Si dice che a Natale siamo tutti più buoni, ma sarà vero? Una frase che sta diventando sempre più un grande stereotipo, una favola che ci raccontiamo per alleviare i sensi di colpa di un anno passato a correre, a stressarci, a pensare a noi e alle cose che dobbiamo fare, lamentandoci di tutto e di tutti, così nei due giorni del 24 e del 25 cerchiamo di tirare fuori il nostro concentrato di bontà. Saranno due giorni di auguri, di abbracci, scintille e regali da scartare, ma anche di auguri dovuti, forzati, di regali fatti tanto perché pare brutto non fare un pensierino (e che non lo compri un bagnoschiuma o una candela allora?) e una scia sbiadita di sorrisi stanchi il 26 dicembre, perché poi già il 27 siamo proiettati nell’ansia del “cosa fai a capodanno?”
E allora questo Natale cosa ha veramente di buono o cosa ci fa essere buoni in questa data speciale? La tavola senza ombra di dubbio riesce sempre a metterci insieme, a creare condivisione, unione, gioia a diventare festa, anche quando festa non è. E il Natale diventa un altro motivo per apparecchiare, cucinare, mangiare e sorridere. Ed è proprio in questo momento che tutto ci sembra gustoso, luminoso, vero ed essenziale. Profumi e sapori allargano il nostro cuore, ci abbracciano, ci regalano emozioni, ricordi e quel pizzico di nostalgia che ogni Natale porta.
E per celebrare tutto questo serve un buon Panettone, la parte dolce delle feste, il re delle tavole natalizie che da nord a sud dell’Italia domina incontrastato e mette tutti d’accordo. E quindi dopo avervi presentato panettoni milanesi (ne abbiamo scritto qui) e panettoni di Roma (ne abbiamo scritto qui) abbiamo allargato lo sguardo alle altre regioni per presentarvi così novità, pezzi originali, trend gastronomici e pezzi da collezione. A voi la scelta!
Dalla Sicilia arriva PanMango, il panettone esotico al punto giusto
Il panettone 2025 parla una lingua nuova: quella della Sicilia tropicale, dove i profumi esotici incontrano la grande tradizione dell’alta pasticceria. Nasce così PanMango, il Panettone Artigianale al Mango di Sicilia, realizzato con lievito madre vivo, 40 ore di lievitazione e una ricetta esclusiva che prevede polpa fresca di mango siciliano, canditi e glassa al mango, ottenuti esclusivamente da questo frutto coltivato alle pendici dell’Etna. Gli ingredienti sono tutti selezionati e al 100% siciliani con nessun conservante aggiunto. Il risultato è un panettone fresco, esotico, avvolgente nel gusto, vera interpretazione mediterranea del lievitato italiano più iconico, capace di sorprendere per equilibrio, eleganza e carattere. Una creazione che reinterpreta in chiave contemporanea il grande lievitato italiano, rispettandone l’identità ma arricchendolo con una componente aromatica inedita: la dolcezza, il profumo e la freschezza del mango siciliano. PanMango nasce dalla storia agricola di Andrea Passanisi, fondatore di Sicilia Avocado, Etna Mango e Dal Tropico. “Da oltre vent’anni raccontiamo la Sicilia tropicale con un’agricoltura etica, sostenibile e profondamente legata al territorio. PanMango è l’espressione di questa visione: un frutto straordinario trasformato nel più italiano dei dolci, in un dialogo tra tradizione e innovazione che rappresenta il futuro del gusto.”

