Nuove aperture estive a Roma

L’estate addosso è una sensazione tangibile, che non si deve solo tradurre in un concetto poco romantico di caldo e sudore, ma con qualcosa che inneggia alla libertà, alla ricerca di relax, amicizie, momenti di condivisione nei posti più “fighi” che la capitale offre. E Roma non si risparmia da questo punto di vista e in questi ultimi due mesi ha collezionato una serie di nuove aperture che noi abbiamo selezionato e vi segnaliamo come di consueto. Provarne qualcuno potrebbe essere un buon modo per trascorrere l’estate in città.

Spazi verdi urbani

Parco Appio – Torna l’appuntamento consueto dell’estate romana

Parco Appio – posizionato all’interno della grande area verde tra Appia Antica, Ardeatina, Parco della Caffarella e Appia Pignatelli – ha aperto a fine maggio la sua ottava stagione con un titolo-manifesto che è già una dichiarazione d’intenti: “Fammi respirare”. Un invito collettivo alla leggerezza, alla libertà e alla riconnessione con sé stessi, lanciato da uno dei luoghi simbolo dell’estate romana. Parco Appio in questi anni si è confermato sempre di più come ‘Il Posto’ a Roma per la stagione spring/summer, tra un palinsesto importante di intrattenimento, proposta food and beverage, eventi culturali e artistici e vita en plen air, promuovendo la sostenibilità tra i focus principali. Tre le tante novità di questa stagione: un live podcast in scena ogni martedì, una vera e propria edicola con un free magazine ‘di quartiere’ e una proposta food rinnovata, tra pizza romana, smash burger e street food vegetale. Presente anche un’area kids pensata per i più piccoli e per le famiglie. Uno spazio polivalente, creativo, adatto a tutti e fruibile in qualsiasi momento della giornata e rigorosamente free entry.

Parco Appio, Via dell’Almone 105, Roma. 

PIMENTO, il bello del veg in un’edicola

Un nuovo indirizzo open air anima l’estate 2025 a Roma: si chiama Pimento ed è l’ultima creatura di Parco Appio. Inaugurato il 6 giugno, Pimento è un inno alla cucina vegetale, proposta in versione street food ricca, creativa e appagante, servita dentro e fuori una vera edicola trasformata in punto ristoro. Figo no? L’idea è frutto dell’imprenditore Federico Feliziani (già fondatore di Parco Appio) in collaborazione con la chef Federica Sparti, che sdogana la cucina vegetale con uno street food ricco e goloso. Il menu? Fresco, pop e decisamente goloso: si va dallo smash burger vegetale alle polpette fritte di melanzane, passando per altre chicche pensate insieme a Mirko Rizzo de L’Elementare e alla chef Irene Volpe, volto noto di Masterchef. Un’oasi urbana per chi ama il verde… anche nel piatto.

Pimento. Parco Appio, Via dell’Almone 105, Roma. 

Parco Laurentino a Trigoria

Dopo due anni di intensi lavori di bonifica e ristrutturazione, all’interno del parco naturale di Trigoria ha riaperto Parco Laurentino, un’area verde di oltre 5.000 metri quadrati con parcheggio interno, pensata per offrire relax, divertimento e sapori autentici, a pochi minuti dall’Eur. Aperto al pubblico dal pomeriggio, Parco Laurentino è composto da tre aree: il family park, un’area ludico sportiva di 1000 mq dedicata ai più piccoli, il garden, dove sorseggiare una birra alla spina o un calice di vino naturale, e l’area ristorante con pizza romana e braceria. La cucina è coordinata da Matteo Militello che oltre la pizza, offre prodotti biologici e brace. La linea di chef Militello è verace e tradizionale e si traduce in un menu che si apre con antipasti semplici come bruschetta con i pomodori dell’orto o con stracciatella e alici, supplì classici, crocchette di patate e filetto di baccalà, fino ai tagliere di salumi e formaggi, selezionate da piccole aziende a conduzione semi artigianale, per arrivare alla brace che è il punto fondamentale della cucina, ecco quindi arrosticini abruzzesi, capocollo di maiale, bombette pugliesi e tagliata di manzo. Una cucina adatta alla condivisione e alle serate estive.

