Famiglia Fieschi, la Tradizione al sapore di Mandorla

Ad Altamura settant’anni di passione, dal dopoguerra ai giorni nostri

Non è mai facile raccontare la storia di una famiglia. I ricordi con il passare del tempo ingialliscono come le vecchie istantanee di primo ‘900. Così, quando ho sentito al telefono le parole di Francesco Fieschi, moderno portavoce dell’omonima azienda Famiglia Fieschi, ho compreso subito che dietro quella volontà di condividere e postare, c’era più che mai la voglia di raccontare quanto lo inorgoglisce esser parte di un progetto di vita che parte da lontano e valica le generazioni (ben tre), partendo dai suoi genitori prima e ancor prima dai suoi nonni, fautori di una storia di lavoro che s’interseca con quella della città in cui sorge l’azienda, la pragmatica Altamura.

Settant’anni di memorie che cominciano con una coppia di giovani sposi e prima ancora con Rosina e sua sorella Orsolina, una “suora in casa” che osservava la fede secondo l’ordine delle Suore Clarisse, monache di clausura ma anche esperte pasticcere! Ricordo ancora quando i miei nonni mi portavano al Monastero di Trani e dietro una finestrella, la suora mi passava i dolcetti di mandorla più buoni che io abbia mai provato. Ma questa è un’altra storia…  Tornando ai Fieschi, è importante riconoscere ad suor Orsolina i suoi meriti. Era lei che insegnava a Rosina tutti i segreti delle antiche ricette delle Clarisse, che la giovane e bella Rosina metteva in pratica preparando dolci per i matrimoni degli amici. Con qualche soldino in più il dopoguerra cominciava a sorridere e Rosina era sempre più felice di regalare a giovanissime coppie di sposi, delle vere e proprie delizie in pasta di mandorle. E mentre Rosina continuava a darsi da fare, nello stesso intraprendente paesino pugliese, in una piccola caffetteria di quartiere, Ciccillo insegnava al titolare del bar come preparare il gelato. Ciccillo era l’unico in paese a saper fare il gelato e i suoi insegnamenti erano richiestissimi da tutte le caffetterie dell’epoca, anche perché sapeva tostare il caffè che veniva importato solo fresco, come nessun’altro prima di lui. Per questo il gagliardo Ciccillo era orgogliosissimo del suo lavoro e si faceva in quattro perché voleva che tutti assaggiassero le sue prelibatezze. Il momento storico non era dei migliori, la guerra aveva lasciato profondi solchi nel cuore di tutti, ma ai due giovani creativi non sembrava importare. Ciò a cui pensavano era solo preparare dolci, gelati e caffè per portare a casa qualche soldo in più… il lavoro come passione e la passione che diviene ben presto amore.

I due si incontrano e si innamorano coronando insieme un sogno di famiglia che insieme al lavoro non vedevano l’ora di trasmettere ai loro figli. Uno di questi, Peppino, viene travolto dalla stessa passione dei genitori e ben presto colse la grande potenzialità che avevano trasformando quella che era una semplice attività casalinga, in una vera e propria arte professionale.

Era il 1980 quando Peppino e la sua dolce moglie Angela aprirono la prima pasticceria che ovviamente non poteva che offrire anche caffè e gelato. Ma il desiderio di crescere e l’ambizione di diventare sempre più forti nel proprio lavoro, porta la famiglia a rinnovarsi e ad ampliare la propria offerta, così nel 1999 i Fieschi introducono nell’offerta anche la ristorazione, consolidando il loro status aziendale come vero e proprio polo di riferimento per i cittadini di Altamura.

Per questo e per molti altri motivi, raccontare la storia della Famiglia Fieschi è più che mai doveroso per una come me che va a caccia di saperi e gusti della tradizione popolare. Per questo ho fatto qualche domanda a Francesco:

  1. Famiglia Fieschi, un nome che presagisce una storia, vuoi raccontarcela?

Molto lo hai già detto tu nella lunga premessa fatta, quello che posso aggiungere io è che questa famiglia, che attualmente chiamiamo azienda, ma che mai dimentica il suo status di attività familiare, continua a conservare il gusto della tradizione come un sapere da proteggere. E tutto questo mi rende più che mai orgoglioso, poiché realizziamo un tipo di pasticceria che non si può trovare altrove. Un prodotto unico che mantiene la sua integrità con il passare dei decenni.

  1. Quali sono le particolarità dei vostri prodotti?

Nei nostri prodotti si combinano insieme innovazione e grande rispetto per la tradizione dei miei avi, miti ad una genuinità e semplicità che ci sforziamo di mantenere con grande caparbietà. Fare cose semplici e di gusto oggi è difficilissimo, ma noi continuiamo a creare prodotti preparandoli come se dovessero esser consumati dai nostri figli. E’ il motto dell’azienda e per noi è un vero e proprio dogma.

  1. Ci sveli un segreto per realizzare una buona pasta di mandorle?

Oltre a delle ottime materie prime, noi abbiamo un segreto che non è ritrovabile in commercio. Tre generazioni di esperienza che si portano dietro amore, passione e una tecnica di altissimo livello.

  1. Dov’è possibile reperire prodotti della Famiglia Fieschi?

I nostri prodotti sono sempre disponibili nel nostro punto vendita di Altamura in via IV Novembre, 56. E’ possibile prenotarli telefonicamente ma ormai da qualche anno anche sui nostri canali social. L’azienda di famiglia cresce e muta in base alle richieste del cliente ed al linguaggio che questo parla. Oggi si parla un linguaggio social e quindi i nostri canali sono sempre attivi. Questo ci da modo di ricevere prenotazioni da ogni parte del mondo e le nostre spedizioni arrivano ovunque.

A questo stiamo aggiungendo una rete commerciale molto importante che mira a soddisfare le tante richieste che ci giungono dall’estero… abbiamo anche una pagina e-commerce disponibile sul nostro sito.

  1. Quali sono i vostri prossimi impegni? Dove vi troveremo?

Abbiamo appena ultimato un evento a Matera che ci ha reso molto felici. Esser presenti nella città simbolo europeo della cultura 2019 è per noi motivo di orgoglio. Nello specifico abbiamo preso parte alla presentazione del libro di Claudia Conte dal titolo “Il Vino e le Rose”, edito da Armando Curcio Editore. Tra qualche giorno, con nostro grande piacere, le nostre Promesse di Mandorla (dei cofanetti che contengono il nostro omaggio ideale per ogni matrimonio) saranno presenti all’unione civile dell’anno, quella tra l’attrice Eva Grimaldi e l’attivista Imma Battaglia, che grazie al distributore Essentia Italian Food hanno scelto i nostri dolci come omaggio per gli ospiti. Sarà bellissimo esser presenti in un luogo incredibile come quello costruito da chef Antonello Colonna nella campagna romana. Questo è un dolce che mio padre ha realizzato per il mio matrimonio… Era rimasto così contento del mio annuncio che voleva stupirmi come lui era stato stupito dall’idea di vedermi finalmente convolare a nozze. Per questo ha escogitato un cofanetto con moderni dolci di mandorla che mi ha lasciato davvero a bocca aperta, anche perchè aveva escogitato tutto in gran segreto. Da quel giorno le nostre Promesse di Mandorla sono diventati un po’ il simbolo della nostra famiglia che abbiamo deciso di estendere a tutti gli sposi.

Per maggiori informazioni:
https://www.famigliafieschi.it/
IG @famigliafieschi – FB @famigliafieschilapausachetimeriti