BEN’S ORIGINAL: marchio americano di riso paraboiled e di altri prodotti alimentari correlati, attualmente di proprietà della multinazionale alimentare Mars. Il riso di Uncle Ben’s, fino al 2020 era conosciuto come Ben’s Original, fu commercializzato per la prima volta nel 1943 ed è stato il riso più venduto negli Stati Uniti fino agli anni ’90 dove ancora adesso risulta uno dei marchi più importanti del suo settore grazie alla vasta gamma di riso in busta precotto. Dal 1946 al 2020, i prodotti di Uncle Ben’s portavano l’immagine di un anziano afroamericano vestito con un papillon, si dice ispirato a un maître d’hótel di Chicago chiamato Frank mentre il nome ‘Ben’ potrebbe far riferimento a un coltivatore di riso di Houston. Curiosamente in Germania (paese considerato un importante mercato per l’azienda americana) viene commercializzato un ‘Risi e Bisi’ liofilizzato in busta, la cui versione tuttavia discosta di molto dalla ricetta originale.

(BERNI) CONDIRISO: marchio leader di mercato nel settore dei condimenti per riso e pasta freddi con oltre 8,5 milioni di vasetti venduti annualmente. La versione L’originale contenente 12 verdure in olio di girasole per insalate di riso rimane il prodotto più venduto, tanto che il nome viene utilizzato per citare anche prodotti simili di altre marche. Prodotto estivo per eccellenza e tipicamente italiano (Berni vende il 90% dei propri prodotti nel mercato interno), da alcuni anni sono proposte anche altre varianti per incontrare i gusti di un maggiore numero di consumatori: Leggero al naturale senza aggiunta di olio, Wurstel in olio di girasole e Mare al naturale senza aggiunta di olio. Dal 2013 l’azienda è parte del Gruppo Pucci, marchio storico fondato nel 1932 a Lugo (RA) presente in 50 mercati e proprietaria anche di Louit Frères, azienda francese specializzata nel settore delle senapi.

CURTIRISO: marchio risiero di proprietà di Curti Srl, azienda fondata nel 1875 a Valle Lomellina in provincia di Pavia da Virginio Curti. Nel 1987 fu venduta a Buitoni successivamente fusa con Nestlé Italiana. Dal 1994 è stata acquisita dal gruppo italiano Euricom, leader in Europa nella lavorazione e nella distribuzione del riso e uno dei principali a livello mondiale. Attualmente la gamma di risi propone tutte le principali tipologie di riso – ben otto: Arborio, Basmati, Carnaroli, Originario, Ribe, Roma, S. Andrea e Vialone Nano, a cui si aggiunge il Tsuru,il riso più simile alle varietà utilizzate in Giappone per preparare il sushi. Il logo dell’azienda è rappresentato dalla scritta ‘CURTIRISO’ in caratteri maiuscoli di colore bianco sovrastata da due pannocchie di riso all’interno di un ellisse in campo rosso. Completa l’immagine una giovane mondina intenta a sorreggere con una mano un fascio di riso appena mietuto e con l’altra il tipico cappello a larga tesa utilizzato durante la raccolta. Nel 2023 Curti viene iscritta nel prestigioso Registro dei Marchi Storici italiani. Curiosamente il 93% della produzione nazionale risiera avviene tra Piemonte e Lombardia all’interno di quello che è chiamato ‘Triangolo d’oro del riso’ costituito dalle province di Pavia (maggiore produttore italiano), Vercelli e Novara.

MAHATMA: marchio americano leader nel settore del riso fondato a Houston in Texas presente sul mercato americano fin dal 1932 di proprietà di Riviana Food a sua volta controllato dalla multinazionale alimentare spagnola Ebro Food. Lo slogan di Mahatma Rice è ‘Il riso preferito d’America’ e commercializza molte varietà tra cui riso bianco, paraboiled, integrale e selvatico, tutte provenienti da risaie americane. Solo il jasmine e il basmati provengono dall’estero, rispettivamente da Thailandia e India. Nel 2020, a seguito di una petizione, venne rimosso l’omino indiano presente sulle confezioni – raffigurato con la carnagione bianca, provvisto di turbante e churidar, i tradizionali pantaloni indiani – in quanto giudicato offensivo e razzista. Curiosamente, all’interno del sito dell’azienda mahatmarice.com, compaiono alcune ricette a base di riso tra cui un’improbabile ‘Risotto Cacio e Pepe’ preparato con olio d’oliva, burro, scalogno, aglio, brodo di pollo, pecorino, pepe nero, prezzemolo, sublimato infine, da un giro di olio aromatizzato al tartufo.