L’Abruzzo e il Panettone del Brigante.
Terra dei Briganti a Roccamorice (Pe) è un liquorificio che attinge all’antica tradizione liquoristica abruzzese. Dal cuore della Majella, che un tempo era proprio “terra di briganti”, producono una serie di liquori con le migliori botaniche e un gusto, che ci piace definire, contemporaneo. Intorno alle loro etichette ci sono poi i briganti, protagonisti di una pagina di storia e delle montagne del luogo: gusti intensi, disegni raffinati e nomi capaci di raccontarci una storia. Su questa scia per questo Natale 2025 Terra dei Briganti propone il suo primo panettone: il Panettone del Brigante, un grande lievitato con i sapori inconfondibili dell’Abruzzo.Soffice e goloso, ma soprattutto diverso e originale con ciliegie candite imbevute nella nostra Ratafià, una farcitura all’amarena e infine ricoperto con cioccolato fondente. Un prodotto con lavorazione esclusivamente artigianale, , realizzato con lievito madre secondo tradizione. Da abbinare rigorosamente con la Ratafià (di Terra dei Briganti ovviamente).
Terra dei Briganti – shop online

Il panettone con olio e pomodoro candito di Fermenta pizzeria
Il panettone? Affare anche da pizzaioli. Lo dice Luca Cornacchia, maestro pizzaiolo di Fermenta Pizzeria a Chieti (Tre Spicchi Gambero Rosso 2026, 71ª posizione nella 50 Top Pizza Italia 2025). Con il suo lavoro, Cornacchia ha rivoluzionato la scena abruzzese, portando la pizza gourmet su un nuovo livello e trasformandola in un racconto del territorio contemporaneo, autentico e fuori dagli schemi. Così è anche il suo panettone: una lunga lavorazione artigianale, soffice al punto giusto, scioglievole, profumato e super-digeribile. Sei le varianti, una più golosa dell’altra: quello con Cocco Cioccolato fondente; quello Tre cioccolati con impasto al cacao; quello Pistacchio e Caramello; quello Pera e Cioccolato fondente; quello Arancia e Cannella e la novità tutta salata con Olio e Pomodoro candito. Da acquistare direttamente presso il locale con prenotazione consigliata.
Fermenta – Viale dell’Unità d’Italia 3 – Chieti

10 anni di Pansucchio e una limited edition per Pasticceria Alba
Il Pansucchio da ben dieci anni è il fiore all’occhiello della Pasticceria Alba. Sfornato la prima volta nel 2014, e nato da un’intuizione di Ermanno Fiorentini, maestro lievitista e pasticciere con il desiderio di creare qualcosa di originale, goloso e raffinato per Natale. Non il solito panettone al cioccolato, ma qualcosa di ancora più buono.Pochi gli ingredienti usati, ma tutti di grande qualità per questo lievitato soffice e seducente al palato: marroni canditi, cioccolato fondente e rum caraibico, per un mix di dolcezza e profumo che conquista al primo morso. La loro accurata selezione, la combinazione armonica ed equilibrata, il rispetto di tutte le fasi di lievitazione aiutano a garantire un prodotto finale di alta qualità e di grande bontà. La lavorazione è quella classica del panettone. Quest’anno Pansucchio compie 10 anni e per celebrare questo primo decennio di dolcezza, arriva una edizione speciale del Pansucchio e in tiratura limitata. Per questa limited edition oltre allo storico lievito madre di casa si utilizzano i soliti ingredienti, ma ancora più pregiati: un cioccolato fondente al 70%, rum caraibico invecchiato 17 anni e una selezione di marroni canditi di prima scelta. La lavorazione è quella di sempre, ma il gusto è ancora più intenso e avvolgente, con note aromatiche più spiccate, calde e suadenti. Ad aumentare la sua eleganza il packaging disegnato su misura con un gioco cromatico tra nero e oro e fregi dorati che lo lo arricchiscono anche agli occhi oltre che al palato.
Pasticceria Alba -Viterbo – shop online Pansucchio.it

