Casa Làrio è il nuovo format di Villa Làrio, boutique hotel affacciato sul lago di Como a Pognana Lario. Un indirizzo aperto anche agli ospiti esterni che affianca alla cucina mediterranea un lounge bar ispirato alle botaniche del giardino, con l’ambizione di diventare una nuova meta per l’aperitivo vista lago.
Sul lago di Como apre Casa Làrio, il nuovo format più informale di Villa Làrio a Pognana Lario. Un progetto che amplia l’offerta del boutique hotel affiancando al ristorante gastronomico Villa Bianca uno spazio più informale, aperto anche agli ospiti esterni, dove la cucina mediterranea incontra una drink list costruita attorno alle botaniche coltivate nella proprietà, per questo motivo il suo nome è Botanical Bar- From Garden to Glass. L’obiettivo è quello di offrire un’esperienza rilassata, capace di valorizzare il paesaggio senza affidarsi esclusivamente al suo fascino.
Dove si trova
Casa Làrio si trova all’interno di Villa Làrio, boutique hotel di 19 camere affacciato sulla sponda orientale del lago di Como, a Pognana Lario. La struttura occupa una villa ottocentesca restaurata con un linguaggio contemporaneo, circondata da oltre due ettari di giardini privati e dotata di un pontile che permette l’attracco di taxi boat e imbarcazioni private, una caratteristica ancora poco diffusa sul lago. Gli spazi mantengono un dialogo costante con il paesaggio: grandi aperture, luce naturale e una vista che accompagna ogni ambiente della proprietà.

Casa Làrio rappresenta il lato più conviviale dell’hotel. Aperto dal pranzo alla cena, propone una cucina pensata per essere condivisa e un lounge bar che invita a fermarsi anche solo per un aperitivo, senza l’impegno di un percorso gastronomico.
La nostra esperienza
Il patio affacciato direttamente sull’acqua è senza dubbio l’elemento che distingue Casa Làrio. Pochi tavoli, il rumore del lago in sottofondo e il profilo delle montagne che cambia colore con il tramonto costruiscono un’atmosfera intima ma priva di formalismi. È uno di quei luoghi in cui il contesto diventa parte integrante dell’esperienza, senza però oscurare ciò che arriva nel piatto e nel bicchiere.
La drink list ruota attorno al progetto Garden to Glass, che utilizza erbe aromatiche e botaniche coltivate nel giardino della villa. Menta, lavanda, timo e rosa non rappresentano semplici elementi decorativi, ma diventano ingredienti che restituiscono nel bicchiere i profumi del paesaggio comasco.
Tra gli assaggi, l’Espresso Martini convince per l’equilibrio complessivo: il caffè mantiene una presenza nitida senza coprire la vodka, mentre il bitter finale dona una chiusura piacevolmente asciutta che evita eccessi di dolcezza. Lo Spicy Margarita, proposto in una personale interpretazione della ricetta classica, privilegia l’equilibrio rispetto alla componente piccante: la parte acida è ben calibrata e il falernum arrotonda il sorso senza appesantirlo. Più originale il Triki, con Fernet, Carpano, Angostura e limone, che offre una bevuta fresca, balsamica e particolarmente adatta all’aperitivo.

La cucina, firmata dallo chef Davide Maci, accompagna il bancone con una proposta pensata per la condivisione. Il menù comprende pizza, crudi di pesce, antipasti e piccoli piatti che guardano alla tradizione italiana con un approccio contemporaneo.
Tra le proposte provate, il Pinzimonio con verdure di stagione e salsa di avocado convince per la qualità della materia prima e per la leggerezza dell’insieme, mentre il Taco di rapa con tartare di ricciola, shiso e sedano è probabilmente il piatto più riuscito: la dolcezza della ricciola viene bilanciata dalle note vegetali dello shiso e dalla croccantezza del guscio, dando vita a un assaggio fresco e ben equilibrato.
Il servizio, pur dimostrandosi disponibile e cordiale, appare ancora giovane e in alcuni momenti manca di quella sicurezza che ci si aspetta da una struttura di questo livello. Anche i prezzi si collocano in una fascia alta, soprattutto per la proposta beverage, ma risultano coerenti con il contesto esclusivo, la qualità delle materie prime e con il posizionamento di Villa Làrio sul lago di Como.
Nel complesso, Casa Làrio riesce nell’intento di non limitarsi a sfruttare la forza scenografica della sua posizione. Il panorama resta inevitabilmente protagonista, ma la proposta di mixology dimostra personalità e coerenza. Più che il semplice lounge bar di un boutique hotel, Casa Làrio si candida a diventare un nuovo indirizzo sul lago di Como per chi cerca un aperitivo o una cena informale in un contesto di grande fascino, sostenuto da una cucina curata e da una proposta di cocktail che racconta il territorio con intelligenza.

