Alimentazione e gravidanza: i nutrienti

Premessa

La gravidanza è un periodo fisiologico della vita di una donna ed è fondamentale prestare attenzione all’alimentazione quotidiana, poiché essa incide ampliamente sulla salute della gestante e del nascituro. La principale fonte di nutrimento del feto è infatti costituita da tutto ciò che la madre ingerisce, sia sottoforma di cibo che di bevanda.

«Diversi studi hanno dimostrato una certa correlazione tra abitudini alimentari in gravidanza ed effetti a lungo termine sulla salute del nascituro. Lo stato nutrizionale della futura mamma è importante per garantire il corretto sviluppo dell’embrione, del feto e del bambino che verrà al mondo» afferma la dott.ssa Roberta Mercurio, medico chirurgo, specialista in scienza dell’alimentazione e nutrizione pediatrica.

Avere una dieta bilanciata è fondamentale per prevenire patologie ostetriche come il diabete gestazionale, la gestosi e l’ipertensione.

Le sostanze fondamentali in gravidanza

I macronutrienti

«Quando penso all’azione che hanno i macronutrienti in gravidanza nella formazione di un altro essere umano,  mi piace pensare come se fossero dei mattoncini che aiutano nella costruzione di un altro organismo: un’altra persona» afferma la dott.ssa Karin De Lucia, esperta ostetrica.

Ogni donna in gravidanza ha bisogno di un determinato apporto di macronutrienti e, poiché ogni individuo ha le sue specifiche esigenze e le proprie scelte alimentari, è meglio essere guidati da un nutrizionista. È buona norma seguire i principi della dieta mediterranea, poiché essa risulta essere una perfetta alleata delle donne in gravidanza.

Le regole base della dieta mediterranea prevedono il costante apporto di acqua e di prodotti vegetali: cereali, frutta, legumi, semi ed olio di oliva. Viene moderato il consumo di alimenti di origine animale, prediligendo carni bianche, uova e pesce azzurro. Infine, bisognerebbe ridurre le bevande zuccherate ed in generale il junk food, ossia il cibo spazzatura.

Proteine

Il fabbisogno proteico giornaliero aumenta progressivamente durante la gravidanza. L’introito di proteine può essere distinto nei diversi trimestri: nel primo trimestre basterà mangiare sano per coprire il fabbisogno giornaliero; nel secondo trimestre il fabbisogno di proteine del bambino inizia ad aumentare fino a raggiungere il picco nel terzo trimestre.

Le proteine costruiscono i tessuti del bambino, sono fondamentali per la muscolatura dell’ utero, del feto e per la crescita della placenta.

Lipidi

Le raccomandazioni sui livelli di assunzioni dei lipidi durante la gravidanza non si discostano dalle indicazioni generiche per la popolazione. La percentuale giornaliera consigliata oscilla intorno al 30% delle calorie totali. Nei diversi trimestri la gestante deve garantire un giusto apporto di acidi grassi essenziali. L’assorbimento e l’apporto di acidi grassi polinsaturi omega-3 è fondamentale, in particolare nel secondo e terzo trimestre per lo sviluppo neuronale del feto. Il DHA è un acido grasso semi essenziale della serie omega-3 ed è presente nel pesce: salmone, sgombro, sardine, tonno ed alici.

Carboidrati

Come per i lipidi, le indicazioni nutrizionali per la gestante non si discostano dalle linee guida per l popolazione in generale. I carboidrati sono la principale fonte di energia dell’organismo. Bisogna ridurre il consumo di zucchero, succhi di frutta e dolci, migliorando invece il consumo di alimenti ricchi di fibre: cereali integrali, legumi, frutta e verdura.

I micronutrienti

Con un’alimentazione corretta e bilanciata non vi sarà il bisogno di assumere integratori vitaminici.

Particolare attenzione viene posta ai minerali (calcio, ferro, zinco, rame, fosforo, iodio e magnesio) e vitamine (B9, D, B12). Minerali e vitamine sono micronutrienti fondamentali per favorire un buon funzionamento dell’organismo materno e per sostenere un sono sviluppo del feto.

Vitamina B9 (Acido folico)

L’acido folico si trova in alimenti come cibi integrali, verdura a foglia, uova, carne e crusca. Esso andrebbe introdotto prima della gravidanza: alcuni studi dimostrano che il fabbisogno di acido folico fetale sia massimo già nei primi giorni di gestazione.

«L’acido Folico viene consigliato già prima di iniziare una gravidanza integrando giornalmente 400 microgrammi al giorno e di solito viene consigliato di continuare per tutto il primo trimestre (13 settimane + 6 giorni) per evitare malformazioni riguardanti il tubo neurale (come ad esempio la spina bifida)» afferma la dott.ssa Karin De Lucia.

Vitamina D

La vitamina D è conosciuta come la vitamina del sole, poiché la sua produzione avviene in seguito all’esposizione della pelle ai raggi solari. Le funzioni della vitamina D sono molteplici: rinforza le difese immunitarie, permette un’ azione modulante nei confronti dell’infiammazione, permette l’assorbimento del calcio e del fosfato a livello intestinale e la deposizione di calcio nelle ossa.

«La vitamina D, importante per garantire un adeguato sviluppo scheletrico del feto, dovrebbe essere supplementata nei casi di aumentato rischio di carenza (esposizione solare insufficiente, pelle scura, abiti estremamente coprenti)» afferma la dott.ssa Roberta Mercurio.

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Vitamina B12

La vitamina B12 ha un ruolo fondamentale nella produzione dei globuli rossi e nella formazione del midollo osseo.

 

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