Carciofo, melograno, rusco, mela annurca e finocchio: sono le materie prime da cui vengono prodotti liquori e cordiali low-alcohol, frutto di una collaborazione tra Università di Salerno e Distillatori Russo 1899. Un progetto nato per ridurre gli sprechi, dar vita ad una filiera corta e valorizzare materie prime locali conciliando un attento studio con le nuove esigenze del mercato.
Il progetto Campus Alchemist
Campus Alchemist è il nome della linea di liquori presentata ad inizio dicembre presso la sede di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno. Amari, cordiali, shrub, sono i prodotti finali di una collaborazione che inizia nel 2021, anno nel quale è stato avviato il progetto I-Pro Med. Il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno, Distillatori Russo 1899 e Gelati Aloha hanno, infatti, collaborato affinché scarti di produzione di prodotti locali avessero nuova vita e arrivassero al consumatore con caratteristiche organolettiche qualitativamente alte, come se i liquori fossero stati prodotti dalle parti nobili dei frutti utilizzati.

Le parti coinvolte
L’obiettivo sta già nella vision delle parti coinvolte. Distillatori Russo 1899, infatti, è un’azienda che nasce nel territorio campano, più precisamente a Mercato San Severino, e unisce la valorizzazione delle risorse locali ad un impegno per le risorse umane ed ambientali. Infatti, cercano di ridurre il più possibile l’impatto che hanno sul pianeta. La distilleria è a conduzione familiare, al momento amministrata da Guglielmo, Vincenzo e Valentina Russo.
In concomitanza con i chimici della distilleria, l’attività di ricerca universitaria è stata curata dal professor Vincenzo De Feo, responsabile del progetto I-Pro Med e docente di Botanica presso l’Università di Salerno.



I liquori Campus Alchemist
Un progetto nato in Campania che vede crescere i suoi frutti nella stessa terra, nobilitando parti in genere inutilizzate del Carciofo di Auletta, della melagrana di Paestum, del rusco (più conosciuto come Pungitopo) di provenienza locale, del finocchio di San Valentino Torio e del pomodoro San Marzano dell’Agro nocerino sarnese.
Da bere miscelati o lisci, gli amari, i cordiali e lo shrub che arrivano in tavola non hanno nulla da invidiare ai più celebri compagni della grande distribuzione e insegnano l’importanza di affiancare la ricerca agli obiettivi aziendali, così da poter essere competitivi sul campo prendendosi cura, allo stesso tempo, dell’impatto che si ha sul mondo circostante.





