Il Campionato Mondiale della Pizza compie 30 anni!

Torna il Campionato Mondiale della Pizza dal 18 al 20 aprile a Parma e quest’anno celebra la 30sima edizione che si preannuncia internazionale e sostenibile. Oltre 700 iscritti da ben 52 paesi, confermata  la presenza dello chef tristellato Heinz Beck e grandi novità a partire da un premio dedicato alla sostenibilità ambientale. Noi di Radio Food come media partner lo seguiremo con grande interesse.

Ci siamo quasi, manca oramai una manciata di giorni alla più importante competizione dedicata ai professionisti della pizza.  Si cominciano a scaldare i forni, perché  dal 18 al 20 aprile 2023 torna in scena nel Polo Fieristico di Parma il Campionato Mondiale della Pizza. L’attesa è quasi finita, dopo l’edizione 2022 che ha visto salire sul podio Paolo Moccia, oltre 700 pizzaioli di ben 52 Paesi sono pronti alla “battaglia”  impasto e pala alla mano. Sarà una trentesima edizione ricca di eventi e novità, e non poteva essere altrimenti considerati gli anni da festeggiare.

Trent’anni di Campionato Mondiale della Pizza

Trent’anni di gara, di sfide, di crescite e confronti così si potrebbe sintetizzare il Campionato Mondiale della Pizza. Trent’anni in cui oltre a competere si è fatta la storia della pizza. Tre decenni da osservare attentatamente e in cui ritrovare nel corso del tempo i cambiamenti, dettagli innovativi che poi avrebbero fatto tendenza e cambiato il mercato, novità gastronomiche, tecniche che nel tempo si sono sempre più confermate, stereotipi e schematismi superati, regole rigide infrante. Questo Campionato ne ha viste tante, è stato e continua ad esserlo un palcoscenico di tutto rispetto in cui molti professionisti di questo settore vengono a misurare la loro bravura e professionalità con il resto del mondo.

Una manifestazione longeva, che forse nessuno si aspettava di così grande successo, ma fortemente voluta, una risposta all’interno di un settore fervido come ci dice lo stesso Massimo Puggina, patron e organizzatore del Campionato:La prima edizione del Campionato Mondiale della Pizza è stata organizzata da Pizza e Pasta Italiana nell’ormai lontano 1991. Io non ero ancora entrato in azienda, ma quando ne parlo con Graziano Bertuzzo, oppure con il nostro Direttore Onorario Giampiero Rorato, capisco che la volontà con cui nasce la manifestazione, sin dall’inizio, è quella di rispondere a un’esigenza fortemente già percepita già a quei tempi: confrontarsi e dialogare all’interno di un settore in grande fermento, con la voglia di capire e di crescere”.  E continua il presidente, raccontandoci come sia cambiata la gara, ma anche gli stessi sfidanti: “Quest’esigenza  di confronto di cui parlavo è cresciuta, soprattuto qualitativamente. Partecipare al Campionato Mondiale della Pizza significa anche condividere reciprocamente le proprie conoscenze e i propri studi rispetto a questo piatto italiano, allargando così i propri orizzonti. Per questo nel 2011 abbiamo deciso di spostarci da Salsomagiore a Parma, per poter dare un palcoscenico più ampio e strutturato alle potenzialità di questo piatto e dei suoi protagonisti”.

Un Campionato, quindi, che ogni anno cresce sempre di più con l’impegno di tutti, organizzatori da una parte e pizzaioli dall’altra, che animano le tre giornate a tal punto da trasformarle in puro spettacolo, anche e soprattutto per il palato. Vedremo, infatti, sfilare pizze di ogni tipologia, in base alla categoria di gara, dalla classica alla STG con tanto di disciplinare da rispettare, dalla teglia alla pala, dalla gluten free o quella cucinata. E’ il caso di dire che ce n’è veramente per tutti i gusti, senza dimenticare poi le prove di abilità per un totale di 12 categorie. E a questo proposito Puggina sotolinea: “Abbiamo sempre cercato di cogliere le tendenze, alle volte anticiparle, evitando le mode, ma cogliendone l’essenza.  Un esempio è stato quello di istituire la categoria della pizza senza glutine, cogliendo un’esigenza di mercato e contribuendo alla crescita qualitativa di questa pizza speciale, prestando un’attenzione particolare nei confronti dei clienti celiaci. L’aver unito poi chef e pizzaiolo nella “pizza a due”, per sottolineare il connubio naturale tra cucina e pizza ed esaltarne le potenzialità, è stato un altro passo significativo”.