Parco Laurentino, via di Trigoria 60, Roma

La casa estiva di Bauhaus sul Tevere

Bauhaus, il noto locale di Garbatella, approda sul Tevere grazie alla collaborazione con The Magick Bar (Via Lungotevere Oberdan, 2). Un incontro inedito tra due realtà solo all’apparenza distanti, che uniscono le forze per creare un’esperienza immersiva tra cucina, vini, cocktail, musica ed eventi, in una nuova avventura iniziata lo scorso 16 maggio e che proseguirà fino al 20 settembre. Il progetto nasce come naturale evoluzione “open air” di Bauhaus e il nuovo format estivo, guidato dai fratelli Valerio e Giorgio Giglietti e Andrea Ciarli nasce dal desiderio di continuare a innovare, portando lo stile Bauhaus in un contesto completamente diverso, immerso nella natura e affacciato sul Tevere. L’area è suddivisa in due anime distinte: sulla destra, il ristorante gestito da Bauhaus è attivo dal lunedì al sabato, dalle 18 alle 2 di notte, con un’offerta che spazia dall’aperitivo alla cena proposta dallo chef Andrea Castagna.  A sinistra, invece, si sviluppa l’anima musicale e notturna del progetto, curata dal Magick Bar, con una programmazione di eventi, dj set e serate tematiche. La proposta parte con una selezione pensata per l’aperitivo, dove convivono leggerezza e intensità. Con il calare della sera, la cucina si trasforma in una vera e propria esperienza gastronomica, dove le portate principali includono lo spiedo di carne con salsa al porto, spinaci e senape à l’ancienne e il lobster roll che fonde comfort food e raffinatezza. A completare l’offerta, una breve ma curata sezione di sushi. La carta dei vini riflette il lavoro di ricerca svolto negli ultimi mesi da Bauhaus e la drink list racconta lo spirito del progetto attraverso sei signature cocktail.

Bauhaus sul Tevere – Via Lungotevere Oberdan, 2 – Roma

Bar & Cocktail Bar

Tante Care Cose al Pigneto

Tra il Pigneto e Tor Pignattara c’è una nuova insegna pronta a conquistare i cuori (e i palati) del quartiere: si chiama “Tante care cose” e si definisce un gastro-baretto di vicinato, nato dall’amicizia di vecchia data tra persone accomunate dalla passione genuina per l’ospitalità e la convivialità. L’ispirazione viene dai tapas bar spagnoli con piattini da condividere, ingredienti freschi e stagionali, una cucina semplice ma curata, che strizza l’occhio alla tradizione con qualche guizzo personale. In cucina, uno chef con background stellato, affiancato dal fratello. Da bere? Vini naturali alla spina e in bag-in-box, nel solco della cultura francese e spagnola del vino quotidiano: buono, accessibile e senza fronzoli.

Tante Care CoseVia Carlo Errera, 46 Roma.

nimbus

Nimbus, il bar tra le nuvole

In un giardino segreto di Roma ha aperto un cocktail bar temporaneo con piccole proposte gastronomiche dall’aperitivo al dopo cena attivo per tutta l’estate. Si chiama Nimbus e sembra sospeso tra le nuvole. Si trova in un parco nascosto, tra installazioni luminose e performance sonore sognanti e immersive ed l’idea di quattro ragazzi romani, con alle spalle anni nell’hospitality, che hanno deciso di lanciarsi in un progetto tutto loro, libero e creativo. La location scelta è il suggestivo Giardino del Diamante, un angolo verde nascosto su via Gramsci. A rendere unica l’atmosfera ci pensano installazioni luminose attivate al tramonto e a mezzanotte, accompagnate da un paesaggio sonoro fatto di suoni naturali, percussioni leggere e vibrazioni profonde. Nimbus, permetterà di prendere un aperitivo o fare una piccola cena come sospesi tra le nuvole. Nel menu proposte stagionali pensate per la condivisione con pochi elementi per piatto, lavorazioni leggibili e buona presenza di crudi. Un’offerta standard e dei fuori carta giornalieri a seconda della disponibilità. Qualche esempio?  Olive condite con scorza d’arancia e finocchietto; Battuta di manzo con maionese di pomodoro, Tortellini fritti con Parmigiano e olio alla ‘nduja o Pan brioche con burro montato, alici e limone candito. Una cantina con 25 etichette di vini artigianali selezionate da piccoli produttori, con 6-8 possibilità al calice a rotazione, oltre a drink meno ‘scenografici’ e più essenziali. Previsto anche un programma di eventi live, che animerà Nimbus dall’apertura fino all’autunno — meteo permettendo — con occasioni diverse ogni sera. Dj set a cura di artisti della scena romana, live elettronici e format come le Cloud Vinyl Sessions.

