”, testata da noi, con riso basmati, pesce bianco, cavolfiore, verza rossa, pomodori secchi, noci, salsa limone e sesamo bianco. Una versione “contadina e più regionale” di un piatto internazionale, ma buono, fresco, croccante e soprattutto capace di saziarti senza appesantirti.

Interessante anche “L’Esploratrice” con riso integrale, tonno, zucchine, carote, salsa greca, salsa limone, anacardi e sesamo bianco; e “La Controcorrente” che al posto del pesce propone il pollo, con riso basmati, zucchine, mandorle, salsa di soia, carote, cipolla croccante, sesamo nero.  E se invece siete amanti del classico potete puntare su “La Evergreen” con salmone, avocado, pomodori, pistacchi, salsa ponzu, sesamo nero e cornflakes.

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