Oltre 80 protagonisti, 46 stelle Michelin e mixology d’autore all’Antica Corte Ortalli, l’elegante location tra Parma e Reggio Emilia.
Rompere i canoni del fine dining, eliminare la rigidità del servizio formale e rimettere al centro del piatto la condivisione e l’impatto del gusto. Con questi presupposti nasce BITE (Beyond Ingredients, Taste, Experience), il nuovo appuntamento gastronomico ideato dallo chef Salvatore Morello del ristorante Inkiostro di Parma insieme a Francesca Poli, in programma negli spazi dell’Antica Corte Ortalli a Sant’Ilario d’Enza.
Più di 80 professionisti, circa 60 ristoratori, 46 stelle Michelin e una squadra selezionata di pizzaioli, pasticcieri, gelatieri e bartender: BITE mette insieme mondi differenti per creare un vero punto d’incontro tra grandi firme, aziende e pubblico.
L’esordio è fissato per la prima serata di lunedì 15 settembre con la grande festa diffusa. Dalle ore 19.30, la corte prende vita in una formula fluida per 750 ospiti: niente sedute fisse né percorsi preordinati. Ciascun protagonista gestirà la propria stazione dedicata, preparando dal vivo monoporzioni pensate per sintetizzare l’identità del ristorante e la propria visione di cucina in un unico boccone espressivo.
A dare carica alla serata ci saranno l’energia viva della brace, con postazioni d’autore su griglie Kamado e Yakitori, i confronti dei BITE Talks in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e una colonna sonora ritmata da DJ set dal vivo.
Il secondo giorno, martedì 16 settembre, il festival cambia registro e alza l’asticella dell’esclusività con un appuntamento riservato a soli 250 ospiti, realizzato in partnership con The Best Chef Awards. Protagonista della serata sarà una cena d’alto profilo, basata su un menu degustazione firmato a sette mani da grandissimi chef della scena mondiale, affiancato da un percorso di abbinamento millimetrico tra grandi vini e cocktail d’autore.
BITE 2026 conferma la propria vocazione etica: una quota del ricavato della vendita dei biglietti sarà destinata alla Cooperativa Sociale Albatros di Parma per sostenere progetti dedicati a giovani e adulti con disabilità dello spettro autistico.
I protagonisti della Grande Festa del 15 Settembre
Il parterre dei cuochi della prima serata si distingue per la straordinaria varietà di voci e territori.
Dalle cucine d’Italia e d’Europa arriveranno Riccardo Agostini (Il Piastrino), Marc Bernhart (Mamesa), Andrea Antonini (Imago Hassler), Davide Pulejo (Pulejo), Robert Moretti e Matteo Corridori (Roteo – Hotel Musa), Simone Cantafio (La Stüa de Michil), Isa Mazzocchi (La Palta), Nino Rossi (Qafiz), Maurizio Bufi (Il Fagiano), Francesco Sodano (Famiglia Rana), Riccardo Sculli (Gambero Rosso), Federico Minunni (Entice), Dario Fisichella (Villa Naj), Luca Abbruzzino (Oltre), Sara Scarsella e Matteo Campagnucci (Sintesi), Stefania Di Pasquo (Locanda Mammì), Delfo Schiaffino (La Speranzina), Marco Stagi (Metodo), Alberto Toe, Giacomo Sacchetto (Iris), Manuel Tropea (Concezione), Salvatore Iuliano (St. George by Heinz Beck), Massimo Spigaroli e Lorenzo Chierici (Antica Corte Pallavicina) e Jacopo Malpeli (Osteria del Viandante).
A completare la squadra dei fornelli vi saranno anche Mattia Trabetti (Alto), Dimitri Harding e Serena Nullotti (La Valle), Fabio Ingallinera (Il Nazionale), Alexander Robles (Azotea), Vincenzo Manicone (Tancredi), Luca Racis (Il Gatto sull’Albicocco), Martino Latella e Rocco Bonanno (Osteria Zero), Davide Caranchini (Materia), Caterina Ceraudo (Dattilo), Antonio Biafora (Hyle), Antonio Romano (Nove), Davide Marzullo e Andrea Noto (Trattoria Contemporanea), Paolo Barrale (Aria), Antonio Martino (Pensavo Peggio), Luca Marchini (L’Erba del Re), Jakob Jan Boerma (Fine Fleur), Mirko Cairone (Il Passaggio by Capanna), Guido Paternollo (Park Hyatt Milano), Dino Padula (Entrecotte), Luigi Coppola (Aquadulcis), Cristina Bowerman (Glass Hostaria), Andrea Mattasoglio, Raffaele Lenzi (Il Sereno al Lago), Riccardo Paglia (Carnal) e Gianluca Borlenghi.
