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Roberta Savona

Roma Y Lacio

Roma Y Lacio: la Città Eterna raccontata in spagnolo da Repubblica

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Mariah Carey, Leonardo Di Caprio, Julia Roberts. Itinerari d’autore per la nuova guida in lingua spagnola

María Ángeles Albert de León direttrice dell’Accademia di Spagna, insieme all’ambasciatore spagnolo in Italia Anfonso Dasti, danno il benvenuto agli ospiti giunti per la presentazione di “Roma y Lazio”, nuovo volume in lingua spagnola che arricchisce le Guide ai Sapori e ai Piaceri di Repubblica. Il libro presentato a Piazza San Pietro in Montorio nell’ultimo giovedì di novembre 2019, è ora disponibile online su www.leguidedirepubblica.it e nelle maggiori librerie in rete come Amazon e Ibs. Un esperimento dall’eccellente riuscita, che l’ambasciatore Dastis presenta citando lo scrittore Silvio Negro, che parla di Roma come “una scatola dai mille cassetti”.

Le parole del direttore delle Guide di Repubblica

Nella splendida cornice dell’Accademia l’ambasciatore ha anche ricordato come “Roma è la prima città al mondo a cui si sono dedicate delle guide turistiche, basti pensare ai mirabilia urbis (del XII secolo)”. A lui ha fatto eco Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, che ha invece posto l’accento sul “valore di ponte fra due popoli che si sono sempre amati”, illustrando poi la sezione dedicata agli itinerari d’autore con testimonial d’eccezione tra cui si annoverano nomi come Mariah Carey o Leonardo Di Caprio, seguiti da Michelle Obama a Sarah Jessica Parker e Julia Roberts.

I racconti e gli itinerari

Tra i racconti della guida anche le passeggiate romane con il centro storico, il Tridente, il Ghetto, Trastevere fino a Ostiense e Prati e poi ancora la Roma barocca e quella del cinema. C’è spazio anche per gli itinerari fuori città, dai segreti degli etruschi al litorale pontino, ,passando per Tivoli fino a Rieti e Frosinone. Non mancano i consigli su dove mangiare, dove dormire e le botteghe del gusto in cui acquistare i prodotti tipici.

La partecipazione delle Istituzioni

Alla presentazione ha partecipato il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mauro Buschini: “Dobbiamo invogliare il turista a tornare più di una volta, ad approfondire luoghi e sapori, proprio come fa questa guida”. La neo Assessore al Turismo della Regione, Giovanna Pugliese, che ha confermato gli sforzi per portare Civita di Bagnoregio tra i Patrimoni dell’Unesco, mentre il sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Lorenza Bonaccorsi, ha messo in evidenza l’importanza del turismo esperienziale: “In questa guida Roma viene inserita nel suo contesto territoriale, della sua regione, e accompagna il turista attraverso esperienze autentiche. Questo è il turismo che crea ricchezza sul territorio”. Infine nel chiostro della Reale Accademia, lo chef Fundim Gjepali, del vicino Ristornate Antico Arco, ha curato il rinfresco offerto a conclusione della presentazione.

Roma Y Lacio

Roma Y Lacio

The Yellow

Il Giorno del Ringraziamento al The Yellow

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L’America a Roma: al The Yellow in Via Palestro si festeggia il Thanksgiving Day, proprio come tradizione vuole

È la ricorrenza più sentita aldilà dell’oceano e ormai da anni, è osservata in modo scrupoloso anche nel cuore di Roma. È il Giorno del Ringraziamento, o più semplicemente “Il Ringraziamento” (Thanksgiving Day), che in Via Palestro viene rispettato prorio come tradizione a stelle e strisce vuole, da Stephen Meade chef del The Yellow Bar, pronto anche quest’anno a deliziare il pubblico e gli ospiti del grande ostello internazionale con i gustosi classici delle tavole americane.

Così, il 28 novembre dalle 12.30 fino alle 23.00, gli avventori, gli appassionati del genere ed i curiosi passanti che capitano in zona, sono invitati a cogliere l’occasione di godere dell’atmosfera pre-natalizia per eccellenza, quella a cui da sempre il cinema e i classici della letteratura mondiale hanno dedicato ampio spazio. Il tacchino farcito nel quarto giovedì di novembre, ha un sapore diverso, che conserva il gusto di una storia che dura da secoli e che affonda le proprie radici fino al lontano 1621, anno in cui i Padri Pellegrini istituirono l’importante ricorrenza.

Il MENU del RINGRAZIAMENTO al THE YELLOW BAR

(Dalla proposta classica alle alternative per chi non ama il menu del Ringraziamento).