Il panettone di Massimiliano Prete
Grazie al know-how maturato negli anni, non fa solo innovazione nel mondo della pizza, ma anche nei lievitati di ogni genere e tipo: dal pane al panettone. Ecco perché Massimiliano Prete ama definirsi lievitista. Anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie non poteva certo mancare la sua versione del grande lievitato per eccellenza. Nel Prete Lab, il laboratorio dove tutte le sue idee prendono forma – a Saluzzo, in provincia di Cuneo – produce quattro versioni differenti della ricetta: Impasto classico; Caffè e cioccolato bianco; Albicocca, cioccolato fondente, bergamotto; Nocciola e yuzu. La loro fragranza è il risultato di unalievitazione di oltre 36 ore e al lievito madre. Tra gli ingredienti di spicco c’è il burro proveniente dalle Fattorie Fiandino, (Villafalletto in provincia di Cuneo), che dona morbidezza al palato e persistenza aromatica al naso, ci sono i canditi del pasticcereMauro Morandin, noti per l’equilibrio tra dolcezza e acidità. L’“Impasto Classico” è l’interpretazione del panettone tradizionale di Massimiliano Prete estremamente delicato, soffice e leggero, con un gusto persistente. Tra le versioni alternative spicca quella all’Albicocca, cioccolato fondente, bergamotto: un panettone particolare, non per tutti. Nell’impasto c’è spazio per le albicocche candite di Mauro Morandin, cioccolato fondente 63% e la fresca nota agrumata del bergamotto candito di Corrado Assenza. Mentre la novità di quest’anno è Yuzu e nocciola, un abbinamento che racconta il territorio – rappresentato dalla nocciola IGP Piemonte – e l’orientale yuzu, un agrume raro e prezioso, simbolo di eleganza e freschezza. Il risultato? Un gusto delicato e raffinato, in una sola parola insolito.
Sestogusto – Massimiliano Prete – Via Mazzini, 31, Torino.

Il panettone Tarte Tatin di Cappucciamo
La bakery d’autore a San Felice Circeo di Giorgia Marzella e Luca Martire, per il Natale arricchisce la sua proposta con i grandi lievitati, realizzati con ingredienti di grande qualità e lavorazioni completamente artigianali. Da provare questo Natale la novità Tarte Tatin (mela, cannella e caramello), che si aggiungono al Panettone Classico e quello al Cioccolato.
Cappucciamo, p.zza John Fitzgerald Kennedy 25, San Felice Circeo

Il primo panettone dolce con latte di bufala è firmato Fattorie Garofalo
Natale 2025 all’insegna della novità firmata Fattorie Garofalo. Il leader mondiale del latte e dei formaggi di bufala debutta nel mondo dei grandi lievitati con il suo primo panettone dolce, realizzato con latte e burro di bufala in collaborazione con la Pasticceria D’Elia di Teggiano (SA), guidata dal Maestro Domenico Manfredi, vincitore del titolo di Miglior Panettone al Mondo 2024. Soffice e aromatico, il panettone unisce ingredienti simbolo della Campania: cioccolato bianco, albicocca Pellecchiella del Vesuvio e mandorle tostate, per un impasto dalla texture vellutata e dal gusto equilibrato. Un progetto che conferma la vocazione all’innovazione dell’azienda, ambasciatrice del Made in Italy con oltre 60 anni di storia, 12 mila bufale allevate, circa 10 mila tonnellate di formaggi prodotti ogni anno ed esportati in più di 40 Paesi, oltre a una rete retail di 14 punti vendita tra aeroporti e stazioni. Tradizione che evolve, e arriva dritta sulla tavola delle feste.
In edizione limitata nei flagship store Fattorie Garofalo e sullo shop online.

