San Valentino ed il cibo afrodisiaco. Cosa c’è di vero?

San Valentino è arrivato e con esso anche la voglia di passare con il proprio partner qualche ora serena in compagnia di un buon vino e assaggiando, perché no, quei cibi che vengono considerati afrodisiaci. Ma cosa c’è di vero?  Tra mito e realtà, noi una ricetta ve la regaliamo lo stesso.

Cibo afrodisiaco: mito o realtà?

Il cibo è sempre stato un valido alleato dell’amore, un metodo di corteggiamento destinato a durare per sempre, come dimostra il celebre detto che “l’uomo va preso per la gola“. I cibi afrodisiaci quindi  agiscono da vasodilatatori, stimolano l’olfatto e risvegliano il desiderio sessuale. Altri cibi agiscono da regolatori ormonali o eliminano lo stress che causa l’inibizione del piacere: il segreto è sperimentare in cucina e cercare di realizzare la “pozione” perfetta a base di cibo afrodisiaco.

Secondo alcuni studi questi alimenti agiscono sulla componente “mentale”, contribuendo a scatenare fantasie erotiche e ad attivare circuiti vascolari in grado di migliorare l’intimità di coppia. Per cui non esiste una prova certa che alcuni cibi abbiamo dei poteri afrodisiaci.  Possiamo comunque decidere di preparare una cena romantica per il proprio partner, non facendo a meno di alcuni di questi ingredienti.

Ecco quali sono 7 prodotti da provare:

  • il cioccolato fondente, i flavonoidi in esso contenuto agiscono da vasodilatatori favorendo dunque la circolazione, e migliorando così le prestazioni sessuali, specialmente nell’uomo. In più,  la teobromina stimola il rilascio delle endorfine e ci regala un ottimo umore, grazie alla produzione di serotonina
  • gli asparagi, ricchi di potassio, di vitamine del gruppo B, favoriscono la produzione degli ormoni sessuali maschili;
  • la banana, ricca di potassio e di vitamina B6, contribuisce alla formazione del testosterone;
  • le mandorle: un dessert a base di cioccolato fondente e di buon latte di mandorla grazie all’alto contenuto di vitamina E, agiscono direttamente sul desiderio sessuale femminile;
  • nelle aringhe e nel salmone si trova un elevato contenuto di vitamina D, la quale riveste un ruolo cruciale nella produzione di testosterone;
  • il tartufo, ricco di Androsterone e Androstenediolo, stimola la produzione di testosterone;
  • la noce moscata agisce come stimolante ormonale e conferisce un sapore davvero unico a moltissime ricette.

Dieta mediterranea e sana alimentazione aiutano ad avere una buona salute sessuale 

Le ultime ricerche in materia suggeriscono che una dieta sana ed equilibrata, fondata sui principi dell’alimentazione mediterranea, è una base per una buona salute sessuale. Nella ‘black list’ dei cibi da consumare senza eccessi ci sarebbero invece bevande zuccherate e carne rossa. Guardando al mondo vegano, tutti quei cibi che stimolano la circolazione e la vasodilatazione, quelli che contengono vitamina E, che agisce direttamente sul desiderio sessuale, potassio e vitamine del gruppo B.

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Anche la cornice conta  

Sport e buona tavola sanno sicuramente fornire un aiuto sostanziale, ma per risvegliare l’eros è importante non solo quello che mangiamo, ma anche come lo mangiamo, l’atmosfera che si crea e la cornice entro cui viene presentato il cibo. Le sensazioni visive e tattili risvegliano il desiderio, aumentando così la concentrazione di dopamina e noradrenalina, neurotrasmettitori che intervengono sulla percezione del piacere, sulla frequenza cardiaca e sul flusso di sangue, soprattutto nell’area genitale. In conclusione, credenze popolari a parte, non dimentichiamoci che il più potente afrodisiaco è il nostro cervello».

La Ricetta “afrodisiaca” di Armando Gattuso

Tartare di salmone con maionese di mandorle, insalatina di asparagi, acqua di cavolo rosso e olio al sedano

Ingredienti

300 g di salmone fresco 

Aneto q.b

1 Pompelmo

Pepe rosa q.b

Sale q.b

Olio q.b 

1 cavolo cappuccio rosso

3 mele 

6 asparagi

300 g Foglie verdi di sedano

500 ml di latte di mandorle non zuccherato

300 ml di olio di semi 

Procedimento

Sbollentare le foglie di sedano in acqua bollente per 1 minuti e raffreddare in clacqua e ghiaccio 

Frullare tutto con olio, sale e un po’ di acqua dove abbiamo sbollentato le foglie addensare se necessario con gomma di xantana 

Tagliare con pela patate gli asparagi 

Con un estrattore ricaviamo i succhi ed i liquidi del cavolo cappuccio e delle mele aggiungiamo zucchero e sale e addensiamo con xantana 

Dal pompelmo ricaviamo uno spicchio il resto recuperiamo il succo

Tagliamo a fettine fine il salmone e poi a julienne ed infine a brunoise condiamo con olio, sale, pepe rosa, aneto, e succo di pompelmo. 

Riduciamo il latte di mandorle al 50% lasciamo raffreddare e incorporiamo con mixer ad immersione olio di semi aggiungendo un po’ di succo di limone.