La Tuscia sta cambiando, c’è tutta una nuova cultura imprenditoriale da rafforzare

Gaia Giannotti di Rucola Studio e Claudia Celestini, studentessa dell’ITSAgro di Viterbo in Digital Marketing e Sales Manager nell’agroalimentare, due realtà diverse, una stessa domanda: come si costruisce una connessione tra un prodotto agroalimentare e chi lo dovrebbe scegliere? La rucola era un’erba selvatica che cresceva nei campi senza che nessuno la cercasse. Poi un […]
Antonio Sarnino: “Da Luciano facciamo 1.500 coperti a settimana. Le soft skills non si imparano solo in aula”

Scuola di cucina a Milano, hotel cinque stelle in pieno Expo, dieci mesi in Asia da backpacker, poi Luciano Cucina Italiana a Campo de’ Fiori. Antonio Sarnino, direttore di Luciano Cucina Italiana, racconta come si costruisce davvero una carriera nella ristorazione e perché il problem solving non è una tecnica, ma un’attitudine. Antonio Sarnino viene […]
“Fai il doppio della fatica per dimostrare quello che per un uomo viene dato per scontato”

A 24 anni apre la sua gelateria a Casalabate, in provincia di Lecce, dodici anni dopo l’attività prende il suo nome: Chiara Spalluto. Gelatiera e pasticcera, Chiara racconta cosa vuol dire essere una donna che lavora e perché il gelato é ancora la categoria più denigrata del settore. Quando Chiara Spalluto ha aperto la sua […]
Avevano tra i 19 e i 29 anni e sono stati bruciati vivi. Il caporalato è un sistema che ci appartiene più di quanto immaginiamo.

Amendolara è una strage di caporalato che rappresenta il prodotto di un sistema che ci appartiene. Yvan Sagnet, presidente di No Cap, e Anna Prandoni, direttrice di Gastronomika, spiegano perché’ il caporalato non è un’emergenza, ma un sistema strutturale in cui ognuno di noi può fare qualcosa. Lunedi’ 2 giugno, lungo la Statale Jonica 106 […]
Mangiare al mare, il 5% delle attività balneari cambia il paradigma di scelta

In Italia, su circa 8.000 Km di costa abbiamo 7.352 attività balneari, quasi una per ogni chilometro, ma il dato più importante è che solo il 5% di queste è in grado di rivoluzionare la scelta della spiaggia, fornendo servizi gastronomici qualitativi. Questi i numeri di Unioncamere, Altroconsumo e Cucinamare sull’estate. Se parliamo degli stabilimenti […]
BOB FEST 2026: la Calabria non ha bisogno di essere scoperta, ma di essere ascoltata

Dal 26 al 28 giugno, tra Praia a Mare e San Nicola Arcella, il Band of Brothers festival torna con la sua edizione più ampia. Oltre 300 professionisti, l’Isola Dino aperta per la prima volta agli ospiti, la Riviera dei Cedri come palcoscenico. E una domanda che non smette di tornare: perché la Calabria gastronomica […]
Carlo Petrini ha avuto il merito di mettere in luce molto chiaramente che il cibo è un atto politico

Mario Tozzi e Carlo Petrini si sono incontrati molte volte, accomunati dalla stessa visione sul consumo, sull’ambiente e sulla giustizia alimentare. Le parole del geologo e divulgatore scientifico ai microfoni di Andrea Febo, sulla scomparsa di Carlin. Geologo, primo ricercatore del CNR, divulgatore scientifico con vent’anni di televisione pubblica alle spalle (da Gaia a Sapiens), […]
Addio a Carlo Petrini, l’uomo che ha insegnato al mondo il patrimonio del cibo

È morto di notte nella sua casa di Bra. Aveva 76 anni il Fondatore di Slow Food, Terra Madre e dell’Università di Pollenzo, l’uomo che ha trasformato il cibo in un giacimento politico e sociale. Un’eredità preziosa di cui bisognerà avere cura. La notizia l’ha data Slow Food, il movimento che lui stesso aveva fondato […]
Il vero problema della cucina italiana non è se esiste, ma come resiste.

Intervista con lo storico dell’alimentazione Alberto Grandi, che porta al pettine il nodo della cucina italiana. Il vero problema non è la carbonara: è che l’Italia ha smesso di credere nel futuro. Tre anni fa, Alberto Grandi era al centro di una tempesta. La sua intervista al Financial Times era uscita esattamente il giorno in […]
Il cibo in TV fa il 6% di share. L’editoria affonda. Il problema non è il cibo

Perché MasterChef fa 1,1 milioni di spettatori e il 5,7% di share su un canale pay, mentre l’editoria enogastronomica chiude siti e abbassa le tirature?