Marco Quintili firma il suo primo panettone

Anche Marco Quintili cede al fascino dei grandi lievitati. Il pizzaiolo campano ma romano d’adozione, l’uomo che ha cambiato l’idea di pizza nella Capitale con tecnica e personalità, presenta il suo primo panettone artigianale. Un debutto che sa di sfida e di identità, pensato per le festività e realizzato in una tiratura da soli 200 pezzi numerati.

Un passo naturale nel percorso di un artigiano che ha fatto del lievito madre un’estensione del proprio pensiero gastronomico. Quintili arriva al panettone forte della sua lunga esperienza da panificatore e della conoscenza profonda delle dinamiche dei lievitati, maturata tra la natìa Campania e la Roma che oggi lo rappresenta. La città dove ha trovato terreno fertile per crescere e consolidare il suo format, arrivando ad aprire due locali – Furio Camillo, fresco di restyling tra marmi, poltrone e cantine refrigerate, e Montagnola – in attesa della riapertura della storica sede di Tor Bella Monaca.

Nel pieno di un periodo di fermento creativo, tra nuovi progetti e nuove dolcezze in carta (vedi l’arrivo del babà), nasce così un prodotto che porta con sé tutta la sua idea di equilibrio: il panettone firmato Marco Quintili.

Il panettone di Marco Quintili: un omaggio alla Campania

Realizzato con farina tipo 0 Mulino Magri, senza scorciatoie e con una lievitazione naturale di 48 ore, il panettone di Quintili rispecchia la sua filosofia: precisione tecnica, qualità assoluta degli ingredienti e un gusto che parla di casa. Il sapore è una dichiarazione d’amore alla tradizione campana. C’è la ricotta che richiama la pastiera, ci sono i canditi di arancia e mandarino, c’è quella dolcezza misurata che non stanca, che accarezza senza invadere. La struttura è umida, scioglievole, con un alveolo contenuto e una spinta aromatica elegante, nel pieno stile Quintili: niente effetti speciali, niente zuccheri esagerati, solo gola pura costruita con intelligenza.

Un nuovo tassello in un percorso che guarda avanti

Con questo panettone, Marco Quintili aggiunge un’altra pietra al suo percorso di crescita. Conferma, ancora una volta, che la passione per la tecnica e l’attenzione alla materia prima possono trasformare anche un grande classico delle feste in un prodotto personale, riconoscibile, con una voce propria. E se questa è solo la sua prima Limited Edition… è facile immaginare che il futuro dei suoi lievitati abbia già iniziato a profumare. Buone feste, alla maniera di Quintili.

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