  • Herb-Crusted Roast Turky (10.00€): Un prelibato tacchino arrosto, come tradizione impone, servito con salsa di mirtilli e farcito con funghi selvatici e castagne. Insieme alla carne c’è il classico puré di patate dolci, accompagnato da carote glassate.
  • The Yellow Style Caesar (8.00€): La suprema caesar salad nella versione romana targata The Yellow, servita con lattuga romana croccante, impreziosita da crostini tartufati, parmigiano, vinaigrette al formaggio, salsa caesar e (su richiesta), aggiunta di pollo o maiale alla griglia.
  • Roma Burger (10.00€): Hamburger di Angus nero grigliato (200 gr), oppure Petto di Pollo. Pomodoro, cipolla caramellata, scamorza affumicata, prosciutto crudo e lattuga croccante.
  • Chicken Avocado Wrap (6.50€): Tortilla con filletto di pollo grigliato, formaggio cheddar-jack, pancetta, rucola, salsa di pomodoro e avocado.
  • Veggie Wrap (6.50€): Tortilla al pomodoro farcita con fagioli neri, quinoa, avocado, spinaci, mais e salsa tomatillo.

La Festa del Ringraziamento

La festa è decisamente sentita in terra statunitense. I pranzi lunghi e luculliani dei giorni nostri, partono da un menu più ridotto che prevede portate capisaldi della tradizione. Il piatto principale è il classico tacchino, affettato ed offerto anche a vicini di casa e a persone meno abbienti. Il dato di consumo dell’alimento nei giorni di festa sale ad oltre quaranta milioni di tacchini consumati per onorare la festa. Lo stesso alimento poi, è offerto in tavola con condimenti di vario genere e diverse a seconda delle zone d’America in cui ci si trovi. A sud per esempio, il tacchino è servito insieme a della focaccia di granturco, mentre a nord viene consumato con una tipica specie di riso del territorio. Insieme al “carboidrato” doveroso, c’è la salsa d’accompagnamento, fatta di mirtillo, cranberry o bacche fresche, a cui viene aggiunta anche una buona dose di patate dolci, torta di zucca e infine fragranti biscotti fatti in casa.

Mangiare ci fa sognare. Ci fa viaggiare con la mente e le nostre papille non hanno confini. Il prossimo 28 novembre, tra un boccone e l’altro, si vola in America in Via Palestro, dove renderemo grazie con il tacchino del The Yellow Bar.

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/theyellowbar/

The Yellow

The Yellow

Casa Coppelle

Casa Coppelle incontra il Ristorante Magorabin

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Dal centro di Torino al cuore pulsante di Roma con Chef Marcello Trentini

Sono trascorsi solo pochi giorni dall’anniversario di dieci anni onorato insieme ai colleghi, amici e avventori di sempre. Sembra ieri quando Casa Coppelle annunciò alla Città Eterna di esser pronta ad accogliere i suoi cittadini e i turisti curiosi di sperimentare quella che dieci anni fa, era vera e propria innovazione, una cucina attenta, selezionata, in un ambiente altrettanto sofisticato ed accogliente.

Marcello Trentini e il Magorabin

Così, a pochi giorni dal suo decennale, Casa Coppelle si fa un regalo e annuncia l’arrivo di Chef Marcello Trentini dal Ristorante Magorabin di Torino, esperto esponente di quel concetto di “lusso per tutti”, atteso a Piazza delle Coppelle nella serata di domenica 24 novembre 2019.

Un’esperienza culinaria abilmente descritta dalla sua selezione di materie prime. Chef Trentini si presenta così, con i preziosi doni del suo territorio e non solo. Sapori tradizionali si mescolano a ricordi di esterofila memoria, rimandando il commensale verso quell’internazionalità e contemporaneità che mette tutti d’accordo.

L’incontro tra passione e sapori

Uniti da quell’amore per l’atmosfera familiare, condivisa da entrambi nel concetto di “casa” e “incontro tra le culture”, Casa Coppelle e Magorabin esprimeranno al massimo leloro potenzialità in una cena-incontro che riassume al meglio l’esperienza delle due attività.

Durante la cena sarà presente un wine pairing realizzato con alcuni dei fornitori vitivinicoli più vicini a Casa Coppelle e alcuni piatti preparati con due delle aziende che con noi condividono il concetto di bien vivre: RisoBuono e Pastificio dei Campi. Stagionalità, tecniche francesi e piatti concepiti per una cena spettacolare: un incontro enogastronomico fortemente voluto dalla direttrice artistica Rachelle Guenot, che promette una delle cene più esclusive mai proposte dal ristorante nel cuore di Roma.

Casa Coppelle

Casa Coppelle

Delizie dentro e fuori dal Bunker

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Outiside the Bunker: al via il tour romano del Bunker Kitchen Club. Da Via del Boccaccio alla conquista della capitale.

Dalla fortezza di Via del Boccaccio dove la roccaforte del Bunker Kitchen Club produce gusto, alla scoperta della Roma più o meno vicina. Le delizie del Bunker sono servite, dentro e fuori dallo spazio curato da chef Nicholas Amici, che il 17 novembre darà il via al tour capitolino già noto come Outside The Bunker. Obiettivo è il divertimento (con l’imperativo hashtaggato #Fundining), insieme alla condivisione di alcuni dei cocktaild e delle pietanze di uno dei bar più vivace della Città Eterna.