RISO SCOTTI: azienda multinazionale italiana fondata nel 1860 a Marudo (LO) da Pietro Scotti, dal 1953 con sede a Pavia in località Torretta. È specializzata nella produzione e commercializzazione di riso e prodotti derivati come snack, biscotti, latte di riso, pasta di riso e sostituti del pane. Riso Scotti Linea Oro Nel 1993 il conduttore televisivo Gerry Scotti diventa il testimonial dell’azienda con il suo tormentone: «Dottor Scotti!» mentre da giugno 2026 potrà autodefinirsi anch’egli tale visto il conferimento della laurea honoris causa attribuitagli in scienze e tecniche della comunicazione per poi diventare, nel 2006, anche socio con una quota del 10% della Riso Scotti Snack (controllata dalla casa madre con il 65% delle quote azionarie). Attualmente il 40% del capitale aziendale è di proprietà della multinazionale alimentare spagnola Ebro Food, rispettivamente il maggiore produttore di riso e il secondo di pasta al mondo attraverso numerosi marchi controllati. Nel 2026 il Riso Scotti Linea Oro è stato eletto come migliore prodotto da supermercato per l’ottimo rapporto qualità / prezzo e la purezza risultata dai test di laboratorio nella sezione riso.

RISO GALLO: azienda risiera italiana fondata nel 1856 a Genova da Giobatta Preve assieme a uno socio con la denominazione di Preve&Macciò. Nello stesso periodo, per far fronte alle necessità del mercato sudamericano (Preve trascorse alcuni anni in Sud America come migrante), fu rilevato uno stabilimento in Argentina e nel 1905 fondata una nuova società: la Frugone&Preve. Attualmente la sede è a Robbio in provincia di Pavia. L’origine del nome ‘Riso Gallo’ è nata nel 1943. Poiché all’epoca in Argentina l’analfabetismo era ancora diffuso, le diverse varietà di riso venivano identificate attraverso le immagini degli animali. La giraffa, la tigre, l’aquila, l’elefante e il gallo campeggiavano sui sacchi di riso. In breve tempo il gallo, che identificava la varietà migliore, divenne il simbolo dell’azienda stessa e il sinonimo dell’eccellenza dei suoi prodotti. Si inizia così il confezionamento in scatola per il consumo al dettaglio. Dal 1968 lo slogan dell’azienda è ‘Chicchiricchi’, un abile gioco di parole dove il tipico canto del gallo è privato dell’accento finale. Nel 2000 è stato aggiornato con ‘Chicchiricchi di fantasia’ con protagonista in ogni pubblicità, televisiva e su carta stampata, il galletto verde dalla cresta rossa e il becco giallo fino all’attuale trasformazione in mascotte aziendale versione in carne e piume. Nel 2016, Mario Preve, esponente della quinta generazione, passò il comando operativo ai quattro figli. Curioso l’accordo stipulato per la successione agli eredi: per poter assumere responsabilità in seno all’azienda occorre avere conseguito una laurea, conoscere almeno tre lingue e avere maturato almeno un anno di esperienza professionale in una società esterna.

PARABOILED: modalità di precottura dei chicchi di riso per preservare il contenuto di vitamine e sali minerali ma, soprattutto, per consentire cotture prolungate. Una volta completato il processo, ha un riflesso leggermente giallastro, ma con la cottura riacquista il caratteristico colore bianco e rimane al dente anche se cotto più a lungo del necessario. Il termine ‘paraboiled’ deriva dall’inglese ‘partially boiled’ ossia ‘parzialmente bollito’. In Italia il riso paraboiled deriva dalla lavorazione della varietà Ribe è utilizzato soprattutto per la preparazione delle insalate di riso. Curiosamente ‘Ribe’ deriva dalle iniziali del nome Rinaldo Bersani, il selezionatore che nel 1961 selezionò per primo questa particolare varietà.