Il comparto dei lievitati e dell’arte bianca vedrà protagonisti maestri della pizza come Ciccio Vitiello (Cambia-Menti), Giuseppe Pasquariello (Oven), Lorenzo Sirabella (Dry Milano), Roberto Davanzo (Bob Alchimia), Gianni Di Lella, Daniele Del Gaudio (Passione e Tradizione) e Jacopo Mercuro (180 Grammi). La pasticceria sarà firmata da Domenico Giove (La Patisserie Giove), Manuel Ferrari (Villa Serbelloni), Alessio Gallelli (Park Hyatt Milano), Mattia Casabianca, Agostino Iacobucci (Ristorante Iacobucci), Dalila Salonia (Marzapane) e la coppia Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca (Coce Bakery). A rinfrescare la serata penseranno i gelatieri Simone De Feo (Cremeria Capolinea), Stefano Guizzetti (Ciacco), Carlos Silva (Gelateria Copacabana), Cinzia Otri (Gelateria della Passera), Chiara Spalluto (Chiara Spalluto Gelato), Alberto Vitaro (Alta Cremeria Vitaro) e Cristiano Rabaglia (La Sosta).
Ruolo centrale per la mixology d’autore, coordinata da Umberto Oliva con l’obiettivo di mettere il cocktail su un piano di pari dignità rispetto alla cucina. Dietro i banconi si alterneranno Matteo Fornaro (Azotea), Rama Redzepi (Grand Hotel Fasano), Adrian Cristian (Dialogue), Julian Biondi, Edoardo Sandri (Atrium Bar – Four Seasons Firenze), Cristian Costantino (Marina del Nettuno), Ansony Murcia (Piano 35), Edris Al Malat (Dry Milano), Giorgio Lupi e Antonio Luglio (Loi Bere Sincero), Samuele Campanini (Jigger), Mattia Lotti (Freestyle e Volta Bistrot), Alessia Mittone (Flora 1825), Umberto Oliva (Entice), Antonio Cristoforo (Brezza), Chiara Randazzo e Ioan Byonev (Cielle).
I momenti d’assaggio saranno affiancati dai BITE Talks condotti da Giacomo Bullo, Communication Manager di ALMA, incentrati su sostenibilità, futuro della ristorazione, formazione e intelligenza artificiale. La colonna sonora della prima notte sarà affidata alle performance di Emma Iovino, Kokomo e Dj Trixie.
I protagonisti della Cena di Gala del 16 Settembre
Il secondo giorno vedrà un’apertura d’eccezione curata da Francesco Martucci (I Masanielli), Elia Otgianu (Brisla), Eugenio Restivo e Federico Capocasa (Soj Cucina e Vino), Jacopo Chieppa (Equilibrio), Ciccio Vitiello, Roberto Davanzo e Gaetano Latino.
Il percorso degustazione placé sarà poi guidato dal padrone di casa Salvatore Morello (Inkiostro), affiancato da Davide Di Fabio (Dalla Gioconda), Tala Bashmi (Fusions by Tala), Alvaro Clavijo (El Chato), Nicolò Rotella (8½ Otto e Mezzo Bombana), Hans Neuner (Ocean) e Kai Baumgardt (Mamesa). L’arte panificatoria sarà curata da Sergio Scovazzo (Grano Fornai in Fermento), Sara Papa, Gianluca Borlenghi, Ivo Corsini e Francesco Cannata. Il pairing miscelato vedrà all’opera Matteo Fornaro, Francesco Bonazzi, Umberto Oliva e Cristian Costantino, mentre l’intrattenimento musicale culminerà nella partecipazione speciale di Roy Paci.


