Autogrill: i “luna park” autostradali (parte II)

Prezzi elevati, qualità mediocre e servizio scadente

La maggior parte di coloro che scelgono di fermarsi all’autogrill per una pausa lamenta soprattutto tre questioni: i prezzi eccessivi a livello generale (dal caffè, ai panini, agli alimentari), la qualità sempre più scadente dei prodotti in vendita al bancone del bar (soprattutto panini) e nella sezione ristorante. Ultimo, ma non meno rilevante, il servizio lento e poco cortese (spesso causato da personale sotto organico o costretto a lunghi turni di lavoro).

Alternative al ‘caro panino’

L’impatto di questa situazione sui comportamenti di consumo è già evidente. Molti automobilisti hanno modificato le proprie abitudini di viaggio, preparando panini e bevande da casa, utilizzando thermos per il caffè e sfruttando le aree di ristoro gratuite per consumare quanto portato da casa. Nel panorama delle alternative, stanno emergendo guide specializzate che indicano ristoranti, trattorie e locali raggiungibili in breve tempo dalle uscite autostradali, dove è possibile trovare un rapporto qualità-prezzo decisamente più favorevole. La guida più diffusa e completa è FUORICASELLO edita da Il Castello (la versione più recente è stata pubblicata a luglio del 2025) dove sono segnalati 889 esercizi raggiungibili entro dieci minuti da un’uscita autostradale e dalle principali superstrade, proponendo una cucina di qualità rispettosa delle tradizioni locali a prezzi contenuti.

Architettura industriale senza tempo

Alcuni aree di servizio autostradali si distinguono non solo per l’offerta gastronomica, ma anche per l’architettura innovativa. L’Autogrill Villoresi Est sull’autostrada A8 Milano-Varese rappresenta un caso esemplare. Ideato dall’architetto Giulio Ceppi, è costituito da una struttura in legno lamellare alta quasi 30 metri che richiama un vulcano. Altri due esempi emblematici sono l’Autogrill Cantagallo sulla A1 Bologna-Firenze e l’Autogrill Limenella sulla A4 tra Padova e Vicenza, entrambi del tipo a ponte sospeso. Il primo, inaugurato nel 1961, per molto tempo venne considerato l’autogrill ‘maggiore d’Italia’ e il ‘più grosso d’Europa’. L’altro, fu progettato da Pier Luigi Nervi, ingegnere e architetto autore di numerose opere tra cui il Palazzo dello Sport a Roma, l’Aeroporto di Fiumicino e il Grattacielo Pirelli a Milano.  

Indietro negli anni

Negli anni ’80 per promuovere le eccellenze dei territori attraversati dall’autostrada in gran parte delle aree di servizio in Italia Autogrill creò una linea di fondine in ceramica simili ai più famosi piatti del Buon Ricordo da omaggiare a chi, nel ristorante dell’autogrill, ordinava la specialità della zona proposta in menù. La serie completa si componeva di 62-63 piatti, ciascuno del diametro di 25 cm prodotti da CERMINTER di Firenze su disegni del noto ceramista palermitano Giovanni De Simone (1930-1991). Le tinte pastello e il tratto futurista ne fanno ancora oggi un oggetto da collezione o da utilizzare per servire la pizza a casa. Successivamente, venne riproposta un’analoga operazione commerciale dal titolo ‘Ricette d’Italia’ (nel 2006 e 2007), seguita da ‘Orti d’Italia’ (2008). In questo caso, i circa 15 piatti proposti celebravano alcune famose pietanze tipiche della cucina italiana come il risotto alla zucca, le linguine al pesto e prodotti come i pomodorini e gli asparagi per citarne alcuni. Con un diametro di 31 cm, furono realizzati da inizialmente da CIFA di Lomazzo (CO)e poi da PAGNOSSIN di Treviso su progetto dell’agenzia milanese di design della comunicazione KOAN moltimedia.   

Curiosità

  • L’autogrill più frequentato d’Italia è Cantagallo. Gestito da Autogrill, è situato tra le uscite Sasso Marconi e  Raccordo Casalecchio A1. In origine era come una piccola città. Al suo interno si trovavano un bar, un ristorante, un ufficio postale, un ufficio ENIT (l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo), un’agenzia della Banca Commerciale Italiana, una libreria, un’edicola, un fioraio e perfino una chiesetta. Quest’ultima raggiungibile dalla strada provinciale, dove ancora oggi la messa viene celebrata ogni domenica alle 11:00!
  • Si notano in quasi tutti gli autogrill esposte in quantità in un cestone a mezza altezza compiendo il percorso tortuoso del minimarket per guadagnare l’uscita: sono le noci di prosciutto al pepe, quegli insoliti salumi a forma di goccia ricoperti da pepe nero in grani con all’estremità una cordicella in spago. Prodotte dal Salumificio Nino Galli di Casale Conte Cerro (VB) nel formato da 800 grammi sono costantemente proposte con il 40% di sconto dal normale prezzo di vendita: €19,99/kg invece di €34,99.

La Long Island Motor Parkway nello stato di New York rappresenta la prima autostrada al mondo mai costruita. Fu realizzata per un duplice scopo: come tracciato per gare automobilistiche (fino al 1910) e strada per il traffico privato a pedaggio. Il tratto iniziale di circa 16 chilometri fu inaugurato nel 1908, il che la rende la prima strada aperta al traffico per le sole automobili. Nel 1911l’autostrada fu completata per una lunghezza totale di 72 chilometri dal distretto newyorkese di Queens al Lago Ronkonkoma nella vicina contea di Suffolk. A causa delle soluzioni tecniche diventate obsolete, nel 1938 venne chiusa al traffico veicolare. Ad oggi  rimangono ancora alcuni tratti, utilizzati come strade locali o piste ciclabili.

Vino italiano negli USA, la risposta ai dazi arriva dalla logistica: Fieramente lancia il fulfillment B2C con consegne in 24 ore