Dal 13 al 16 settembre, il Lungomare Falcomatà ospita la IV edizione del Villaggio del Gelato Artigianale Il gelato diventa ambasciatore di gusto, cultura e sostenibilità.
Se prima il gelato era considerato un piacere estivo, ora è diventato un prodotto artigianale presente tutto l’anno e un vero e proprio patrimonio culturale ed economico per l’Italia, che per questo 2025 ha confermato la sua leadership europea nel settore, con numeri che raccontano una storia di gusto, innovazione e una lunga tradizione.
Storia su cui accende i riflettori Scirubetta 2025, che si svolgerà a Reggio Calabra dal 13 al 16 settembre: quattro giornate in cui il Lungomare Falcomatà si trasformerà nel Villaggio del Gelato Artigianale. Un evento diffuso dedicato all’eccellenza del gelato artigianale a livello internazionale , che conferma il volto della città calabrese come crocevia mondiale di sapori, tecniche e culture. Un grande evento, che rinnova anno dopo anno il suo successo di pubblico e che continua a crescere in popolarità, appuntamento fortemente voluto da Conpait, in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, con il supporto di ARSAC e Calabria Straordinaria, a testimonianza del forte impegno per valorizzare il patrimonio agroalimentare e turistico del territorio.


I Numeri del Gelato Artigianale in Italia
Il gelato artigianale continua a confermarsi un tesoro tutto italiano, capace di generare numeri da capogiro. Nel 2024 il comparto ha registrato un fatturato complessivo di circa 3 miliardi di euro, segnando una crescita dello 0,7% rispetto all’anno precedente. La rete di distribuzione è imponente: oltre 39.000 punti vendita, suddivisi tra 9.300 gelaterie, 12.000 pasticcerie e 18.000 bar che offrono gelato artigianale. Un presidio diffuso capillarmente, che contribuisce a mantenere viva la tradizione in tutta la penisola.
Gli italiani confermano la loro passione: il consumo pro-capite è di circa 2 kg di gelato artigianale all’anno, con una spesa media di 46 euro. Solo nel 2024 sono state vendute più di 600 milioni di porzioni, pari al 26,4% dell’intero mercato europeo. Il successo non si ferma ai confini nazionali: l’export ha raggiunto quota 100 milioni di chili di gelato esportati, con una presenza particolarmente significativa negli Stati Uniti, in Germania, Spagna e Francia. Numeri che confermano il ruolo di leadership dell’Italia nel mondo del gelato artigianale, simbolo di qualità, creatività e gusto senza confini.
Il settore è in fermento, ma affronta anche sfide importanti che si profilano sul versante del personale specializzato, sempre più carente (mancano circa 15.000–20.000 addetti alla vendita al bancone) e sulle tendenze che per questo 2025 puntano al ritorno ai gusti classici e all’attenzione alla sostenibilità e inclusività (gelati vegetali, senza zuccheri aggiunti, privi di lattosio).

Cosa succede a Scirubetta
Scirubetta non è solo una festa del gusto, ma un’occasione di confronto culturale e professionale, dove il gelato diventa ambasciatore di creatività, sostenibilità e identità territoriale. Per quattro giorni il gelato artigianale sarà protagonista assoluto e la città si animerà di numerose attività, di gelatieri e chef che porteranno a Scirubetta tanti nuovi gusti originali.
L’evento di calibro internazionale, mette infatti in programma per questa nuova edizione: laboratori, degustazioni, talk, show, spettacoli e iniziative culturali. Saranno ben 34 i maestri gelatieri, italiani e internazionali, che dovranno realizzare gusti inediti utilizzando materie prime locali calabresi e ingredienti tipici dei propri territori d’origine, sidandosi letteralmente in una gara d’eccellenza. E la sfida è doppia, perché da un lato ci sarà una giuria tecnica composta da esperti del settore, giornalisti e critici enogastronomici, per decretare il vincitore assoluto; mentre dall’altra ci sarà il pubblico che parteciperà al Premio della Giuria Popolare attraverso l’assaggio e l’assegnazione dei gettoni (il gelatiere che riceverà più gettoni dal pubblico si aggiudicherà il premio della Giuria Popolare).
I maestri gelatieri non saranno, però, i soli protagonisti di questo evento: Scirubetta 2025, infatti, si allarga,anche ad altre esperienze gastronomiche e artistiche insieme agli chef della Federazione Italiana Cuochi che proporranno combinazioni tra piatti caldi e gelato, dimostrando la straordinaria versatilità di questo prodotto anche nell’alta cucina. Accanto a loro, un’area dedicata alla pizza , uno spazio mixology e uno per la birra artigianale.
A impreziosire il programma ci saranno delegazioni provenienti da Giappone, USA, Belgio, Tunisia, Ungheria, Polonia e Francia che porteranno sullo Stretto un mix di sapori, storie e culture e poi relatori di fama internazionale e alcune delle firme più autorevoli del giornalismo enogastronomico italiano e mondiale. Non mancherà lo spettacolo con i maestri intagliatori che daranno vita a sculture di ghiaccio dal vivo e per i più giovani laboratori creativi e attività ludiche.
Oltre alle degustazioni e ai laboratori, grande spazio ai talk tematici, veri e propri momenti di confronto tra professionisti, giornalisti e opinion leader, perché come sottolinea Angelo Musolino, presidente di Conpait: “l’obiettivo è quello di fare di Scirubetta un osservatorio privilegiato sulle tendenze, le innovazioni e le sfide del mondo del gelato artigianale”.

Come partecipare alle degustazioni
L’ingresso all’area del Villaggio è gratuito. Per assaggiare i 34 gusti esclusivi, basta recarsi alle casse ufficiali e acquistare i gettoni degustazione, ogni gettone dà diritto a una coppetta di gelato e il gelatiere che riceverà più gettoni dal pubblico si aggiudicherà il Premio della Giuria Popolare. Programma e aggiornamenti: www.scirubettafestival.it/il-programma





