HERO: azienda multinazionale svizzera attiva nel settore agroalimentare con sede a Lenzburg, vicino Zurigo, nel nord del paese. Venne fondata nel 1886 da Gustav Henckell e Gustav Zeiler come Conservenfabrik Henckell & Zeiler (traducibile in Fabbrica Conserviera Henckell & Zeiler). La società mantenne questo denominazione fino al 1889, anno della morte di Zeiler, al quale subentrò come azionista Carl Roth assumendo il nome attuale composto dalle prime due lettere dei cognomi dei soci a partire dal 1910. Hero è presente in quattro settori: frutta, alimenti per l’infanzia e per celiaci, barrette ai cereali e decorazioni per dolci. Possiede inoltre un canale dedicato alla fornitura alberghiera di confetture e marmellate in monoporzione e produce linee personalizzate per alcune compagnie aeree. Dal 1972 è presente in Italia con una propria filiale a Verona. Curiosità: tra le marmellate commercializzate, nella linea Hero di Stagione è presente un’insolita Confettura Extra di ananas.

ORANFRIZER: azienda ortofrutticola siciliana con sede a Scordia (CT) fondata nel 1962 da Giuseppe Alba specializzata nella distribuzione di arance rosse, agrumi, ortofrutta e spremute fresche 100% NFC (Not From Concentrate, Non Da Concentrato). Oltre al mercato interno, Oranfrizer raggiunge i mercati di diversi paesi d’Europa, Nord America, Cina ed Estremo Oriente. I due prodotti di punta, disponibili nei supermercati delle principali catene della GDO in confezione Tetra Pak® da 1 litro sono la ‘Spremuta di ARANCE BIONDE’ e la ‘Spremuta di ARANCE ROSSE’, quest’ultima ottenuta dalla spremitura delle varietà Moro, Sanguinello e Tarocco provenienti da agrumeti presenti alle pendici dell’Etna. Per ottenere 1 litro di succo occorrono 2,6 kg di arance. Tra i prodotti commercializzati sono presenti anche il mango, proveniente dalle zone costiere orientali e settentrionali della Sicilia, la Pesca Tabacchiera (curiosamente la varietà utilizzata per la preparazione del cocktail Bellini) e un insolita 100% Spremuta di Mandarini di Sicilia. Il nome ‘Oranfrizer’ rappresenta uno dei tanti esempi di parola macedonia. Si compone, infatti, dall’uso parziale di due termini inglesi: ‘Oran’ (da ‘Orange’) e Frizer (dalla pronuncia italiana di ‘Freezer’, cioè ‘Congelato/a’).

OVOMALTINA: miscela a base di estratto di malto d’orzo, zucchero, latte, cacao, sali minerali inventato brevettato nel 1865 a Berna dal farmacista svizzero Georg Wander (1841-1897) fondatore dell’omonimo laboratorio WANDER che, dal 1904 grazie al figlio Albert che la commercializzò per la prima volta, divenne un’industria vera e propria. Ovomaltina è la parola italianizzata di Ovomaltine, termine derivato dal latino unendo le parole ovum (uovo) e maltum (malto). Da qualche tempo, tuttavia, anche in Italia viene commercializzata con il nome originale. In Svizzera è considerata una bevanda nazionale, tanto è grande la sua diffusione sull’intero territorio della Confederazione. Solo nei paesi anglosassoni è commercializzata come Ovaltine a causa di un errore di scrittura all’epoca della sua prima esportazione nel Regno Unito. Curiosità: A Berna la fermata del tram in prossimità della storica sede, ormai dismessa, continua ad essere chiamata Wander.

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TROPICANA: azienda americana leader mondiale nel settore delle bevande a base di frutta fondata nel 1947 a Bradenton in Florida dal messinese Antonio Talamo Rossi(1900-1993) emigrato negli Stati Uniti. Il nome scelto, facilmente pronunciabile sia in inglese che in italiano, fu probabilmente scelto per evocare genuinità e freschezza con un tocco di esotismo. In Italia è presente dal 2006 principalmente con quattro tipologie di succo a base di agrumi, tra cui il più noto Tropicana PURE PREMIUM ARANCIA composto dal 100% di puro succo ottenuto dalla spremitura di arance bionde fresche. Attualmente il 61% della società è di proprietà del fondo d’investimento francese PAI Partners, mentre il restante 39% appartiene a PepsiCo. Curiosità: nel 2009 l’azienda, a causa dell’introduzione di una nuova confezione con un logo più piccolo e una grafica più moderna al posto della più conosciuta arancia con la cannuccia e l’altrettanto nota scritta leggermente semisferica con la foglia sulla lettera ‘i’, subì un drastico crollo delle vendite in appena otto settimane! I consumatori infatti, non trovando il solito contenitore di Tropicana nel reparto succhi dei supermercati a cui erano abituati fin dal 1998, compravano altro. Alla fine l’azienda tornò in fretta e furia alla vecchia confezione ma con un danno complessivo tra mancate vendite (30 milioni) e costo totale per l’operazione di redesign (35 milioni) calcolato in 65 milioni di dollari!

ORO SAIWA: biscotti prodotti dal 1956 da SAIWA. Preparati ancora con la stessa ricetta originale, sono stati i primi biscotti confezionati e prodotti in Italia ottenendo fin da subito un grande successo grazie alla loro semplicità e leggerezza. Sono composti all’81,6% da farina di frumento (da febbraio 2019 con grano interamente italiano proveniente da non più di 75 km dallo stabilimenti di produzione di Capriata d’Orba (AL). L’aggettivo ‘Oro’ fu scelto non solo per posizionare questo biscotto come un prodotto di riferimento, ma anche per evocare un’idea di preziosità e una qualità superiore nel settore dei biscotti secchi. Curiosità: l’antenato, il ‘parente lontano’ di Oro Saiwa è il Marie, inventato a Londra nel 1874 dal biscottificio Peek Frean & Co. in occasione del matrimonio tra il Duca di Edimburgo e la granduchessa Marija Aleksandrovna di Russia. Di forma rotonda e aromatizzato alla vaniglia viene comunemente servito all’ora del tè e rappresenta ancora oggi il biscotto più diffuso al mondo.

NESQUIK: polvere al cacao da aggiungere al latte prodotta fin dal 1948 dalla multinazionale svizzera Nestlé, inizialmente venduta solo nel mercato americano con il nome di Nestlé Quik. In Europa è presente fin dagli anni ’50 del secolo scorso, mentre nel nostro Paese è commercializzato dal 1971. Fino ai primi anni ’90 il ‘testimonial’ per l’Italia era Mr. Nesquik, una scatola gialla antropomorfa sostituita da Quicky, un ispettore coniglio a cartone animato anch’esso con vaghe sembianze umane che indossa una maglioncino giallo. Tecnicamente Nesquisk è definito dalla stessa Nestlé come un preparato solubile a base di zucchero e cacao magro con vitamine. L’ingrediente principale, infatti, è lo zucchero seguito dal cacao magro presente per il 23%. Sono presenti derivati della soia, oltre a cannella, minerali, vitamine B1, C e D. Curiosità: l’1 aprile 2013 nel profilo ufficiale Facebook di Nesquik USA venne pubblicata una foto che raffigurava una nuova polvere solubile al gusto broccolo. A un esame più attento dell’immagine pubblicata, nell’angolo n basso a sinistra, era presente un avviso che non si trattava di un vero prodotto Nestlé. L’azienda comunicò poco dopo che quanto postato era un pesce d’aprile.