Nimbus – Giardino del Diamante, Via Antonio Gramsci, Roma

L’Oratorio a Trastevere

Si chiama L’Oratorio il nuovo indirizzo open air nel cuore di Trastevere, a metà tra un bar di quartiere e una piazzetta di paese. Sorge nella suggestiva piazzetta di Santa Maria in Cappella, accanto all’omonima chiesetta romanica dell’XI secolo, a due passi dal Lungotevere e dal complesso di Ripa Grande. Fino al 30 settembre, il sagrato si trasforma in uno spazio accogliente e rilassato dove godersi un aperitivo all’aperto, tra drink ben fatti, musica e una quiete rara per il rione, lontano dal frastuono delle zone più affollate. Un angolo raccolto dove l’estate romana si fa più gentile. Dietro al bancone c’è Abram Codazzo affiancato dall’head bartender Andrea Lilli: insieme hanno creato una drink list fresca, ironica e tutta italiana, perfettamente cucita addosso al luogo: pochi fronzoli, tanto gusto, e una buona dose di leggerezza. I protagonisti? Vermouth, amari, bitter e bollicine nostrane, con l’idea che cocktail estivi.  Oltre ai grandi classici, spazio a twist locali come la Bicicletta Trasteverina (con Malvasia del Lazio), un French 75 in versione romanizzata servito on the rocks e un Espresso Martini che qui diventa lungo e super dissetante. In cucina non si cucina, ma non si resta a digiuno: olive, lupini, chips artigianali e pizza scrocchiarella fanno compagnia ai calici. Aperto tutti i giorni fino a settembre, si entra da Vicolo di Santa Maria in Cappella e si esce quando si vuole. Tavolini in ferro battuto, partite a scacchi, biliardino, cartomanti e chiacchiere lente: più che un cocktail bar, sembra un oratorio laico e moderno, dove il tempo si misura in brindisi. Il progetto è firmato Mirador Group.

L’Oratorio Trastevere. Vicolo di Santa Maria in Cappella 6, Roma.

L’oratorio

Restyling, nuove sedi e nuove gestioni

Osteria Palmira arriva anche a Prati

Il 19 giugno scorso, una nuova insegna ha fatto capolino a Prati: si tratta della seconda sede di Osteria Palmira, storica trattoria di Monteverde Vecchio, amatissima per la sua cucina romana autentica. Il menu? Nessuna sorpresa, e in questo caso è una gran bella notizia: stessi piatti, stesso stile, stessa sostanza. In tavola sfilano i grandi classici: amatriciana, carbonara, gricia, cacio e pepe, ma anche coratella con i carciofi, baccalà alla romana e pollo alla cacciatora.

Osteria Palmira. Via Augusto Riboty 20/c, Roma.  

Marmo by Anna, la rivoluzione dello storico locale di San Lorenzo

Il locale nascosto in un vicolo di piazzale del Verano, che ha trasformato un antico laboratorio marmista nel punto di ritrovo della movida del quartiere, ha riaperto i battenti mercoledì 4 giugno e si presenta in una forma tutta nuova. Negli anni è divenuto un punto di riferimento per gli amanti della musica e del divertimento ora sotto la guida di Gianfranco Cancelli, propone un format con Anna Trattoria Moderna. Aperto dalle 18, per un aperitivo che spazia da una serie di tapas a diverse pizze scrocchiarelle, fino ad una formula di degustazione di antipasti che richiama la linea culinaria di Anna Trattoria Moderna. Ed è proprio a questo locale che si ispira la proposta della cena. La cucina del Marmo è firmata dal giovane chef Valerio Paoloni, con un percorso che unisce tradizione e creatività, forte delle esperienze nelle brigate di Niko Romito e Antonello Colonna. In menu, piatti come l’amatriciana, il cannellone di Anna, il tagliolino al ragù di cortile, e il conchiglione al ragù bianco con besciamella e spinaci, fino all’agnello alla scottadito con babaganoush, il boeuf bourguignon e l’involtino alla romana. Il tutto accompagnato dai vini selezionati da GAG Wines, con etichette di prestigio, e da un dopo cena ricco di distillati: oltre 200 referenze tra gin, whisky e liquori. Le serate sono impreziosite da una raffinata colonna sonora live tra jazz e soul, in perfetto stile francese, con una rotazione di artisti e band pensata per accompagnare il ritmo lento e godurioso della notte.