Quattro gloriose tappe attendono la brigata del Bunker. Si comincia al Ru.de Centoncelle, dove all’accoglienza ci saranno i padroni di casa Cristian Ricci e Marco Zampilli. Un meno occasionalmente studiato vedrà in assaggio alcuni dei signature dish di Chef Amici, abbinati ad appositi e ricercati cocktails. Si può scegliere di ordinare un menu completo oppure porzioni singole, con un format che sarà ripetuto per tutte le serate condivise tra Bunker e locale ospite.

IL CALENDARIO:

17 novembre
Ru.de Centocelle
, Via dei Castani, 228

Ru.de apre nel 2018 a Centocelle, il quartiere in cui i due titolari, Cristian Ricci e Marco Zampilli, sono cresciuti e dove hanno deciso di tornare. Il progetto si pone l’obiettivo di rimettere al centro i drink, l’evoluzione, ma soprattutto l’essenziale: Ru.de sta anche per rumor delete (abbassiamo tutti la voce).

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24 novembre
Mercat Bistrot & Old Bar, Via del Gazometro, 44|48

Mercat Bistrot è guidato dalla bartender Cinzia Mannello che, ritornata dall’Australia e dopo varie esperienze in alcuni cocktail bar romani, decide di dar vita a questo progetto: perfetto connubio tra il buon cibo e il beverage con una drink list e una mixology dell’era proibizionista.

***
1 dicembre
Blind Pig – Roma, Via La Spezia, 72

Il Blind Pig- Roma, aperto da gennaio 2018 in zona San Giovanni, è considerato ormai meta sicura per il buon bere e per godere dell’aria rilassata e allegra, tutto merito di un personale giovane e attentissimo. Una drink list che varia ogni tre mesi si affianca ai cocktail classici eseguiti magistralmente. A guidare il bancone Mattia Ria ed Egidio Fidanza, barman e soci in questo progetto del patron Marco Pucciotti. Ad affiancare la drink list non poteva mancare un menu con mille sfizioserie sempre in abbinamento, dalle focacce gourmet agli hamburger, fino alla proposta stagionale in base ai prodotti del mercato.

***
8 dicembre
Party al Bunker Kitchen Club

Una serata di chiusura del tour ospitata proprio al Bunker, in compagnia dei piatti di Nicholas Amici e dei cocktails dei bartender dei locali che hanno partecipato alle precedenti serate: Ru.de Centocelle, Mercat Bistrot & Old Bar e Blind Pig.

Per maggiorni informazioni, evento ufficiale: https://www.facebook.com/events/422060805125462/

Sapori Segreti

Sapori Segreti, il nuovo Food Event di Roma

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Presentato al Convivio Troiani il maxi evento dedicato al gusto e all’accoglienza che andrà in scena al Palazzo dei Congressi

È stata presentata nell’intimo e prezioso Convivio Troiani, a due passi da Piazza Navona, la prima edizione di Sapori Segreti, nuovo grande food event che avrà luogo al Palazzo dei Congressi dal 30 novembre al 2 dicembre 2019, dedicato a due dei pilastri della cultura italiana e su cui da secoli si regge l’intero patrimonio nazionale: l’enogastronomia e l’accoglienza. Sostenibiltà, creatività, nuove tecnologie, food, tourism, innovation. Prendete nota di queste tags (come dicono quelli bravi), saranno proprio queste le chiavi di ricerca di una kermesse che è già molto attesa e che strizzerà l’occhio al dettaglio, mai ruffiano e sempre affabulatore. Fascino ed eleganza producono devozione. Per questo Sapori Segreti si candida come La Manifestazione di food per eccellenza, votata al rispetto della territorialità ed alla valorizzazione delle biodiversità. A guidare le fila dei premiati chef presenti sarà il padrone di casa del Convivio, Chef Angelo Troiani, direttore artistico della manifestazione fortemente voluta ed organizzata da Confesercenti.

Sostenibilità, creatività, tecnologia

Lo ha sottolineato la presidente nazionale Patrizia De Luise affermando che «Si può fare impresa con un occhio alla sostenibilità, alla creatività ed alla tecnologia. Questo appuntamento mette insieme tre punti fondamentali per chi fa impresa – e aggiunge – questo è un evento che va oltre i confini tradizionali dei comparti, perché la competizione non è più fra le singole attività, ma fra i territori».

Sono proprio queste tre parole a tenere insieme il filo rosso che guiderà il pubblico all’interno dell’evento, concetti ribattuti anche nel logo scelto dalla direzione, che vede rappresentata graficamente una forchetta in un piatto che, fuse insieme, assumono le sembianze di una moderna e nuova emoticon che sorride. Un simbolo di quell’accoglienza e quel gusto tipico italiano e protagonista del weekend.

I protagonisti

Nell’arco della tre giorni saranno tanti gli show cooking orchestrati da Chef Troiani, seguiti dai laboratori dedicati ai più piccoli, per far si che l’amore per i buoni sapori e la cultura per il cibo sano, siano un valore formativo acquisito sin dalla più tenera età. Un’area dedicata al gelato, un’altra votata al tartufo, che assumerà le sembianze di un bosco dorato, un sogno per i più appassionati e, dulcis in fundo, nel cinquecentesimo anno dalla morte di Leonardo Da Vinci, non poteva mancare una mostra omaggio al genio da sempre primo vero esempio di tecnologia e creatività. Ideatore della rassegna è Renato Bonanni, alla guida della presentazione ufficiale che mostra la via verso una rivoluzione targata Sapori Segreti.