Il panettone croccante di Diego Vitagliano
Anche per questo Natale Diego Vitagliano (2° posto nella 50 Top Pizza Italia 2025 e 4° in quella World 2025; 3 Spicchi Gambero Rosso 2026) sforna il suo nuovo panettone. Perché, come conferma lui stesso: “il panettone non è solo una questione da pasticceri, perché essere un pizzaiolo non vuole dire occuparsi solo di pizza, ma fare un lavoro sugli impasti in generale, spinti dalla continua ricerca e sperimentazione”. Nella collezione di Vitagliano 5 varianti del gran lievitato delle feste, tutte realizzate con lievito madre, materie prime di alta qualità e con procedimento rigorosamente artigianale. Le lievitazioni sono lunghe (si arriva a 33 ore totali), per dare leggerezza, sofficità e digeribilità. Oltre al Classico, Triplo cioccolato, Caffè e Caramello,Albicocca Pellecchiella del Vesuvio la grande novità è rappresentata dal panettone Croccante, realizzato da un impasto artigianale a lievitazione naturale con amarena Fabbri e cioccolato fondente, avvolto da una glassa di cioccolato fondente e granella di amaretti. Un perfetto connubio tra croccantezza e dolcezza. I panettoni di Diego Vitagliano sono in tiratura limitata, disponibili direttamente presso le pizzerie di Napoli, Bagnoli, Pozzuoli e Roma (prenotazione consigliata) o acquistabili anche online sul sito con spedizione in tutta Italia.

I grandi lievitati di Forno Follador
Per chi ama il mondo dei grandi lievitati, quello del Forno Follador di Pordenone è una tappa obbligata: accanto alla versione classica, la gamma si amplia con proposte più audaci, tra cui spicca il nuovo Frutti di Bosco e Nocciola. L’impasto accoglie fragole, ribes, more e mirtilli al naturale, utilizzati in forma semi-candita per mantenere intatte morbidezza e freschezza. A completare il profilo gustativo arrivano un cremino realizzato con nocciola IGP delle Langhe e un cioccolato al latte monorigine al 48%, con eleganti note di ciliegia e lampone, per un risultato armonioso tra sfumature fruttate, tostate e vellutate. E poi troviamo anche nella collezione 2025 Panettone Moka e Mandorla; Panettone Mandarino e Gianduia; Panettone cioccolato e amarene.
fornofollador.it

Il Myokuttone, il panettone al Gin che non ti aspetti
Un grande classico del Natale che cambia linguaggio e si concede una svolta audace. Il Myokuttone nasce dall’incontro tra l’alta pasticceria italiana e l’anima decisa del Myoku Gin, trasformando il panettone in qualcosa che va oltre il dolce: un’esperienza da vivere, condividere e – per i più appassionati – collezionare. A firmarlo, insieme al brand, è il maestro pasticcere Michele Bonfitto. Il segreto sta in una tecnica di infusione esclusiva che integra le note botaniche del gin in un impasto soffice e avvolgente, capace di sorprendere per equilibrio ed eleganza. Il risultato è un gusto contemporaneo, pensato per conquistare tanto i palati esperti quanto una nuova generazione di curiosi. La base è quella della grande tradizione: farina selezionata, burro, tuorlo d’uovo, lievito madre, uvetta, scorza d’arancia candita, miele e vaniglia. A fare la differenza è l’infusione di Myoku Gin, che rende il Myokuttone una delle novità più interessanti e innovative. Prodotto in edizione limitata.

Anche l’Acetaia Giusti firma il suo panettone
Il dessert simbolo delle festività mette insieme il savoir-faire della pasticceria milanese e l’eccellenza modenese, dando vita a un assaggio originale e raffinato, capace di conquistare anche i palati più esigenti. Al centro della ricetta c’è l’Aceto Balsamico di Modena IGP Giusti 3 Medaglie d’Oro, impiegato sia nell’impasto sia nella macerazione delle uvette, che sprigionano note profumate e avvolgenti, perfettamente armonizzate nel lievitato.

Il Panettone Ufficiale di Milano Cortina 2026
Il Panettone Marchesi, Licenziatario Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, rappresenta al meglio la grande tradizione dolciaria natalizia italiana. Pluripremiato come Miglior Panettone della Lombardia, nasce da una lavorazione artigianale scrupolosa, realizzata interamente a mano dal Maestro Silvano Marchesi. Sceglierlo significa sostenere concretamente il Movimento Olimpico e Paralimpico e valorizzare lo sport italiano. È proposto nelle versioni Classico, al Cioccolato e Veneziana con glassa alle mandorle.






