La ricetta originale delle Zeppole di San Giuseppe è un omaggio alla Festa del Papà e alla pasticceria napoletana. Profumo di crema pasticcera, amarene e pasta choux: una sinfonia che nasce nel cuore di Napoli e conquista tutta Italia.
Ogni marzo, le vetrine delle pasticcerie si riempiono di spirali dorate e profumate. Le Zeppole di San Giuseppe, dedicate al santo protettore dei falegnami e dei friggitori, rappresentano il dolce simbolo della festa del papà.
La tradizione vuole che la ricetta originale, nata nei conventi napoletani, preveda la frittura come metodo di cottura, anche se la versione al forno è ormai diffusissima. Il maestro pasticcere Iginio Massari, nel suo adattamento moderno pubblicato su gamberorosso.it, mantiene intatta la triade perfetta: pasta choux, crema pasticcera e amarene sciroppate.

Ricetta originale delle Zeppole di San Giuseppe (versione classica napoletana)
Ingredienti per 6 persone:
- 300 g di farina 00
- 500 ml d’acqua
- 50 g di burro
- 6 uova
- 1 pizzico di sale
- Olio di arachidi per friggere
- Zucchero a velo q.b.
Per la crema pasticcera:
- 500 ml di latte intero
- 5 tuorli
- 100 g di zucchero
- 40 g di farina o amido di mais
- Vaniglia o scorza di limone
Decorazione:
- Amarene sciroppate
- Zucchero a velo
Preparazione passo per passo:
- Prepara la pasta choux: in una pentola, porta a bollore acqua, burro e sale.
- Aggiungi la farina tutta in un colpo e mescola fino a ottenere un composto che si stacca dalle pareti.
- Fai raffreddare leggermente e incorpora le uova una alla volta, fino a formare un impasto liscio e denso.
- Forma le zeppole con una sac à poche, creando due giri sovrapposti su quadrati di carta forno.
- Friggile in olio caldo (170 °C) fino a doratura, oppure cuoci in forno a 200 °C per 25 minuti se preferisci la versione più leggera.
- Prepara la crema pasticcera: scalda il latte con la vaniglia, unisci i tuorli montati con zucchero e farina, cuoci fino ad addensare.
- Assembla le zeppole: riempi il centro con la crema, aggiungi un’amarena e spolvera di zucchero a velo.

Consiglio del maestro Massari:
Per una crema perfetta, raffreddala rapidamente dopo la cottura per mantenerla liscia e lucida. Il contrasto fra croccantezza e morbidezza deve restare armonico, mai pesante o troppo dolce.


