La ristorazione come opportunità d’impresa: al via il percorso formativo Fipe gratuito per gli imprenditori di domani

Cosa succede se uniamo cultura, formazione, creatività e imprenditorialità, shakeriamo tutto con competenze digitali e serviamo in un piatto d’argento a studenti e docenti un’occasione concreta per progettare il futuro? Nasce “Educare all’imprenditorialità – La ristorazione come opportunità d’impresa”, un percorso educativo gratuito e ibrido – online e in presenza – promosso da FIPE-Confcommercio in collaborazione con Edulia dal Sapere Treccani, pronto a ripartire a ottobre 2025 dopo il successo dell’edizione pilota.

L’obiettivo? Formare i futuri imprenditori della ristorazione: consapevoli, flessibili, innovativi. Perché oggi, nel mondo della ristorazione, la passione non basta più. Servono competenze, visione strategica e capacità di leggere i cambiamenti – dal delivery alla sostenibilità, passando per il marketing digitale e l’esperienza cliente.

Un’opportunità per le scuole secondarie di secondo grado

Rivolto a tutte le classi delle scuole superiori, il corso è pensato per accompagnare studentesse e studenti in un percorso di orientamento dinamico e coinvolgente. Le preiscrizioni sono già aperte sul portale https://fipe.edulia.it, e il programma, valido per i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) e per la formazione docenti, si distingue per l’elevata qualità didattica e la sinergia tra mondo scolastico e mondo del lavoro. Il format è strutturato in moduli online on demand, webinar tematici, sessioni in presenza e un hackathon finale, durante il quale gli studenti presenteranno una propria idea imprenditoriale nel settore food. Il tutto con un approccio concreto, partecipativo e in linea con le richieste reali del mercato.

I contenuti: competenze, ispirazioni e strumenti operativi

Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, il percorso offrirà contenuti specifici per docenti, studentesse e studenti: strumenti culturali e pratici per affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione. Sono già online i primi moduli a firma di esperti come: Roberta Parollo, specializzata in marketing turistico e alberghiero; Nicoletta Polliotto, Digital Project Manager di Muse Comunicazione ed esperta di Food & Restaurant Marketing.

Il cuore pratico dell’esperienza è l’hackathon conclusivo, che nella scorsa edizione ha visto coinvolti oltre 600 studenti. L’evento finale si è svolto a Roma, presso l’Istituto Treccani, dove sei team selezionati da tre scuole della capitale hanno presentato le proprie idee imprenditoriali davanti a una giuria di esperti. A vincere è stato il progetto “Radici” dell’Istituto Pellegrino Artusi di Roma, che ha proposto un format sostenibile con protagonista il pane, riletto in chiave creativa e circolare. Per loro, un premio da 1.500 euro in derrate alimentari per l’istituto, e 100 euro in buoni acquisto per ciascun componente del team vincente.

Una scuola che guarda al futuro

“Educare all’imprenditorialità” non è solo un corso, ma un modello educativo che mette al centro la vocazione imprenditoriale come strumento di crescita, innovazione e cittadinanza attiva. Perché fare impresa – soprattutto nel mondo del food – oggi significa ascoltare il territorio, interpretare i gusti, accogliere il cambiamento e costruire valore.

Per tutte le scuole interessate, l’invito è semplice: iscriversi fin da ora su https://fipe.edulia.it e iniziare un viaggio che può trasformare un’idea in un’opportunità. Perché dietro ogni impresa c’è sempre una buona storia. E, spesso, anche un buon piatto.

TEMA – Roma in una pizza ad Aprilia c’è! Continua il sogno di Francesca Marcantognini.