Marmo by Anna – Piazzale del Verano 71, Roma

Esterno Marmo


Pizza e Panini

Ripiena – pizza alla pala romana farcita

A Roma è arrivata Ripiena, nuova pizzeria a taglio in zona Ostiense/San Paolo. Ad aprirla è stato il pizzaiolo Massimiliano Ceccarelli, meglio noto sui social con il nome di Max Crunch, spesso spalla di Franchino er Criminale nei suoi food tour virali su Youtube. Il format, come anticipa il nome, è tutto dedicato alla pizza bianca romana alla pala farcita, tra ripieni creativi e grandi classici. In menu ci sono pizze golose e grandi classici: da quella con la ‘mortazza’ a quella con la porchetta, o ancora con l’insalata di pollo oppure la salsa tonnata. “Ripiena nasce dalla voglia di tornare al mio primo grande amore: la pizza al taglio romana”, ha spiegato Max Crunch. È arrivata ‘Ripiena’, la nuova pizzeria a taglio in zona Ostiense/San Paolo e l’artefice di tutto è il celebre pizzaiolo Massimiliano Ceccarelli, meglio noto sui social con il nome di Max Crunch, spesso spalla di Franchino er Criminale nei suoi food tour virali su Youtube. Il format, come anticipa il nome, è tutto dedicato alla pizza bianca romana alla pala farcita, tra ripieni creativi e grandi classici. Impasto, realizzato con un blend di farine e lunga lievitazione, steso poi sulla pala e cotto in forno elettrico. Il risultato è una pizza bianca che risulta super crunchy al morso. Una volta cotta, la pizza viene tagliata e farcita. In menu pizze golose e grandi classici: con la ‘mortazza’, con la porchetta; ripiena di broccolo romano ripassato; con la frittata di zucchine; con la salsa tonnata; con l’insalata di pollo; con tonno e pomodoro; con mozzarella, melanzane grigliate e prosciutto crudo; con gamberetti, maionese e insalata; con mozzarella e salame piccante; o con bresaola, mozzarella e rucola. Ad impreziosire il menu di ‘Ripiena’, ogni mese ci saranno ricette speciali realizzate in collaborazione con chef ed altri pizzaioli, tutti amici e colleghi di Max, per ripieni originali in ‘limited edition’.

Ripiena. Via Gabriello Chiabrera 107, Roma.  

Hugs, lo street food inclusivo della Trattoria degli Amici

Hugs è il nuovo progetto della Comunità di Sant’Egidio, inaugurato il 9 giugno 2025, pensato per offrire lavoro e inclusione a giovani con disabilità. Dopo la storica Trattoria degli Amici, arriva un format più smart e street: niente tavoli, solo asporto, ma con la stessa cura per la qualità. Il menu ruota intorno a panini creativi come quello con porchetta, salsa verde e broccoli romaneschi, il “De Gli Amici” con hamburger di Angus e salsa BBQ fatta in casa, o il sorprendente “Romano” con coda alla vaccinara e scaglie di cioccolato fondente. Presente anche un’opzione veggie, con burger di verdure, cavolo viola e maionese all’aneto. A completare l’offerta: cartocci di fritti, insalate, dolci, bevande e piatti stagionali preparati nella cucina a vista. Da non perdere il bignè con crema pasticciera e ganache o le patate speziate di Leonessa. Un progetto che unisce inclusione sociale e ottimo cibo, con l’abbraccio sempre al centro.

Hugs – Vicolo del Cinque, 60, Roma.

