Dall’11 novembre, in tutte le pizzerie Berberè c’è una nuova pizza speciale: si chiama Concia d’inverno ed è il frutto della collaborazione tra il team dei fratelli Aloe e Mazzo, la post-trattoria romana fondata da Francesca Barreca e Marco Baccanelli.
Un incontro che ha il sapore delle cose fatte bene e nasce a San Lorenzo, quartiere vivo e stratificato, dove Berberè ha aperto lo scorso maggio una nuova sede. A pochi passi c’è Mazzo, luogo-manifesto di una trattoria contemporanea che intreccia cucina, arte, musica e design. Un approccio affine a quello di Berberè, da cui è scaturito un sodalizio creativo naturale e coerente, capace di trasformarsi in una pizza che racconta Roma, ma anche l’Italia che sa innovare partendo dalle radici.
“Siamo una pizzeria di quartiere e ci piace costruire relazioni con chi il quartiere lo vive ogni giorno. Mazzo è praticamente dietro l’angolo ed è uno di quei posti del cuore,” racconta Matteo Aloe, founder di Berberè. “Francesca e Marco hanno creato uno spazio speciale, dove si mangia benissimo e dove è sempre bello fermarsi. Se dovessimo descriverlo in modo sinestetico, diremmo che da Mazzo tutto ha il colore del calore: quello dei fornelli accesi e degli abbracci sinceri.”

La pizza Concia d’inverno
La collaborazione prende forma in una pizza che è una dichiarazione d’amore alla romanità più autentica. Concia d’inverno nasce da una base bianca di fiordilatte, con guanciale in cottura, completata da una concia di cavolo romanesco e pecorino maremmano semi-stagionato.
Come tutte le pizze Berberè, è realizzata con impasto a lievito madre vivo, farine biologiche di tipo 1 e ingredienti selezionati, “buoni davvero”, che dialogano con la tradizione gastronomica italiana. Elemento chiave della ricetta è proprio la concia di cavolo romanesco, protagonista di una guarnitura intensa e stagionale.
“Per noi la concia è legata ai ricordi d’infanzia,” spiegano Francesca Barreca e Marco Baccanelli. “È una ricetta del cuore e della romanità, che valorizza la componente vegetale, da sempre centrale nella nostra cucina. Un piatto povero che diventa comfort food assoluto: mangiato con il pane o, come in questo caso, sulla pizza insieme al guanciale.”
Preparata con aceto di mele e menta, secondo l’uso delle case romane, la concia porta freschezza e carattere, bilanciando la grassezza dei formaggi e la sapidità del guanciale. “L’acidità della concia,” aggiunge Matteo Aloe, “dialoga perfettamente con gli altri ingredienti, creando un equilibrio elegante e molto piacevole. È una pizza che scalda, pensata per l’inverno.”
Berberè + Mazzo: collaborazioni di quartiere
Quella tra Berberè e Mazzo è una collaborazione che affonda le radici in una visione comune: artigianalità, rispetto degli ingredienti, attenzione al dettaglio e un linguaggio che parte dalla tradizione per arrivare a una contemporaneità piena di personalità. “Berberè è una realtà che abbiamo sempre stimato,” raccontano Marco e Francesca. “Sono un unicum nel panorama delle pizzerie italiane: hanno saputo costruire un progetto imprenditoriale solido senza mai scendere a compromessi sulla qualità, mantenendo uno stile riconoscibile e fortissimo. Siamo felici di aver creato questa collaborazione, soprattutto ora che siamo vicini di casa. San Lorenzo conserva un’anima popolare e verace, ma accoglie sempre più realtà stimolanti: è davvero un posto speciale dove lavorare.”
La Concia d’inverno sarà disponibile dall’11 novembre in tutte le pizzerie Berberè d’Italia. Una pizza che racconta un quartiere, una stagione e un modo condiviso di stare a tavola. Caldo, sincero, decisamente romano.

Mazzo: la post-trattoria che ha riscritto la tradizione romana
Fondata da Marco Baccanelli e Francesca Barreca, Mazzo è famosa per avere proposto una nuova idea di trattoria: una post-trattoria capace di raccontare la cucina romana con un linguaggio personale e contemporaneo, che mescola arte, musica e design senza mai perdere il legame con le origini. Una storia di amore per la cucina e per la condivisione, che a Roma ha trovato casa ma non confini, trasformandosi in una vera e propria dichiarazione di libertà creativa.
Berberè e la passione dei fratelli Aloe
2 giovani imprenditori, quasi 400 dipendenti, 26 locali di cui 5 a Londra e una grande passione: quella per una pizza buona, artigianale, realizzata con impasto da lievito madre vivo e farine biologiche, guarnita con prodotti stagionali selezionati, servita con gentilezza a prezzi accessibili.
Berberè è l’insegna di pizzerie creata nel 2010 a Bologna dai fratelli Matteo e Salvatore Aloe e divenuta una realtà di successo riconosciuta dal pubblico e dalla critica enogastronomica.
Berberè promuove, attraverso la pizza, una vera rivoluzione della cultura gastronomica fondata sull’artigianalità.
Berberè è al 5° posto nella classifica del 2023 delle migliori catene di pizzerie artigianali nel mondo stilata da 50 Top Pizza e ha recentemente ricevuto la conferma del prestigioso riconoscimento 3 Spicchi Award assegnato da Gambero Rosso al locale di Castel Maggiore all’interno della Guida Pizzerie 2025. Scopri Berberè





