Un nuovo evento sul vino in Calabria. Arriva Grimaldi Enoica Co-Wine Festival.

Nel cuore della Calabria, tra le curve dolci del Savuto e le pietre antiche del borgo di Grimaldi, sta per andare in scena un evento che promette di far parlare – e brindare – a lungo: il Grimaldi Enoica Co-Wine Festival, in programma il 10 e 11 agosto 2025. Ecco il programma completo.

Arriva un nuovo evento del vino in Calabria, ma attenzione, non si tratta del classico festival del vino. A Grimaldi Enoica Co-Wine Festival si parla di narrazione collettiva, di degustazioni guidate da sommelier professionisti, di un racconto corale che mette al centro non solo il vino, ma l’identità vitivinicola della Calabria, quella più autentica, quella che non ha bisogno di effetti speciali per brillare. A fare da cornice, il borgo di Grimaldi (CS), piccolo gioiello incastonato a pochi chilometri da Cosenza, che per due giorni si trasformerà in un salotto diffuso: un luogo di dialogo tra giornalisti, critici enogastronomici, produttori e appassionati. Il vino, naturalmente, sarà il pretesto migliore per incontrarsi, ascoltarsi e scambiarsi idee – e qualche segreto di cantina.

Il borgo di Grimaldi (Cs)

Il concept di Grimaldi Enoica Co-Wine Festival

Il concept di questo Wine Festival è chiaro e coraggioso: niente stand aziendali separati, ma una presentazione unitaria, dove ogni vino sarà raccontato attraverso la voce di chi lo conosce e lo ama. Un’idea di festival che rompe le barriere, dove il vino non divide, ma unisce.

Siamo convinti che questo Festival possa diventare una vetrina autentica del nostro territorio”, dichiarano gli organizzatori, sottolineando l’ambizione del progetto: costruire un’esperienza condivisa, in cui il vino calabrese si racconta nella sua interezza, senza sovrastrutture, senza filtri.

Il Grimaldi Enoica Co-Wine Festival è un format evento sperimentale di co-creazione culturale, dove la Calabria si racconta con fierezza, lasciando parlare i suoi vini e chi li ama. Nessuna separazione tra le aziende, ma una presentazione unitaria, autentica, curata, conviviale. Un modello da replicare.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Grimaldi, la Regione Calabria, il progetto Calabria Straordinaria, ARSAC e Città del Vino. Un’alleanza virtuosa che dimostra quanto il vino – e tutto ciò che gli ruota attorno – possa diventare motore culturale, narrativo e persino sociale.

Un programma che sa di territorio (e di futuro)

Ad aprire le danze, domenica 10 agosto, sarà l’esclusivo evento inaugurale “Convento e Convino”, una serata su invito riservata a 250 ospiti nella suggestiva cornice del chiostro di Grimaldi. Una cena esperienziale che promette di essere memorabile. E da lì in poi, una due giorni intensissima, fatta di talk, salotti tematici, degustazioni, incontri e racconti, tra esperti del settore e wine lovers in esplorazione.

Tra gli ospiti d’onore, Luca Gardini, Miglior Sommelier del Mondo 2010, critico enologico di fama internazionale e penna autorevole delle Guide de L’Espresso. Con lui, Luca Grippo, giornalista e sommelier di razza, insieme a un parterre di altissimo livello: produttori, scrittori, influencer, manager e comunicatori del vino. Un intreccio dinamico tra chi il vino lo fa, lo racconta, lo promuove e – ovviamente – lo beve.

Dal palco al calice, ecco solo alcuni degli appuntamenti da non perdere:

  • “Wine Destination: quando il vino diventa viaggio”, con rappresentanti dei Consorzi calabresi e Francesco Fondriest (sì, proprio quello delle bici), per parlare di turismo lento, sostenibilità e identità territoriale.
  • “L’Alberello Enotrio: la Calabria e le origini della vitivinicoltura nel Mediterraneo”, con storici e sommelier per un tuffo nelle radici millenarie della viticoltura calabrese.
  • “Dal calice al cuore” e “Storie da bere”, focus su come comunicare oggi il vino calabrese, tra emozioni ed evoluzioni digitali.
  • Il salotto dedicato a “Magliocco e Gaglioppo”, le due anime del vino rosso calabrese, con produttori storici, degustazioni e riflessioni tecniche.
  • E ancora, “Esportare la Calabria di qualità”, con export manager e cantine che ce l’hanno fatta, e “Il manifesto FIVI nel cuore del sud”, con i vignaioli indipendenti pronti a farsi sentire.
  • Infine, “Il respiro del Savuto”, per ascoltare la voce del territorio, tra memoria e futuro.

E se vi state chiedendo “quanto ne so davvero di vino calabrese?”, niente paura: arriva l’ABC per bere quello giusto, a cura del Team Social Garden e del delegato FISAR Giuseppe Palmieri.

Eventi food and wine ad agosto in Italia