Sapori Segreti

IL PROGRAMMA:

SABATO 30 Novembre 2019

 Ore 10:30: Taglio del nastro e giro tra gli stand

  • Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali
  • Vincenzo Miceli, Presidente di CFT Eventi
  • Corrado Luca Bianca, Amministratore Delegato di CFT Eventi

Ore 11.00 – Villaggio del Caffè: Espresso e Cappuccino di qualità
Workshop con degustazione

  • Pietro Rastelli e Matteo Di Lorenzo, Atypica

Ore 11:30 – Palco dei Sapori: Convegno di Apertura
Sapori Segreti: Creatività, Sostenibilità e Tecnologia al servizio di qualità e innovazione

  • Corrado Luca Bianca, AD di CFT Eventi
  • Renato Bonanni, fondatore di MultiOlistica e ideatore del concept Sapori Segreti
  • Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali1
  • Gaetano Di Pietro e Massimiliano Marcucci, Presidente e Direttore di FonTer2
  • Arcadio Alfieri, Direttore Tecnico di Gruppo Innova

Sostenibilità nella ristorazione collettiva

  • Angelo Troiani, chef patron del ristorante “Il Convivio Troiani” di Roma

Qualità, sostenibilità e innovazione nell’alta ristorazione

  • Saluti di Vincenzo Miceli, Presidente di CFT Eventi Srl

Moderatore: Federico Quaranta

Ore 11:30 – Villaggio del Caffè: Influenze del caffè nella creatività culinaria
Workshop con degustazione

  • Chef Roberto Antonelli, CNOS-FAP e Pietro Rastelli, Atypica

Ore 13:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 13:30 – Villaggio del Caffè: Conosciamo l’acqua

Workshop con degustazione di acque ed espressi

  • Acquasmart Srl e Matteo Di Lorenzo, Atypica

Ore 15:00 – Villaggio del Caffè: Conosciamo il caffè
Workshop con degustazione di espressi da miscela, monorigine, specialty – in filtro

  • Co Grader BEST COFFEE e Pietro Rastelli, Atypica

Ore 15:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 17:00 – Borgo del Gelato: Trofeo Palatinus d’oro
Concorso riservato agli Ambasciatori e Cavalieri del Gelato
Ore 18:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking

 DOMENICA 01 Dicembre 2019

 Ore 10.00 – Palco dei Sapori: Dolci Sapori Segreti

La storia del gelato negli ultimi 50 anni – a cura degli ambasciatori del gelato

  • Tito Pennestrì, Maestro Gelatiere
  • Gianni Clapis, Tecnologo alimentare
  • Gabriel Giuseppe Nicodemo, Cavaliere del Gelato Juniores

Ore 10:00 – Villaggio del Caffè: Conosciamo il caffè

  • Co Grader BEST COFFEE e Pietro Rastelli, Atypica

Ore 10.30 – Palco dei Sapori: Gelato World Heritage
Gara fra maestri del gelato artigianale con la partecipazione delle Ambasciate
Moderatrice: Francesca Barberini

Ore 10.30 – Villaggio del Caffè: Lezione di Giuseppe Fiorini, campione italiano di Latte Art 2016

  • Studio delle figure da gara
  • Attività pratica di Latte Art e allenamento

Ore 11:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 11:00 – Villaggio del Caffè: Specialty Coffee e Micro Roastery
Workshop con Cupping alla Brasiliana di Specialty e Fine Coffee

  • Fabio Conti, Conti Roaster | Antonello Serani, L’artigiano del caffè | Massimo Chiarella, Misceliamo

Ore 13:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 15:00 – Palco dei Sapori: Sapori Segreti sostenibili
L’eco-sostenibilità in cucina

  • Lisa Casali, scrittrice, giornalista e blogger
  • Franco Aliberti, chef del ristorante Tre Cristi di Milano

Ore 15:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 15:00 – Villaggio del Caffè: Finale di Latte Art
Ore 16.00 – Palco dei Sapori: I Sapori Segreti dell’ospitalità
Creatività, Sostenibilità e Tecnologia nelle imprese turistiche – a cura di ASSOTURIMO e FIJET3

  • Vittorio Messina, Presidente Assoturismo/Confesercenti
  • Giacomo Glaviano, Presidente FIJET Italia
  • Giuseppe Russo, cofounder di Spoken Srl e ristoratore allievo ALMA

I trend della ristorazione

  • Giorgio Maviglia, cofounder di Spocken Srl

L’importanza dell’innovazione

  • Alessandro Pipero, ristoratore

Moderatore: Federico Quaranta

Ore 16.00 – Villaggio del Caffè: Gran Galà Atypica
Premiazione e buffet di chiusura con esibizione live dei JAM SOLDIERS
Ore 18.00 – Borgo del Gelato: Concorso gelato gastronomico
Ore 18:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking

