Monti in Tasca: tutto il meglio del quartiere in una guida

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Guida Monti

La guida ai vicoli monticiani presentata da Le Repubblica nel Teatro dell’Opera

È un’afosa mattina di metà giugno in cui trovare riparo non è cosa facile. Ma le solenni mura del Teatro dell’Opera sono pronte a ristorare le appassionate penne dedite al food e con loro, molti addetti ai lavori e gli invitati per la presentazione della guida Monti, annunciata da Giuseppe Cerasa direttore de Le Guide di Repubblica, insieme a Sabrina Alfonsi Presidente del I Municipio, seguita dallo chef Antonello Colonna, monticiano d’adozione e dall’artista Chiara Rapaccini, moglie di Mario Monicelli. Insieme a loro anche Carlo Fuortes, soprintendente Teatro dell’Opera di Roma, che da il benvenuto ai tanti ospiti giunti. Una presentazione-preludio. Una sorta di antipasto che lancia la guida ai vicoli e annuncia anche l’appuntamento aperto a tutti di giovedì 20 giugno alle 18.00, quando all’Agriletum dell’Università Roma Tre, in Via Madonna dei Monti 40, avrà luogo la festa di presentazione del volume, con musica dal vivo e gustose degustazioni.

I segreti dei vicoli e i suoi storici artigiani che resistono. Le trattorie iconiche e gli avveniristici negozi di design che diventano protagonisti. La suburra e la sua storia più segreta. Monti racchiude una poesia che va oltre i migliori luoghi in cui riscoprire la cucina della tradizione. E’ un luogo in cui riscoprire la matrice delle cose. Il terreno in cui sopravvivono radici centenarie. Per questo la guida disponibile dalle librerie agli shop online, è un vero e proprio strumento al servizio dei più curiosi ricercatori della storia di Roma e dei suoi rioni.

Scopri la guida dedicata a Trastevere 

Leggendo la Guida che avete in mano, ascoltando i battiti del cuore che pulsano nel corpo antico di Monti, ci siamo accorti che probabilmente Trastevere è il rione più evocativo di Roma, quello dove tutti gli stranieri vogliono mettere piede, quello che tutti vogliono conoscere soprattutto di sera, quello immortalato in cento film e in decine di racconti e poesie. Ma nessun luogo come Monti riesce a metterti di fronte alla storia più antica di Roma. Basta una immagina evocata da Pappi Corsicato per rendersi conto di cosa significhi calpestare i selci malridotti o l’asfalto bucherellato di quella che un tempo era la Suburra capitolina”. Con queste parole Giuseppe Cerasa introduce un altro grande lavoro confezionato dalla squadra de Le Guide di Repubblica. Un volume dedicato ad uno dei quartieri più evocativi della capitale, presentato non a caso al Teatro dell’Opera che, pur non essendo propriamente monticiano (il teatro infatti è al confine tra Monti e Esquilino), è per i monticiani un vero e proprio punto di riferimento della zona di cui conserva ancora l’essenza primordiale.

“Ho ringrazianto e ancora ringrazio Cerasa per aver scelto il Teatro dell’Opera” – afferma Carlo Fuortes “Siamo qui perché il teatro debba aprirsi il più possibile al quartiere e poi anche al resto della città. Il mio ringraziamento è doveroso poiché questa guida offre un servizio che nessun’altro può comparare, donando al lettore un punto di vista del quartiere consapevole, curioso e sempre corretto. Caratteristiche che da sempre ritroviamo nel lavoro di Giuseppe Cerasa”.

Testimone illustre del volume è il presidente emerito Giorgio Napolitano, che insieme al giornalista Stefano Petrella (tra i curatori de Le Guide) e con la compagnia e la guida di chef Antonello Colonna, ha visitato i luoghi più significativi di Monti, ritrovando tutta la bellezza e l’appartenenza degli abitanti al loro quartiere. “Mi verrebbe da dire che Monti è un quartiere che resiste” – queste le parole con cui chef Colonna da inizio al suo intervento dedicato alla guida – “Ci sono arrivato ormai 15 anni fa per gestire la terrazza del Piacentini, ma mi sono innamorato subito e simultaneamente, sia della terrazza, sia del quartiere. Questo è un quartiere che va visto e vissuto con calma e con la dovuta calma l’ho mostrato a Stefano con cui abbiamo fatto lunghe passeggiate alla ricerca dell’identità monticiana. Penso che questa identità piaccia a molti e come tale i monticiani hanno il dovere di tutelarla”.

Molti gli itinerari d’autore presenti: da quello di Colonna, passando per Francesca Bria, Andrea Carpenzano, Pappi Corsicato, Iaia Forte, Carla Fracci e Alessandro Piangiamore. Non solo cibo ma anche differenti punti di vista, come quello dei set del cinema, le chiese o le case celebri e le pietre d’inciampo. E ancora le chiese del rione, le feste di quartiere, le gallerie d’arte e il rione a misura di bambino. E poi il mercato Monti Urban Market, o quello di via Baccina. La Monti by night e gli immancabili suggerimenti su dove mangiare e dormire oppure acquisti tra negozi e artigiani. Tanti i volti noti coinvolti e le personalità simbolo del quartiere, come Stefano Antonelli, Pino Calabrese, Enrico Castelli Gattinara, Monica Cecchini, Antonio D’Andrea, Nino di Perna, Er Pera, Gaetano Marotta, Stefano Mastruzzi, Renzo Musumeci e Novella Calligaris, Matteo Nucci, Nathalie Ocalan, Elisabetta Pallottino, Don Francesco Pesce, Chiara Rapaccini, Lisa Roscioni e Gabriele Venturini.

Guardate il video servizio della presentazione, a cura di Stefano Petrella, riprese di Mariacristina Massaro / AGF: https://video.repubblica.it/edizione/roma/guide-repubblica-in-edicola-la-nuova-guida-dedicata-a-monti-e-il-20-e-festa-nel-rione/337096/337692

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