I Burger di CiccioGamer89

Dal 15 giugno, a Roma c’è I Burger di CiccioGamer89, il primo ristorante firmato da Mirko Alessandrini, noto influencer e content creator romano con milioni di follower. Dopo il successo della sua linea di hamburger in delivery nel 2024, CiccioGamer89 fa il grande salto nel food retail grazie alla collaborazione con Star Kitchen, realtà specializzata nello sviluppo di brand legati a talent digitali. Il menu è un omaggio alla tradizione romana reinterpretata in versione burger: tra i panini di punta ci sono il Carbonaro89 (bun al carbone vegetale, patty di manzo, guanciale croccante e salsa carbonara), il Bacon Bacon (bacon, miele, formaggio e salsa hamburger) e l’AmatriCiccio (guanciale, salsa speciale e pecorino). Non mancano il Pollo Gamer (pollo fritto e salsa segreta), un Veggie Burger 100% vegetale e il Let’s Toast con prosciutto e formaggio filante. Per accompagnare, anelli di cipolla e le Ciccio Fries con formaggio fuso e salsa misteriosa. Un progetto che trasforma il successo social in un’esperienza gustosa e concreta, perfetta per i fan e gli amanti del buon burger con un tocco romano.

I Burger di CiccioGamer89 – Via Massaciuccoli 48/50, Roma.

Ristoranti da provare


Antela a Prati, ristorante e cocktail bar

Il 13 giugno ha aperto le porte in zona Prati Antela, ristorante e cocktail bar firmato dallo chef palermitano Natale Giunta. Un locale elegante e dal respiro contemporaneo, con un dehors curato che si candida a diventare uno dei suoi punti di forza. A pranzo si gioca con leggerezza e gusto: insalate, bun, carpacci, tartare e primi dai sapori decisi, come lo spaghettone con gambero rosso, burro salato, limone e caviale, o quello al latte di cocco, crumble di olive e nocciole tostate. La sera, l’offerta si fa più articolata, con la possibilità di scegliere tra percorsi degustazione pensati dallo chef. Un nuovo indirizzo da segnare in agenda per chi ama la cucina d’autore in un ambiente raffinato ma accessibile.

Antela – Via dei Gracchi, 332, Roma.

Iolanda Vino e Cucina – zona Marconi

Iolanda Vino e Cucina è il ristorante per gli amanti della cucina “sincera”, nato da un’idea dello chef e personaggio televisivo Luca Salatino (Uomini e Donne, e Grande Fratello VIP). Il nome Iolanda Vino e Cucina vuole essere un omaggio alla nonna, al ricordo del pranzo che era solita preparare la domenica. La proposta gastronomica è un mix tra tradizione, innovazione e grandi classici rivisitati a partire dagli antipasti (Panzanella alla romana e dalle polpette con pane, limone e pecorino) ai primi classici come la carbonara o i tortelli pappa al pomodoro e fonduta di bufala. Da Iolanda Vino e Cucina è la cucina romana a farla da padrona. E non mancano alcuni classici rivisitati. La carta dei vini propone etichette naturali e biologiche, ogni vino è stato scelto per accompagnare i piatti esaltandone i sapori e per regalare agli ospiti un’esperienza completa all’insegna dell’autenticità e del rispetto del territorio.

Iolanda Vino e Cucina – Via Oderisi da Gubbio, 239 –  Roma

Romanè ar Banco, la gastronomia di Callegari

Dopo Romanè e Armarè, rispettivamente trattoria romana e di pesce, dal 2 giugno su via Cipro è arrivata anche la nuova rosticceria di Stefano Callegari, celebre pizzaiolo e cuoco romano. Un locale che profuma di casa, con un bel banco da tavola calda dove scegliere tra le proposte del giorno: lasagne, saltimbocca alla romana, salsicce e spuntature, ma anche pomodori col riso, fettine panate, verdure ripassate, supplì, crocchette di patate, polpette di bollito e calzoni fritti. Una cucina schietta, verace, che omaggia la tradizione romana più autentica. Tutto disponibile anche da asporto, per portarsi a casa un pezzo di comfort food capitolino firmato Callegari.

Romanè ar Banco – Via Cipro 71, Roma.

Bottega Minotti ai Parioli

Ha aperto da poco a Piazza Santiago del Cile, nel cuore dei Parioli, ma ha già conquistato chi cerca autenticità e sapori veri: Bottega Minotti non è bar, né ristorante, né enoteca. È un luogo nuovo, nato dal sogno di Edoardo e Cecilia Minotti, fratelli legati da un amore profondo per la terra e per il cibo che racconta storie. Dai formaggi di Picinisco alla mozzarella di Amaseno, dai salumi di Casalvieri al pesce fresco di Anzio, tutto parla di Lazio contadino e artigiano, con una cucina che non cerca l’effetto, ma l’anima. Dal tagliere della colazione al calice serale, ogni momento è pensato per accogliere, emozionare, far sentire a casa. In appena un mese, tra sorrisi, racconti e profumi, Bottega Minotti è già diventata una piccola geografia del gusto. E questo, dicono loro, è solo l’inizio.