LUNEDÌ 02 Dicembre 2019

Ore 10:00 – Palco dei Sapori: I Sapori Segreti nel pubblico esercizio
Creatività, Sostenibilità e Tecnologia per gli esercenti

  • Paola Pisano (Ministra dell’Innovazione)
  • Corrado Luca Bianca, Coordinatore Nazionale FIEPET Confesercenti
  • Carlo Hausmann, Direttore Generale di Agro Camera
  • Cristiano Nervegna, Direttore Generale di Deep Lab

Innovazione e blockchain al servizio del pubblico esercizio
Moderatore: Federico Quaranta

Ore 10.00 – Villaggio del Caffè: La caffetteria del futuro e le micro roastery
Workshop sul lavoro artigianale del caffè con degustazione in cupping alla Brasiliana
Ore 11.00 – Palco dei Sapori: I Sapori Segreti nell’imprenditoria e nel sociale
Creatività, Sostenibilità e Tecnologia nelle startup, le PMI e le cooperative sociali

  • Tommaso Pavani, startupper, socio di Nero Fermento
  • Antonio Santarelli, titolare dell’azienda Casale del Giglio
  • Simone Cozzi, fondatore di High Quality Food
  • Giacomo Lepri, titolare della cooperativa Co.r.ag.gio

Moderatore: Federico Quaranta

Ore 11.00 – Villaggio del Caffè: La formazione professionale nella ristorazione
Tavola rotonda aperta agli operatori ed alle aziende del settore

  • Regione Lazio, Confesercenti, FonTer, Agenzia del Lavoro, ANPA, CNOS-FAP

Ore 11:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 11.30 – Villaggio del Caffè: Ricerca, sviluppo e innovazione per macchine espresso e macinadosatori
Workshop con test di funzionalità su macchine da caffè e macinadosatori

  • Ing. Maurizio Galassi, Nuova Simonelli

Ore 12.00 – Palco dei Sapori: Insieme per crescere… chi si forma non si ferma
La formazione innovativa per le imprese – a cura di FonTer3

  • Gaetano Di Pietro e Massimiliano Marcucci, Presidente e Direttore di FonTer
  • Staff di FonTer

Light lunch a seguire
Ore 13.00 – Villaggio del Caffè: Espresso e Cappuccino di qualità
Workshop con degustazione

  • Pietro Rastelli e Matteo Di Lorenzo, Atypica

Ore 13:30 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 14.30 – Villaggio del Caffè: Ricerca, sviluppo e innovazione per macchine espresso e macinadosatori
Workshop con test di funzionalità su macchine da caffè e macinadosatori

  • Ing. Maurizio Galassi, Nuova Simonelli

Ore 15:00 – Borgo del Gelato: Il miglior sorbetto alla frutta
Concorso aperto a tutti i gelatieri
Ore 15:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 16:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking
Ore 18:00 – Borgo del Gelato: La miglior coppa di gelato
Concorso aperto a tutti i gelatieri
Ore 18:00 – Cucina dei Segreti: Show Cooking

Per maggiori informazioni:

WEB https://saporisegreti.it/
FB https://www.facebook.com/saporisegretiofficial/
IG https://www.instagram.com/saporisegretiofficial/

Braziliani Sushi

Brazilian Sushi, Arte e un bicchiere di Vino

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Torna l’appuntamento tra cultura e cibo esotico allo Zero21 a Ponte Milvio

Brazilian Sushi, opere d’arte di Arvedos Piana e vino targato Casale del Giglio. La ricetta dello Zero21 a Ponte MIlvio, in un perfetto equilibrio tra cultura e cibo esotico, torna puntuale il prossimo mercoledì 13 novembre, dalle ore 18.30. L’incontro enogastronomico promosso dalle attrici e amiche Roberta Garzia e Manuela Morabito, accoglierà il pubblico per l’aperitivo degustazione in stile nippo-carioca, arricchito dalle opere in mostra dell’artista Arvedos Piana e dal buon vino offerto dalla storica etichetta Casale del Giglio.

Il menu della serata

Il Brazilian Sushi è una di quelle pietanze che in questo momento è molto in voga, un reale esempio di come la modernizzazione ed il processo di amalgama tra le culture ha preso piede in Brasile. La caratteristica del piatto sta nell’incontro tra due culture gastronomiche, la brasiliana e la giapponese, che si fondono in un reciproco donarsi e mescolarsi. Da questo scambio nasce il menu fusion dai sapori intensi e frizzanti, ispirati dal miglior sushi giapponese e dalla temakeria brasiliana. Zero21 propone un menu in grado di stupire palati più esigenti, pronti a gustare rolls di granchio o di gamberi freschissimi, serviti con avocado, papaya, mango ed una quantità di salse tipiche brasiliane che ben si adattano a bevande della tradizione, come il sakè oppure la cachaca. Nell’aperitivo curato da Garzia e Morabito, i sapori esotici sono spezzati da un’attenta scelta vinicola fatta dall’etichetta Casale Del Giglio.