Massimo Puggina

Le novità del Campionato Mondiale della Pizza 2023

Internazionalità e sostenibilità, queste le due parole chiave con cui sintetizza il Campionato il management.

L’internazionalità prima di tutto, abbiamo infatti superato i 50 Paesi partecipanti, ad oggi precisamente sono 52 compresa l’Italia. A questo si aggiunge un focus particolare rivolto ai temi dell’ambiente, con la volontà di sensibilizzare anche il mondo delle pizzerie rispetto a questo tema”,  ci spiega Massimo Puggina, che sul focus della sostenibilità aggiunge: “L’obiettivo deve essere quello della sensibilizzazione: indicare la strada è già percorrerla. I nostri pizzaioli  sono dei professionisti e saranno capaci di stupirci con i loro specifici percorsi. Anche in questo infatti contiamo proprio sul confronto di idee che partirà da esperienze concrete delle aziende Partner, ma anche e soprattutto dai pizzaioli”.

Tra le novità, forse una delle più importanti, che sottolinea il riconoscimento e il valore dell’argomento è  il Premio speciale dedicato alla Sostenibilità, che è organizzato in collaborazione con la farina “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini main partner dell’evento.  “La pizza del cambiamento” è il titolo di questa sfida: i concorrenti saranno infatti valutati sulla base di alcuni parametri, tra cui la scelta di fornitori che operano secondo i canoni della sostenibilità, l’utilizzo di materie primeprovenienti da agricoltura sostenibile e a basso impatto e di prodotti tipici DOP e IGP nelle preparazioni della pizza, l’attenzione verso logiche antispreco sempre più opportune con l’obiettivo di ottimizzare le quantità degli ingredienti.

Come ci fa notare lo stesso Puggina, la scelta di un atteggiamento sostenibile è sempre più frequente anche nel settore della pizza, così la kermesse mondiale, introduce in questa edizione la novità di un Premio speciale dedicato proprio alla Sostenibilità. E il presidente ci raconta com’è nata l’idea:

“Durante una riunione in cui stavamo prospettando le attività del 30° Campionato Mondiale della Pizza al nostro main sponsor Agugiaro & Figna Molini, ci siamo scoperti entrambi naturalmente allineati rispetto al tema della sostenibilità, che avevamo pensato di proporre come linea guida dell’evento di quest’anno. Un’idea che è stata quindi anticipata da Riccardo Agugiaro proprio con la proposta di voler istituire un premio dal titolo “La Pizza del Cambiamento per la Sostenibilità”.

Ma prima di salutare il Presidente Puggina, una domanda è d’obbligo: Che rapporto ha con la pizza?Mangiare la pizza – ci dice –  è un piacere e la gusto almeno una volta a settimana. Durante il campionato, però, per evitare errori di interpretazione ci rinuncio, anche se con rammarico”.

Paolo Moccia vincitore della scorsa edizione categoria pizza classica

Le Gare del Campionato Mondiale della Pizza

Anche quest’anno i pizzaioli competeranno in gare di cottura: Pizza classica, Pizza napoletana STG, Pizza in teglia, Pizza in pala e Triathlon (ovvero tre sfide individuali scelte tra le precedenti categorie) e accanto a queste ci saranno le gare di abilità, tra cui Freestyle (una esibizione acrobatica a ritmo di musica), Pizza più larga (ai concorrenti viene richiesto di allargare il più possibile una palla di 500 grammi di pasta), Pizza a due (chef e pizzaiolo lavorano insieme per realizzare un piatto unico), Pizzaiolo più veloce (vince chi stende più velocemente cinque dischi di pasta).

Come nelle precedenti edizioni torna il 13° Trofeo Heinz Beck, la gara firmata dall’omonimo chef stellato Heinz Beck che prevede la preparazione di primi piatti di qualità, artigianali ed “espressi” creati dai cuochi delle pizzerie.

«Come ogni anno – afferma Heinz Beck – sono estremamente felice di tornare al Campionato Mondiale della Pizza e sono ancora più entusiasta di premiare colui o colei che valorizzerà al meglio i primi piatti in pizzeria, vincendo il trofeo che porta il mio nome».

Heinz Beck

Appuntamento allora a Parma dal 18 al 20 aprile con questa 30sima edizione del Campionato Mondiale della Pizza per scoprire il nuovo campione del mondo della pizza. Curiosi?

Tutte le info su: campionatomondialedellapizza.it

Borgo diVino in tour 2023, 15 tappe tra i borghi più belli d’Italia