50 Sfumature Gastronomiche: Granita, Cremolata e Sorbetto.

Ecco una nuova parte delle Sfumature Gastronomiche di Roberto Mirandola, sempre a puntate, sui dubbi più comuni riferiti ad alcuni prodotti o termini legati al gergo gastronomico italiano. In questo nuovo appuntamento vi togliamo ogni dubbio tra Granita, Cremolata e Sorbetto e tra Riso Integrale, Riso nero, Riso Rosso e Selvaggio.

In un’epoca dove la cucina declinata in tutte le sue varianti – libri, programmi TV, siti web e blog, manifestazioni gastronomiche, corsi – la frequentazione dei ristoranti rimane senza dubbio la celebrazione più manifesta e diffusa. Un così elevato interessamento per il cibo non poteva che portare ad un’improvvisa proliferazione di tanti pseudo esperti gastronomici alla continua ricerca dei prodotti d’eccellenza, della pietanza griffata o, più semplicemente, alla riscoperta di piatti della tradizione. Ma da buongustai sappiamo proprio tutto sugli ingredienti o sulle pietanze che ordiniamo o che leggiamo più frequentemente senza incappare in amletici dilemmi? Ecco allora una nuova parte delle guida, sempre a puntate, sui dubbi più comuni riferiti ad alcuni prodotti o termini legati al gergo gastronomico italiano:

  • GRANITA, CREMOLATA e SORBETTO

La GRANITA è un dolce semicongelato al cucchiaio preparato con acqua, zucchero e polpa di frutta (mandorla, limone, fragola o gelso nero i gusti più tradizionali) oppure caffè o cioccolato. Simile nell’aspetto, esiste la CREMOLATA (o cremolato), dalla consistenza molto più fine e cremosa data all’elevata percentuale di frutta utilizzata (circa l’80%) e, per converso, dalla minima di zucchero e acqua presente rispetto alla granita. Infine il SORBETTO. Si tratta di unapreparazione di consistenza semidensa e appena congelata, costituita in genere da sciroppo di zucchero(l’utilizzo del normale zucchero semolato porterebbe a una consistenza più granulosa e altrettanto ghiacciata)mescolato a succo o purea di frutta e, facoltativa, una parte alcolica. Nello specifico, il classico sorbetto è composto da circa il 55% di acqua, 25% di frutta e 20% di zucchero.

  • RISO INTEGRALE, RISO NERO o RISO VENERE, RISO ROSSO e RISO SELVAGGIO

Il RISO INTEGRALE è un riso privato della pula, ma che ha ancora l’involucro di crusca e il germe. Il RISO NERO, conosciuto anche come RISO VENERE è anch’esso un riso integrale originario della Cina coltivato nella Pianura Padana. Fa riferimento alla dea romana dell’amore perché in passato gli venivano attribuiti poteri afrodisiaci. L’involucro è nero, ma il chicco è bianco. Il RISO ROSSO è sempre un riso integrale che possiede un involucro molto spesso; il colore rosato del chicco si accentua durante la cottura. Infine il RISO SELVAGGIO. Tecnicamente non è un riso, bensì un’erba della famiglia delle zizzanie che cresce anche nell’acqua.

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