Mercato dell’olio extravergine: prezzi, clima e qualità stanno cambiando le regole del gioco

Negli ultimi anni il mercato dell’olio extravergine di oliva ha attraversato una trasformazione profonda. A incidere maggiormente sono stati il cambiamento climatico, l’aumento dei costi produttivi e una nuova consapevolezza dei consumatori, sempre più attenti all’origine e alla qualità dei prodotti acquistati.
Avevano tra i 19 e i 29 anni e sono stati bruciati vivi. Il caporalato è un sistema che ci appartiene più di quanto immaginiamo.

Amendolara è una strage di caporalato che rappresenta il prodotto di un sistema che ci appartiene. Yvan Sagnet, presidente di No Cap, e Anna Prandoni, direttrice di Gastronomika, spiegano perché’ il caporalato non è un’emergenza, ma un sistema strutturale in cui ognuno di noi può fare qualcosa. Lunedi’ 2 giugno, lungo la Statale Jonica 106 […]
Mangiare al mare, il 5% delle attività balneari cambia il paradigma di scelta

In Italia, su circa 8.000 Km di costa abbiamo 7.352 attività balneari, quasi una per ogni chilometro, ma il dato più importante è che solo il 5% di queste è in grado di rivoluzionare la scelta della spiaggia, fornendo servizi gastronomici qualitativi. Questi i numeri di Unioncamere, Altroconsumo e Cucinamare sull’estate. Se parliamo degli stabilimenti […]
Carlo Petrini ha avuto il merito di mettere in luce molto chiaramente che il cibo è un atto politico

Mario Tozzi e Carlo Petrini si sono incontrati molte volte, accomunati dalla stessa visione sul consumo, sull’ambiente e sulla giustizia alimentare. Le parole del geologo e divulgatore scientifico ai microfoni di Andrea Febo, sulla scomparsa di Carlin. Geologo, primo ricercatore del CNR, divulgatore scientifico con vent’anni di televisione pubblica alle spalle (da Gaia a Sapiens), […]
Il vero problema della cucina italiana non è se esiste, ma come resiste.

Intervista con lo storico dell’alimentazione Alberto Grandi, che porta al pettine il nodo della cucina italiana. Il vero problema non è la carbonara: è che l’Italia ha smesso di credere nel futuro. Tre anni fa, Alberto Grandi era al centro di una tempesta. La sua intervista al Financial Times era uscita esattamente il giorno in […]
Il cibo in TV fa il 6% di share. L’editoria affonda. Il problema non è il cibo

Perché MasterChef fa 1,1 milioni di spettatori e il 5,7% di share su un canale pay, mentre l’editoria enogastronomica chiude siti e abbassa le tirature?
La ristorazione non è cambiata. Ed è proprio questo il problema

Massimo Sacco è restaurant manager, formatore e consulente con un approccio sistemico alla ristorazione. In questa puntata di Stacce su Radio Food analizza le carenze strutturali del settore: un modello di business rimasto invariato dalla fine dell’Ottocento, ristoratori che cercano cause esterne ai propri problemi, strumenti di analisi (come la matrice BCG) usati senza la necessaria contestualizzazione. Racconta un caso reale — un ristorante sul litorale laziale portato da +5.000 a +72.000 euro di liquidità in una stagione con un solo intervento sul menù. Parla anche di intelligenza artificiale applicata alla ristorazione, di matrice Smith & Casavana, e di consulenza preventiva prima dell’apertura come unico antidoto a investimenti sbagliati.
Sala cercasi. Francesca Basili e Giada Biscari sul mestiere che la ristorazione non sa più raccontare

Due stelle Michelin all’Enoteca La Torre di Roma, un agriturismo nelle campagne di Todi. Due realtà distanti, due under 30, una sola domanda: perché fare la cameriera oggi? Francesca Basili e Giada Biscari a Stacce su Radio Food.
Menu engineering: cos’è e come funziona il tuo venditore migliore

Stelle, cani, cavalli da tiro, sfide: non è un gioco di ruolo, è la matrice che ogni ristoratore dovrebbe usare per capire cosa tiene in carta e perché. Bruno Rocco del Banana Republic di Roma spiega come funziona davvero il menu engineering. Da Gocce d’Eccellenza. Avete mai sentito parlare di Menù engineering? Forse no, ma […]
Ristorazione 2026: il problema non è “mancano camerieri”. È cambiato il patto

La sala non è più una parentesi: è un mestiere che chiede futuro. E quando il futuro non si vede, nessuno resta. Ci sono numeri che fanno rumore, ma poi no