A Mariano Comense c’è un indirizzo che sa valorizzare la carne piemontese

Nel cuore della Brianza, da La Piemontese, a Mariano Comense, la materia prima è al centro del racconto: Fassona, selvaggina, tartufo fresco quando è stagione, ma anche pesce e ingredienti che escono dagli schemi della tradizione, interpretati con la mano di uno chef giovane e curioso.

Il ristorante si trova lungo una delle arterie principali della città, è facilmente raggiungibile e dispone di un comodo parcheggio. Gli interni sono essenziali e moderni, con un’impronta da bistrot: pareti scure, tavoli in legno chiaro e dettagli aranciati che scaldano l’ambiente. La sala, raccolta e accogliente, conta una trentina di coperti e permette un servizio attento, professionale e mai invadente. Alla guida della cucina c’è Francesco Elli, appena venticinquenne, che costruisce una proposta fondata sulla tradizione piemontese, alleggerendola con tecnica e creatività. In carta convivono la Fassona, i grandi classici della pasta ripiena, piatti di pesce e il tartufo fresco, protagonista nei mesi giusti.

Cosa si mangia

Tra gli antipasti spicca una ricciola con nespole, latte di mandorla e agretti: un piatto delicato, dove dolcezza, acidità e componente vegetale trovano un equilibrio convincente. Più deciso il primo, una personale interpretazione della Mac & Cheese in chiave piemontese, preparata con una selezione di formaggi regionali che regalano intensità, cremosità e una piacevole spinta sapida. Sorprende anche il Tortello ripieno di costine BBQ, scampi e ‘nduja, un incontro tra terra e mare che potrebbe sembrare azzardato ma che trova armonia grazie al bilanciamento delle componenti: la dolcezza del crostaceo, la succulenza della carne e il carattere piccante della ‘nduja dialogano senza sopraffarsi.

Il cuore della proposta resta però la carne. La battuta al coltello di Fassona viene servita con senape e tuorlo d’uovo disidratato, grattugiato al momento. La consistenza è morbida, la carne esprime tutta la sua naturale dolcezza e una piacevole pulizia gustativa. Per chi desidera un percorso più completo, la degustazione piemontese permette di assaggiare sia la battuta sia la tagliata. Quest’ultima, nonostante una cottura che potrebbe sembrare più avanzata alla vista, mantiene al morso succosità e tenerezza.
Il dessert chiude il percorso con una Torta di nocciole accompagnata da spuma di yogurt e tartufo nero estivo: un finale elegante, dove le note lattiche alleggeriscono il dolce e il tartufo aggiunge profumi di sottobosco e sfumature leggermente tostate.

Curata anche la carta dei vini, con una buona selezione di etichette piemontesi e lombarde, affiancata da alcune interessanti proposte analcoliche. In abbinamento convince il Vin Ruspo di Carmignano DOC, rosato fresco e sapido, sostenuto da una piacevole acidità e da delicati sentori di frutta rossa. A chiudere l’esperienza arriva un originale “mirto tropicale”, aromatizzato con agrumi e frutti esotici, pensato come digestivo dal carattere insolito.

Un angolo di Piemonte in Brianza

La Piemontese è un indirizzo che punta sulla qualità della materia prima e su una cucina capace di rispettare la tradizione senza irrigidirsi nei suoi schemi. Francesco Elli dimostra una mano già matura e una chiara identità gastronomica, mentre l’atmosfera raccolta e il servizio curato contribuiscono a rendere l’esperienza piacevole dall’inizio alla fine. Un ristorante che porta un angolo di Piemonte in Brianza con autenticità e personalità.

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