Bottega Minotti – a Piazza Santiago del Cile 1/2, Roma.

Terrazze romane

Naos a Ponte Milvio

Naos inaugura l’estate 2025 trasformandosi da locale notturno a destinazione gastronomica completa con l’apertura della sua grande terrazza a Ponte Milvio. Uno spazio di design da 1.000 mq, che unisce cemento, travertino e giardini pensili in un’atmosfera moderna e accogliente. La terrazza, aperta dal martedì al sabato (19-2), ospita aperitivi, cene, dj set ed eventi privati grazie alla sua struttura modulare.

La nuova cucina è firmata dallo chef Fabrizio Cervellieri, che amplia l’anima greca di Naos verso un viaggio nel Mediterraneo, con piatti ricchi di vegetali e pescato, come hummus israeliano, caponatina, gambero rosa con yogurt greco e carpaccio di ricciola con cocco. Il menu propone anche portate più strutturate e si può scegliere tra à la carte o due percorsi degustazione accompagnati da una selezione di vini e bollicine italiane e francesi. A completare l’esperienza, il cocktail bar Archè firmato dal giovane bartender Luca Leone, con una drink list ispirata al “principio originario” greco, che unisce tecniche moderne e aromi mediterranei.

Naos – Via Torrita Tiberina, 6 – Roma

Terrazza Romana,  il nuovo salotto sui tetti di Roma

Terrazza Romana è il nuovo cocktail bar sul rooftop dell’Hotel D’Inghilterra Roma – Starhotels Collezione, che si candida a tutti gli effetti a diventare il place to be per l’aperitivo e il dopocena dell’estate 2025. Un ambiente elegante, intimo e riservato, lontano dallo stereotipo delle terrazze capitoline: la nuova Terrazza Romana è un sofisticato salotto sui tetti di Roma, pronto ad accogliere i propri ospiti in pieno relax. La percezione è più quella di trovarsi in una grande terrazza di una residenza nobiliare privata – tra arredi eleganti e profumi di piante aromatiche – piuttosto che sul rooftop di uno degli hotel più iconici della città.  La protagonista indiscussa è la mixology d’autore firmata dall’Head Barman Angelo Di Giorgi, tra grandi classici, signature drink e mocktail, accompagnati da una selezione di canapè creativi in arrivo sempre espressi dalla cucina. Per un aperitivo al tramonto perfetto – magari prima della cena al Cafè Romano, il ristorante al piano terra della struttura che ora presenta la sua nuova carta estiva firmata dall’Executive Chef Andrea Sangiuliano – o un dopocena con vista sulla Città Eterna.

Terrazza Romana – Hotel d’Inghilterra Roma – Starhotels CollezioneVia Bocca di Leone 14, Roma.

La bella notizia: Riapre Tema ad Aprilia

Aprilia non è Roma, lo sappiamo, ma ci sembra doveroso condividere la notizia. TEMA – Roma in una Pizza, la pizzeria di Francesca Marcantognini, scomparsa prematuramente qualche mese fa, è tornata dall’8 luglio in attività. La scelta coraggiosa è dell’intero team che ha affiancato Francesca da Tema che ha deciso di portare avanti l’attività, custodendo e valorizzando l’eredità professionale e umana di Francesca Marcantognini, fondatrice e anima del progetto. La filosofia gastronomica di TEMA resta al centro del progetto: una pizza tonda romana, sottile e croccante, stesa a mattarello e cotta in forno artigianale, che incontra la cucina del territorio e racconta, stagione dopo stagione, le eccellenze dell’Agro Pontino e della tradizione laziale. Tra le novità c’è Ciao Fra, una pizza speciale “iconica” con fior di latte, crumble al burro salato, alici di anzio e zest al limone dedicata dal team, alla sua fondatrice.

Tema – Roma in una pizza – Via Araldo di Crollalanza, 10, Aprilia (LT).

Nuove apertura di Roma a maggio 2025