Osteria del Crotto, i pizzoccheri più buoni della Valtellina

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Dopo aver provato qualche locale a Bormio, ci siamo spostati verso sud per trovare i migliori pizzoccheri valtellinesi. Siamo a Morbegno all’Osteria del Crotto dove i pizzoccheri sono una specialità.

La guida Slow Food è sicuramente una certezza e una garanzia e questa volta ci porta a Morbegno all’Osteria del Crotto dove i pizzoccheri sono una specialità.

Il locale è leggermente arroccato e gode di una vista sulle vigne della zona. I coperti non sono tanti ma sono tutti raccolti in una bellissima veranda vetrata e luminosissima. L’osteria si trova in un crotto naturale ossia una originaria cantina naturale tipica della Valtellina e della Valchiavenna. Per la loro caratteristica naturale, viene utilizzato ancora oggi come luogo di conservazione di bresaola, formaggi e vini. Negli anni, nella parte esterna dei crotti sono stati aggiunti tavoli per accogliere solo parenti e amici. Recentemente alcuni crotti hanno aperto al pubblico, trasformandosi in piccole osterie a conduzione familiare.

L’accoglienza non è caldissima ma molto cortese, gentile e discreta ed è cosi che Teresa ci comunica subito l’antipasto fuori menu: il taroz. Un piatto tipico della Valtellina con salumi caldi/freddi e un purea di patate, fagioli e fagiolini conditi con burro e formaggio. Il menù non è ricchissimo ma finalmente troviamo piatti tipici, semplici e con una materia prima ricercatissima.

La degustazione all’Osteria del Crotto

Decidiamo di assaggiare il taroz ma di ordinare il menu completo perché le aspettative sono alte e la fame è tanta. Non possiamo non provare i famosissimi pizzoccheri fatti con una variante nella farina della pasta, infatti invece che il grano saraceno viene usata la farina di castagne. Il risultato è una morbidezza unica nel gusto, nella verza fresca e gustosa e nel formaggio filante che lega tutto il piatto. Il piatto è ben equilibrato, non ci sono ingredienti sparsi, tutti uniti da burro e bitto e nonostante la farina di castagne, il piatto mantiene la sua sapidità. A pizzoccheri finiti, ne avremmo presi altri!

Proseguiamo con un assaggio di verticale di Storico Ribelle di 4 annate (2017-2019-2020-2021), un formaggio deciso quando più stagionato e piacevole nelle ultime due annate. Peccato non fosse servito con qualche salsina, soprattutto per le annate 2017 e 2019 sarebbe stato d’aiuto un accompagnamento. Anche la carne è di alta qualità e noi lo testiamo assaggiando la carbonade di cervo con polenta. Una bomba, la carne tenera e ben cucinata e la polenta con la giusta densità.

L’autunno è una stagione davvero generosa soprattutto per gli amanti di cachi e castagne. Dal crotto preparano un budino spumoso alle castagne su una salsa si cachi. Una delizia. I cachi aiutano a rinfrescare e ripulire la pastosità del budino. Diamo però anche una chance al parfait alla grappa con scaglie di cioccolato, delicato e poco alcolico.

Come si dice: i pizzoccheri valgono il viaggio.

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Informazioni

OSTERIA DEL CROTTO

Via Santuario, 23010 Morbegno (SO)
tel. 0342 614800 – www.osteriadelcrotto.it

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