BOB FEST – Alchimisti per Amore. Il primo festival calabrese dedicato alla pizza.

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

L’universo della pizza ad agosto si è trasferito in Calabria, più precisamente a Montepaone (Cz) da Bob Alchimia Spicchi, dove si è svolta la prima edizione della BOB FEST – Alchimisti per Amore (9, 16 e 23 Agosto 2021). Tre date che hanno inaugurato il festival più atteso dai pizza-lovers e dedicato al piatto più amato dagli italiani e non solo. Tre date in cui il patron Roberto Davanzo è stato affiancato da tre maestri pizzaioli d’eccezione per costruire un menù inedito a quattro mani in cui creatività, tecniche di impasto e di cottura e ingredienti di territorio sono stati i veri protagonisti.

I pizzaioli ospiti della Bob Fest

Nei tre lunedì di agosto, sullo sfondo del giardino della pizzeria BOB Alchimia a Spicchi si sono succeduti tre grandi nomi della pizza, celebri per i loro impasti, la loro visione innovativa e la creatività: Matteo Aloe di Berberè (9 agosto), Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze e Federico Cari, pastry chef di Luigi Lepore Ristorante (16 agosto) e in chiusura Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta (23 agosto). Tre tra i migliori pizzaioli d’Italia che hanno affiancato ai forni il padrone di casa Roberto Davanzo e insieme a lui celebrato la Calabria, i suoi prodotti e la sua biodiversità. Per ogni menù, infatti, l’ospite ha studiato e creato una pizza originale omaggio alla regione ospite, usando esclusivamente prodotti del territorio.

Le tre serate della Bob Fest

Ogni serata è stata pensata come un grande simposio attorno al mondo della pizza: talk di presentazione, tavola rotonda dove tutti gli ospiti sono intervenuti per raccontare la pizza a 360°, la comunicazione, la selezione delle materie prime, il rapporto con il territorio e le tradizioni, fino all’abbinamento con il vino e i cocktail. A seguire, la cena degustazione con un menu, totalmente ideato dall’ospite e preparato a quattro mani con Bob. Ogni serata oltre alle pizze classiche, ai must che portano la firma e lo stile dei vari maestri pizzaioli, ognuno di loro ha ideato e una pizza inedita, omaggio alla Calabria. Inoltre parte del ricavato di ogni giornata è stato devoluto in beneficenza alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

Abbinamenti e ingredienti

Ad affiancare pizzaioli e menu non potevano mancare i vignaioli della regione con i loro vini. Inaugura Laura Pacelli di Tenute Pacelli con il suo Riesling renano prodotto in Calabria e spumantizzato con metodo classico e un magliocco in purezza fresco e vivace; continua nella seconda tappa Umberto Oliva, Bar Manager di Bella Bistrot di Milano, che sposa ad ogni pizza i suoi cocktail e chiude il produttore calabrese Sergio Arcuri con i suoi Cirò.

Nelle tante pizze degustate del corposo menu c’è stato modo scoprire e conoscere tanti prodotti e alcuni di questi nuovi e alcuni di presidii Slow Food (altro protagonista di questa manifestazione) come l’origano di Monte Contessa, l’olio extra vergine Aliva, la mozzarella di bufala prodotta in Calabria da Bufà, l’aglio di Nicastro e il musulupu d’aspromonte, un formaggio a pasta molle di origine greco-albanese. Prodotti che regalano non solo sapore, ma anche un profumo particolare e intenso a ogni trancio di pizza.

L’idea

In ogni singola serata, Roberto Davanzo e Anna Rotella, ideatori di questo Bob Fest, che supera il rodaggio, si è voluto dar vita a un gioco di contaminazione e sinergia che al meglio rappresenta il periodo che stiamo vivendo. Un festival che rappresenta un viaggio di scoperta tra tradizioni e scuole di impasti, tra prodotti e abbinamenti, tra visioni e sapori. Perché come hanno più volte sottolineato la pizza è ambasciatore nel mondo e trasversale a ogni generazione per far conoscere e scoprire territori, tradizioni e prodotti. E l’obiettivo di questo Bob Fest è proprio essere un ambasciatore, raccontare il territorio e un’arte speciale, replicare le contaminazioni, far conoscere prodotti e produttori agli ospiti, portare un po’ di Calabria fuori dai confini, ma anche celebrare i grandi della pizza italiana.

Leggi anche: Bob Alchimia a Spicchi, identità e territorio in una pizza

Come ci racconta lo stesso Roberto: “Il BOB FEST nasce dal momento di difficoltà che il mondo della ristorazione sta affrontando ormai da un anno e mezzo. L’idea di ospitare alcuni dei professionisti del settore è frutto del desiderio di una coesione affinché possa essere uno stimolo per tutti ad andare avanti. Ogni anno, nelle due settimane di chiusura attività, ci siamo dedicati ai tour enogastronomici di Alchimisti per Amore. Quest’anno in cui viaggiare è più complicato abbiamo deciso di portare da noi, in Calabria, alcune delle migliori personalità del mondo della pizza e non solo. Abbiamo scelto realtà del territorio nazionale che meritano di essere visitate almeno una volta con l’obiettivo di offrirne un assaggio con queste serate. Ecco cos’è e cosa vuole essere il BOB FEST: una giornata di lavoro di squadra, di conoscenza approfondita della persona che si nasconde dietro la figura del professionista, uno scambio di competenze e punti di vista”.

A questo punto non resta che aspettare le nuove date per la prossima edizione di un Bob Fest che promette di diventare l’evento principe della pizza in Calabria.

Lascia un commento