La Baviera in Italia con Löwengrube, il franchising che continua a crescere

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Löwengrube

Riaperture nel segno della crescita, una risposta positiva alla crisi e alla pandemia dopo un anno di restrizioni. Parliamo di Löwengrube che ha di recente inaugurato a Modena il suo nuovo punto vendita e che promette di essere la più grande Bierstube Löwengrube d’Italia con numeri da record.

Per chi non lo conoscesse Löwengrube, che a dispetto del nome e del format è un’iniziativa tutta italiana, nata dall’idea di Pietro Nicastro e Monica Fantoni, è una catena di locali italiani, ma in autentico stile bavarese, un vero franchising che oggi conta, Modena compresa, ben 25 punti. Un percorso iniziato nel 2005 a pochi chilometri da Firenze con il primo locale, che si è rivelato subito un successo, replicandosi in 11 regioni italiane, da nord a sud, isole incluse e una extra a Tirana, in Albania, aperta all’inizio di maggio. E dal 2014 ad oggi il piano di crescita non si è fermato, nonostante tutto questa catena conquista sulla cartina geografica un nuovo territorio.

Modena, un locale da record

Inaugurato lo scorso 14 maggio, il locale di Modena è il secondo ad aprire in Emilia Romagna. A puntare sul territorio sono gli stessi imprenditori locai che avevano già avviato nel 2018 la sede di Bologna: Filippo Fochi, Ferruccio Perdisa, Fabio Pasini e Gianni Ugolini, che a quanto pare non hanno intenzione di fermarsi. Visto che hanno già in programma, altre due aperture a Ravenna e Reggio Emilia.

Eravamo pronti a inaugurare nel secondo semestre 2020. La pandemia ha rallentato i nostri programmi e nonostante questo abbiamo investito ugualmente e assunto decine di persone.” – ci racconta l’imprenditore Gianni Ugolini, illustrandoci la grandezza progettuale e fisica del locale di Modena.

 

Il Löwengrube di Modena è un locale da record: la più grande bierstube Löwengrube d’Italia con una superficie di 1.400 metri quadri su due piani e oltre 500 coperti, suddivisi tra spazi al chiuso e biergarten all’aperto, il caratteristico “giardino della birra” che contraddistingue i tipici locali della Baviera. Il locale ha trovato spazio in un edificio sulla via Emilia Est che è stato completamente ristrutturato e ripensato secondo principi di ecosostenibilità, bioarchitettura e bioedilizia: come le grandi vetrate a bassa emissione che sfruttano la luce naturale abbattendo i consumi di energia elettrica senza disperdere calore e l’impianto fotovoltaico installato sul tetto, in grado di coprire il 70% del fabbisogno energetico del locale, alimentando le cucine, gli impianti caldo-freddo, i dispositivi illuminanti interni ed esterni e le dotazioni delle sale, oltre alle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici che saranno installate nel parcheggio adiacente al locale. Inoltre Modena registra 68 nuove assunzioni, facendo salire ad oltre 400 unità il numero delle persone impiegate dalla rete Löwengrube.

Löwengrube

Dopo il successo di Bolognaconclude l’imprenditore bolognese Filippo Fochiabbiamo deciso di replicare a Modena con le stesse caratteristiche del format che hanno conquistato noi come i nostri clienti: ambienti in legno, colori tipici della Baviera, personale in costume tradizionale, birre storiche dell’Oktoberfest spillata rigorosamente alla tedesca, con quel perfetto cappello di schiuma che conserva aroma, fragranza e leggerezza, piatti della tradizione bavarese e alto-atesina.”

La Baviera in Italia e l’Oktoberfest tutto l’anno

Löwengrube Original Münchner Bierstube rappresenta in Italia l’autentica esperienza di ristorazione tipica delle tradizionali bierstube bavaresi. Galeotto fu un viaggio a Monaco di Baviera di Pietro Nicastro e Monica Fantoni, fondatori del marchio. I due giovani imprenditori vengono letteralmente conquistati dalla beer experience tipica dei locali bavaresi: cibo, tradizioni, balli, costumi e decidono di importarla in Italia. L’obiettivo era riproporre al pubblico italiano l’emozione bavarese in tutto il suo realismo: quando si entra in un locale Löwengrube, si viene infatti catapultati in un’autentica bierstube di Monaco, atmosfera originale compresa, con tanto di costumi bavaresi e musiche, oltre che al cibo e alla birra.  E come nella migliore tradizione bavarese, non può mancare il Biergarten, o “Giardino della Birra”, spazio aperto attrezzato, prezioso di questi periodi. La mission realizzata fin dall’apertura del primo locale in Toscana, è di garantire agli Italiani un luogo in cui è possibile vivere sempre, tutto l’anno, l’Oktoberfest, ma a casa propria.

La cucina, stinco e birra

La cucina propone le specialità della tradizione culinaria della Baviera. Alla base c’è un approccio rigoroso alla ricerca di materie prime di qualità e al made in Italy, come lo speck Igp, wurstel e stinco Made in Alto Adige, prodotti da un salumificio di tradizione famigliare. I piatti sono accompagnati dalle migliori birre bavaresi, come i grandi marchi degli storici birrifici Löwenbräu, Spaten e Franziskaner. Il menu Löwengrube offre i prodotti iconici delle tavole bavaresi e alto-atesine, cucinati seguendo le ricette tradizionali. Si apre con una selezione di antipasti, perfetti per accompagnare una birra all’aperitivo, o con ricchi taglieri di salumi e formaggi tipici; gustosi primi piatti e secondi di carne, anche in versione degustazioni per permettere di assaggiare e condividere il meglio dei piatti Löwengrube. Particolare attenzione è riservata alle famiglie, con il “Menü Kinder” dedicato ai più piccoli, ai vegetariani e al gluten free per soddisfare le esigenze di tutti.

Tutto ruota attorno alla birra, spillata rigorosamente con la tecnica tedesca, secondo la tradizione, in tre colpi, con un procedimento che dura circa 7 minuti (operazione oggetto di una speciale formazione del personale), che permette di eliminare l’eccesso di anidride carbonica, ottenendo il caratteristico cappello di schiuma, fondamentale per conservare aroma, fragranza e leggerezza della bevanda.

Il successo Löwengrube

La trasversalità del target e la forza del franchising sono due elementi chiavi del progetto Löwengrube. Come Gianni Ugolini ci tiene a sottolineare: “la forza del franchising risiede nel sostegno della rete, che ti permette di fare l’imprenditore senza l’ansia di fronteggiare da solo ogni difficoltà, ma con la certezza che gli ostacoli che incontrerai hanno già una soluzione”. Considerazione che acquisisce maggiore significato in un’epoca storica come questa: la sinergia del franchising rappresenta per l’impresa quell’unione che dà la forza e permette di programmare nonostante l’incertezza.

Löwengrube

Lascia un commento