I migliori panettoni di Panettone Maximo 2025

Protagonisti 48 pasticcerie e forni provenienti da tutta Italia che hanno portato in gara le loro creazioni nelle due categorie “regine”, tradizionale e cioccolato, per un totale di 96 panettoni, esaminati dalle qualificatissime giurie. Ai banchi di degustazione tante altre varianti creative ed eccellenze enogastronomiche, per la gioia di migliaia di appassionati di grandi lievitati, foodies, famiglie con bambini al seguito e curiosi, che hanno potuto degustare tante leccornie e assistere agli show cooking dei pastry chef di importanti ristoranti tri-stellati.

La Capitale ha ufficialmente acceso le luci del Natale con la VII edizione di Panettone Maximo, il festival nazionale del panettone artigianale che ogni anno richiama i migliori maestri del lievito madre e migliaia di appassionati. L’appuntamento si è svolto domenica 30 novembre al Salone delle Fontane dell’Eur, trasformato per un giorno nel profumatissimo quartier generale della grande pasticceria italiana. Organizzato da E20 Events Factory e Ristoragency, con il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma, il festival ha potuto contare anche sul contributo di ARSIAL e sul sostegno di partner di primo piano come Agrimontana, Molino Dallagiovanna, Irinox, Fattoria Latte Sano, Reviva, Caffè Moak (gold sponsor), insieme a Cacao Barry ed Eurovo (silver).

Panettone Maximo 2025 – Miglior Panettone al Cioccolato e Miglior Panettone Tradizionale

I vincitori dell’edizione 2024

A conquistare il podio del Miglior panettone tradizionale è stata Pasticceria Macrì di Roma, mentre la palma per il Miglior panettone al cioccolato è andata a Dolce Tuscia di Capranica (VT).
Molto attesa anche la competizione del Miglior panettone gourmet, che ha visto trionfare lo chef stellato Francesco Apreda, executive chef di Idylio by Apreda a Roma.

Non sono mancati i riconoscimenti speciali:

  • Premio Stampa Estera, consegnato dalla presidente Elena Postelnicu: Konig Cafè (Campobasso)
  • Miglior Packaging: L’Arte di Luciano (Apricena, FG)
  • Miglior comunicazione digitale: Lisita Pasticceria (Mondragone, CE)
  • Premio del pubblico, votato dalle migliaia di presenti: Zest Pasticceria (Ardea, RM)

A decretare i vincitori è stata una super giuria di maestri e professionisti che ogni anno rendono Panettone Maximo un autentico punto di riferimento per il settore. Tra loro, nomi del calibro di Gino Fabbri, Angelo Musolino, Claudio Gatti, Attilio Servi, affiancati dai maestri del cioccolato come Giuseppe Amato, Davide Comaschi, Francesco Boccia, Pasquale Marigliano, insieme a critici enogastronomici e ai rappresentanti del “Gruppo del Gusto” della Stampa Estera.

Miglior panettone gourmet – Francesco Apreda

La novità: Olea Dulcis, i grandi lievitati all’olio EVO

L’edizione 2024 ha segnato anche il debutto a Roma dell’area Olea Dulcis, dedicata ai panettoni realizzati con olio extravergine d’oliva. Un progetto avviato lo scorso anno in Umbria e firmato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali, con l’obiettivo di valorizzare l’EVO in pasticceria, puntando su sostenibilità, salute e territorio.

I premi sono stati assegnati a:

  • Parco delle Querce (Valentano, VT) e Pavone Pasticceria Contadina (Chiaramonte Gulfi, RG) – Miglior Panettone con EVO legato al territorio (ex aequo)
  • Eden Resort Gaeta (Gaeta, LT) – Miglior Panettone con EVO creativo
  • Fornai Ricci (Montaquila, IS) – Miglior panettone 100% olio extravergine d’oliva

Una kermesse brillante e… molto profumata

A condurre la giornata è stata la giornalista e volto televisivo Barbara Politi, vestita in rosso e più scintillante di un addobbo made in Salento. Il suo ritmo vivace ha tenuto banco tra show cooking, degustazioni e premiazioni, mentre l’aroma caldo di cioccolato, burro, uvetta e canditi invadeva l’intero salone.

