Oggi serviamo: Paella ibizenca de mariscos

Il 20 settembre si celebra la giornata mondiale della paella e allora perché non portare in tavola una bella paella di mare proprio come si fa a Ibiza. A fornirci la ricetta con la sua preparazione lo chef Andrea Misseri, che nel suo girovagare per il mondo, tra fornelli e dj set è stato per anni ad Ibiza.

La paella, che si festeggia il 20 settembre, e un piatto che deriva dal riso pilav di origine araba, un metodo di cottura del riso coperto di liquidi o brodo, che finisce la cottura in forno. A Ibiza è un piatto conviviale dove grandi tavolate condividono lo stesso piatto dopo un piccolo antipasto a base di salsa allioli, olive e vino bianco tipo vermentino. La paella viene servita per minimo due persone e ne avanza da mangiarci fino al giorno dopo. In origine era un piatto povero dove anche chi non poteva permettersi grandi mangiate di pesce divideva con i commensali quello che si trovava dentro.

Esistono molte varianti isolane di stagione in base a quello che si trova dal mare o dalla terra – ci racconta chef Misseri che per anni ha vissuto e lavorato a Ibiza – come la paella di coniglio tipica di primavera con carciofi e fave e finocchietto selvatico o la caldeirada una versione più da zuppa fatta sopra la legna da brace. A mio avviso la paella migliore si trova nei piccoli ristoranti di mare al nord dell’isola tipo  Pou des Leo dove pescano direttamente i crostacei e le seppie”.

La ricetta della Paella ibizenca de mariscos

Ingredienti per circa 8 persone.

2 spicchi aglio,

1 cipolla,

1 peperoncino fresco rosso poco piccante ,

500gr calamari,

500 gr seppie di pezzatura non superiore ai 500gr.

500 gr di cozze,

8 scampi,

8 gamberoni,

zafferano,

un cucchiaino di curcuma,

un cucchiaino di paprika.

2 litri di brodo di pesce * nel brodo di pesce gli spagnoli mettono i crostacei anche granchio. sedano carote e porro,alloro, rana pescatrice , e pesci di paranza , mai pesce azzurro !

700gr di riso bomba. fondamentale per la sua qualità a rimanere croccante e tostato in alternativa un riso vialone nano.

400 gr di pomodoro

100ml di olio di oliva.

Limoni.

Procedimento

Preparate il brodo di pesce, filtratelo e tenerlo in caldo. Pulite gli scampi aprendo la schiena con le forbici, aprite le cozze in padella e tenete il liquido da parte.

Versate l’olio in padella, soffrigete la cipolla e l’aglio nella paellera, aggiungete prima le seppie poi i calamari, cuocete per 5 minuti, poi aggiungete la passata di pomodoro, il brodo di pesce, il liquido delle cozze e il riso bomba a coprire leggermente il tutto.

l riso una volta sparso bene non va toccato, portate a bollore  per 8 minuti e a questo punto possiamo aggiungere i gamberoni, gli scampi e per ultimo le cozze sempre ponendo tutto equamente nella paellera. La parte finale della cottura si fa in forno a tostare il tutto per pochi minuti per ottenere una bella crosticina senza che i frutti di mare immersi nel riso non si secchino. In alternativa potete aggiungerli alla fine sopra la paella. Servire con spicchi di limone, uno per ogni commensale.

Rock the Kitchen, la cucina underground di Andy Shakty.