ARVEDOS PIANA & CASALE DEL GIGLIO

Arvedos Piana, genovese classe ’61, comincia sin da bambino la sua passione per le polveri colorate, che mischia all’acqua lasciando che il colore lo pervada per liberare la sua fantasia. Nascono così i primi acquerelli, vere e proprie tracce delle sue visioni. Da sempre incuriosito dalla parola, mixa narrazione e immagini dando vita ad emozionanti poesie che raccontano il suo viaggio esistenziale, in continuo andirivieni tra Genova e Milano, fino ad incrociare Roma da cui trae tutta la magia e l’energia possibile. Nella sua continua ricerca anche del suo passato, scopre origini piratesche in famiglia e da cui tra il nome Arvedos.

Era proprio questo suo antenato a circumnavigare l’Africa e a sottrarre spezie, profumi e colori ai luoghi conquistati. Di un in particolare sopravvive ancora un anfora vinaria, un ristagno di vino, oppure divino, da cui l’artista trae ispirazione per le sue tele. Arvedos Piana è un vero alchimista che trasforma ogni materia che incontra e che nella serata di mercoledì 13 novembre, mostrerà al pubblico attraverso le sue creazioni.

I vini di Casale del Giglio

Insieme alle opere di Piana sarà possibile degustare il nettare di Casale Del Giglio, storica casata che con i suoi vini ha conquistato il primato del mercato romano e laziale, estendendolo poi a livello nazionale ed estero. Un progetto di Antonio Santarelli che dura da decenni e che oggi porta sulle tavole italiane prodotti d’eccezione: uve rosse come Syrah e Petit Verdot, insieme alle uve bianche come Sauvignon Viognier e Petit Manseng.

Caseificio Perina

Caseificio Perina: la Mozzarella è regina!

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Burrate, nodini, stracciatella, scamorze. La storia del caseificio che conquisterà il mondo.

Questa è una storia pugliese che dura da quarant’anni, fatta di latte, amore e fantasia. Una sconfinata fantasia che pervade i sensi al primo morso. L’indiscutibile oro bianco delle Terre di Puglia ha un nome che riecheggia nelle campagne del nord barese, tra gli ulivi secolari e i muretti a secco dove per gran parte dell’anno batte il sole, dei luoghi mistici e fermi nel tempo, in cui vagare soddisfatti dopo una scorpacciata di prodotti Perina. Nonostante le origini pugliesi ed un’età giusta per poter dire “conosco la mia terra e le sue meraviglie”, la mia scoperta del Caseificio Perina è cosa recente.

La materia prima

Mi sono imbattuta sulla via lattea del sud da poco e durante questo recente tempo passato dal primo assaggio, non ho fatto altro che rimpiangere gli anni trascorsi senza averne mai preso nota. Vi siete mai innamorati a prima vista? Con la mozzarella Perina funziona proprio così: quel colpo di fulmine che mai avreste sognato di avere, arriva come un lampo di gusto in una sciapa giornata. “Bontà Genuina” dunque, è da sempre il claim più che indicato che accompagna l’azienda da decenni, dove giornalmente lavora un gruppo di professionisti che sin dal principio ha puntato tutto sull’eccellenza della materia prima: il latte.

Caseificio Perina

La storia del Caseificio

Ma facciamo un passo indietro per comprendere le origini del caseificio. Siamo nel 1974 e tutto ha inizio con l’intraprendenza di Onofrio Perina, che dopo un periodo formativo nel settore caseario accanto a suo padre, comincia la sua avventura fondando la “Lattanzio Lucia”, una piccola azienda a conduzione familiare dove in piena notte si producono latticini che l’indomani si sarebbero venduti. Inoltre, per almeno tre volte a settimana, Onofrio si mette alla guida del suo camion per raggiungere Bressanone, in Alto Adige, luogo in cui può reperire il latte migliore nonostante i kilometri di distanza dalla sua amata Puglia. Ed è proprio con il latte altoatesino che Onofrio riesce a garantire al pubblico i migliori latticini del quartiere, poiché a suo parere, quella materia prima contiene le giuste qualità per ricavare un prodotto eccellente. L’attività cresce di mese in mese e ben presto fu necessaria un’organizzazione più strutturata. Così, la storica sede in Via Canosa a Barletta, non fu più sufficiente a contenere l’arrivo di sempre più dipendenti. Nella stessa via apre un negozio e dall’attività di trasformazione, si passa ad un grande palazzo in Via Barberini.