Il pubblico — circa 5.000 persone, come sottolineato con soddisfazione dall’ideatore dell’evento Fabio Carnevali — ha potuto assaggiare 96 panettoni in gara, visitare 20 banchi di eccellenze gastronomiche, assistere a show cooking tri-stellati e scoprire i 10 panettoni gourmet firmati da chef di grande fama. Il tutto arricchito da un privé dedicato a giuria e stampa e dall’immancabile Christmas Village, amatissimo dai più piccoli grazie agli elfi, a Babbo Natale e a una quantità di zucchero filato sufficiente a far brillare l’intero Eur.

Carnevali ha già un occhio puntato sul futuro: «Il nostro prossimo obiettivo? Fare ancora meglio. Non sarà semplice, ma ci proveremo». Considerando la crescita costante e la qualità sempre più alta, la sfida sembra già raccolta.

Panettone Maximo 2025 – Premio del Pubblico

TUTTI I PREMIATI DEL CONTEST

A partecipare al contest sono state dunque 48 pasticcerie e forni d’Italia, provenienti da diverse regioni, dalla Lombardia all’Emilia, dalle Marche all’Abruzzo, dal Molise alla Campania, dalla Puglia alla Sicilia. E ovviamente, regione più rappresentata, il Lazio, con in testa Roma. Tutte in gara nelle due categorie regine, panettone tradizionale e panettone al cioccolato, ma anche per altri importanti riconoscimenti.

Ma vediamo i risultati, categoria per categoria.

Miglior Panettone Tradizionale

  1. Pasticceria Macrì (Roma)
  2. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  3. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  4. Lino Ramunno (Pomezia-RM)
  5. Pan de Roma (Roma)

Miglior Panettone al Cioccolato

  1. Dolce Tuscia (Capranica-VT)
  2. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  3. Bonfì (Santa Severa-RM)
  4. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  5. Pasticceria Patrizi (Fiumicino-RM)

Miglior Panettone Gourmet

  1. Francesco Apreda – Idyllio by Apreda (Roma)
  2. Ernesto Iaccarino – Ristorante Don Alfonso 1890 (Sant’Agata sui Due Golfi, NA)
  3. Giuseppe di Iorio – Aroma Restaurant (Roma) e Gianfranco Pascucci – Al Porticciolo (Fiumicino-RM)

Premio della Stampa Estera

  1. Konig Cafè (Campobasso)
  2. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  3. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  4. La Dolce Terrazza (Roma)
  5. Gerri Pasticceria (Agnone-IS)

Miglior Packaging

Assegnato da una commissione di cinque food designer e architetti, presieduta da Patrizia Boglione e composta Domitilla Dardi, Francesco Subioli, Matteo Giannini e Nilushana Wijegunaratne.

  1. L’arte di Luciano (Apricena-FG)
  2. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  3. Dolce Tuscia (Capranica-VT)
  4. Konig Cafè (Campobasso-CB)
  5. Maison Lafé (Roma)

Miglior Comunicazione Digitale

Assegnato da una commissione tecnica presieduta dalla docente di comunicazione Claudiana Di Cesare.

  1. Lisita Pasticceria (Mondragone)-CE
  2. Pasticcera D’Antoni (Roma) e Pasticceria Patrizi (Fiumicino, RM) ex aequo
  3. Etra Lievitati Mazzuto (Taranto-TA)
  4. Il Giardino del Pane (Roma)

Premio del pubblico

Assegnato da un “giurato d’eccezione”, il pubblico stesso che, attraverso dei coupon, ha avuto modo di votare il proprio panettone preferito.

  1. Zest Pasticceria (Ardea-RM)
  2. Caffè Masulli (Somma Vesuviana-NA) e Pasticceria Nobel (Roma) ex aequo

4)    Solo da Manduca (Aprilia-LT)

5)    Lino Ramunno (Pomezia-RM)

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