Gli anni recenti

Sono gli anni’80 e gli affari vanno a gonfie vele. Il fatturato cresce, così come la fama di Onofrio, primo imprenditore ad esportare la mozzarella nel fiorente ed esigente mercato milanese, portando la quota produttiva ad oltre 250 quintali giornalieri. E’ nell’87 che nasce “Perina Onofrio – Caseificio dell’Andriese – Bontà Genuina”, il cui nuovo polo sorge in Via Andria, dove tutt’ora ha sede il quartier generale del caseificio in grado di metter d’accordo tutti e con le potenzialità per conquistare il mondo. Gli anni’90 sono quelli del consolidamento, sino al 1996, quando la famiglia decide di costituire una società guidata da tutti i figli di Onofrio che dal 2005 conducono l’azienda. Dina, amministratore, stesso carisma del padre, Giuseppe alla produzione, stessa passione del padre e medesimo amore per il latte e tutto ciò che da esso può nascere, Pasquale ed Angela al commerciale, poiché entrambi possiedono la dialettica del padre ed un amore incondizionato per la clientela. Dal loro papà, sempre attivo e passionale come un tempo, hanno imparato la cultura del sacrificio, il segreto del lavoro guidato dall’amore e dalla passione, la ricerca dell’eccellenza e della salubrità dei prodotti. Qualità impresse a fuoco nel DNA di famiglia, fondamenti ora come un tempo, della vincente politica aziendale dei Perina.

La produzione

Una storia di latte, amore e fantasia, dicevamo. Che oggi conta oltre 400 quintali di produzione giornaliera e circa 70 dipendenti. Florida realtà, fiore all’occhiello del panorama caseario nazionale, in continua ascesa anche sul mercato internazionale ed in particolare negli Stati Uniti, in Ungheria, Croazia, Spagna e Francia. A render possibile il primato c’è sempre il prezioso sapere dell’artigiano, quello mai dimenticato nonostante i numeri da capogiro che l’azienda produce annualmente. L’uso del latte crudo in primis, che conserva aromi e caratteristiche dell’alimentazione animale, imparagonabile al latte pastorizzato che trattato termicamente appiattisce il gusto. Il sale cristallizzato purificato e il caglio naturale di vitello certificato, senza microbici né enzimatici, consentono la realizzazione di un prodotto sano e naturale. La panna, priva di addensanti o additivi, rende genuine stracciatella e burrate, veri e propri cavalli di battaglia dei Perina.

Il futuro

S’è vero com’è vero che la storia, nel bene e nel male, è destinata a ripetersi, ci auguriamo che la storia dei Perina sia il faro guida per le nascenti realtà sul territorio. Fulgido esempio di costanza e portatrice sana di quel valore immacolato che è il lavoro, bianco e puro come un sorso di latte appena munto.

Sapori immortali, da scoprire e provare almeno una volta nella vita.

Per maggiori informazioni:
WebSite: http://www.caseificioperina.it/index.php
Facebook: https://www.facebook.com/caseificioperina/

Caseificio Perina

Sbanco & Friends

Tornano gli amici di Sbanco e della Pizza

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Al via la Seconda Stagione di Sbanco & Friends, con dodici imperdibili appuntamenti

La pizzeria di Marco Pucciotti e Stefano Callegari, nota ai più famelici e appassionati della pizza con il nome di Sbanco, inaugura la sua seconda stagione di appuntamenti targati Sbanco & Friends, realizzati in collaborazione con FerrarellePastificio FelicettiOlitalia e Riso Buono.

Tutto Fritto Day

Una serie di eventi a cadenza mensile in cui da settembre 2019 fino ad agosto 2020, faranno capolino i profeti del mattarello e non solo. Tanta pizza ma anche tanti fritti con le giornate Tutto Fritto Day, ormai note col motto #fryordie, veri e propri mundialiti a base di supplì, frittate di pasta e polpette montanare utili ad affrontare meglio i mesi invernali.

Il calendario

Dopo il primo appuntamento settembrino realizzato in collaborazione con Agrodolce, che ha visto protagonista il giovanissimo e talentuoso Sami El Sabawy, arriverà nel mese di novembre il romano d’origine e umbro d’adozione Giorgio “Giorgione” Barchiesi, appassionato coltivatore del suo orto e allevatore dei suoi animali, che dal suo Ristorante Alla Via di Mezzo porterà cucine semplici e gustose. A gennaio sarà la volta del premiato Francesco Martucci, fresco di primo posto nella terza edizione di 50TopPizza, nonchè titolare della pizzeria I Masanielli.

Peppe Guida e la pizza di Sancho

In primavera sarà la volta di Peppe Guida, chef e patron dell’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense, premiata da una stella Michelin. Maggio porta in dono da Pomigliano d’Arco la maestria di Gianfranco Iervolino direttamente dalla pizzeria 450 Gradi, seguito a luglio da Sancho & Osteria dell’Orologio, casa dei fratelli Di Lelio e Marco Claroni, un punto di riferimento per il cultori della pizza di Fiumicino. Il percorso di Sbanco e i suoi amici culminerà ad agosto, in un pluriorgasmico giorno dedicato ai fritti, con l’esclusiva summer edition del Tutto Fritto Day.

Per maggiori informazioni:
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Sbanco & Friends

Mauro Buffo

La stella di Mauro Buffo illumina il Radisson

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Proseguono gli appuntamenti con gli chef stellati e le cene gourmet sul tetto di Roma

“Rooftop a Dinner with” è la serie di raffinati incontri con il gusto e con i sei chef stellati, invitati come protagonisti della rassegna organizzata da Radisson Blu es.Hotel, Rome e dal ristorante Sette, insieme per dar vita agli appuntamenti enogastronomici che continueranno fino a novembre 2019 e che nel corrente mese, vedranno l’arrivo di chef Mauro Buffo, una stella che viene da Verona pronta ad illuminare l’intero Radisson con una tecnica superiore, che valorizza la storia del territorio attraverso la lavorazione armonica di ogni prodotto.

Il residente chef Giuseppe Gaglione

Esclusività e ricercatezza fuse agli ingredienti ed ai profumi che insieme legano le tecniche di cucina più antiche, unite alle più contemporanee e provenienti da ogni parte del mondo. Insieme a lui non mancherà il resident chef Giuseppe Gaglione, autore di una cucina in equilibrio tra i sapori mediterranei ed una elaborazione fusion che strizza l’occhio alla cucina moderna.

Eventi singolari da prendere al volo, che hanno portato e porteranno a Roma i protagonisti della cucina italiana contemporanea; appuntamenti unici realizzati con il sostegno degli sponsor Ferrari Trento, Monograno Felicetti, Aquerello – il Riso, Mitsubishi Motors e Reporter Gourmet, insieme alle cantine di volta in volta abbinate agli chef: Gradis’ciutta, Paolo e Noemia d’Amico, Tenute Lunelli, Kettmeir Sensi 1980 e Paolo Calì.

Lo chef Mauro Buffo

Mauro Buffo è oggi chef del ristorante 12 Apostoli a Verona. Dopo innumerevoli esperienze nelle cucine di tutto il mondo, torna nella sua città natale alla guida di una brigata che lo segue passo per passo. Le sue pietanze sono espressione di una tecnica superiore, in cui l’eleganza della lavorazione e la tradizione si fondono armoniosamente dando vita a piatti estremamente comunicativi.

IL MENU

– Croccante di selvaggina alle spezie, doppio consommé al levistico
– Vitello affumicato, ricci di mare, clementine, foglie di capperi, nasturzio
– Anguilla al beurre blanc, olio all’aglio orsino, farinelli, saba
– Pacote Monograno Felicetti con funghi porcini, mele annurche, timo limonato
– Riso Acquerello mantecato all’acqua di tartufo con durelli di pollo, salsa parmigiano
– Maialino, salsa al Paranubes, purea di tuberi, cavolo cappuccio in insalata
– Meringhetta al ribes nero, gel al bergamotto e mezcal, cremoso alle arachidi
– Ricotta di pecora, grano soffiato, frutta candita, fiori di arancio

70.00 euro incl. wine pairing (in abbinamento ai Vini della cantina Sensi 1980)

I prossimi appuntamenti

Gli incontri con le stelle della cucina contemporanea continueranno fino all’11 novembre, serata conclusiva in compagnia di Davide Carachini, il più giovane degli chef attesi al Radisson, pronto a diffondere il suo grande amore per il mondo vegetale.

Per scoprirne di più:
https://www.facebook.com/events/415118505956609/

Mauro Buffo

Nativa

Nativa, il benessere parte dal cibo

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A Baldo degli Ubaldi la nuova apertura dedicata alla Cucina Naturale

Accoglie il pubblico da poche settimane il ristorante Nativa, esperienza enogastronomica dedicata alla cucina naturale, che ha aperto i battenti in zona Baldo degli Ubaldi lo scorso 10 settembre, con una proposta sana e gustosa, che rispetta la stagionalità delle materie prime, privilegiando prodotti locali e indiscutibilmente biologici.

Equilibrio, colori, consapevolezza e minimo impatto ambientale, sono questi i riferimenti che si riscontrano nei piatti serviti del gruppo Nativa, che offre agli avventori più percorsi gastronomici: dalla proposta vegana a quella vegetariana, fino a pietanze a base di mare, realizzate e mixate sempre nel pieno rispetto della biodiversità.

Il valore dell’accoglienza

Un ambiente lineare e accogliente, dalle tinte chiare e dagli arredi che hanno i colori della natura: legno, canapa, avorio. Materiali che richiamano il piacere di star bene, un luogo in cui l’atmosfera è salutare, come la cucina proposta e come l’aria che si respira varcando la soglia.

Nativa

La proposta gastronomica

Una pausa pranzo leggera, con un medio costo di 10€, garantisce il rientro a lavoro con la giusta carica, evitando la pesantezza che inevitabilmente porterebbe un pasto veloce. Leggerezza che si ritrova anche a cena, dove è possibile cenare con un costo medio di 25€, dopo aver gustato una buona Tiella di Scarola e Olive, oppure un aperitivo a base di Hummus di Ceci e Arancini con Verdure. I ceci ritornano sottoforma di Crema aromatizzata al Rosmarino, compagna di un saporito Baccalà Croccante.

Tra i primi, degno di nota è il Risotto con Crema di Mandorle, oppure la Zuppetta di Crostacei, preludio alle seconde portate come il Vegburger con Misticanza e Maionese fatta in casa, oppure al Tonno scottato in Crosta di Mandorle accompagnato da sfiziose Zucchine allo Zenzero. Un modo semplice di affrontare i pasti nel pieno rispetto dell’ambiente e del benessere. Da provare!

Per maggiori informazioni:
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nativaristorante/