Partono da ottobre i nuovi corsi di Fondazione ITSAgro, finanziati dalla Regione Lazio. Una possibilità per entrare nel mondo della gestione d’impresa agraria e agroalimentare attraverso un percorso multidisciplinare che abbraccia anche il settore della produzione di olio extravergine di oliva. Due anni di formazione finanziata, per entrare nella professione del futuro.
La Fondazione ITSAgro* erogherà dei corsi finanziati dalla Regione Lazio con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Nella sede di Viterbo avrà inizio quello di AgriFood Digital Marketing & Sales Manager; mentre, nella sede di Roma, uno per diventare Evologo, ovvero specializzarsi nel settore olivicolo ed oleario, e l’altro per formarsi come AgriManager. Vi incuriosisce entrare “in campo”…? Ecco tutte le informazioni necessarie per comprendere cosa aspettarsi da questi percorsi formativi.
Chi è l’evologo
L’evologo è un tecnico specializzato nel settore olivicolo-oleario che conosce, sa gestire e valorizzare la filiera dall’ulivo alla bottiglia di olio in tavola.
Il corso prevede, a questo proposito, moduli che approfondiscono la gestione dell’oliveto, le olive da tavola, l’olio e cos’è un frantoio insieme a nozioni di carattere commerciale come economia e gestione delle imprese agroalimentari, marketing ed export. Per concludere si affronta un modulo sulla comunicazione, che permette di presentare al meglio il prodotto al consumatore.
Il titolo che si ottiene una volta portato a termine il percorso è quello in Tecnico Superiore in management del settore olivicolo-oleario ed ha validità in tutta Europa.

Chi è l’AgriManager
Ci spostiamo dall’uliveto per andare nel mondo più ampio delle imprese agricole e agroalimentari: l’AgriManager si occupa proprio di gestire e pianificare il ciclo di produzione agricola tenendo conto della sostenibilità e delle risorse a propria disposizione.
Così come l’Evologo, anche l’AgriManager farà un percorso che unisce competenze specifiche in materia agraria e agroalimentare ad altre più trasversali legate alla sfera economica, a quella legale (ad esempio studiando la PAC, Politica Agricola Comune) fino ad arrivare allo studio dell’analisi sensoriale e alle tecniche di degustazione.
Il titolo in uscita è quello di Tecnico Superiore in gestione d’Impresa Agraria e Agroalimentare – AgriManager, dello stesso valore di quello di evologo.

L’accesso ai corsi ITSAgro
In entrambi i casi i posti a disposizione sono 25, e ogni persona che vorrà accedere dovrà effettuare un colloquio conoscitivo volto a verificare le conoscenze pregresse.
L’unico requisito di accesso necessario è il Diploma di Scuola Secondaria Superiore o titoli equivalenti.
Dopo aver effettuato il colloquio si seguiranno le lezioni, che si svolgono tre volte a settimana. Per potere accedere agli esami finali è necessario seguire almeno l’80% del percorso formativo.
Ognuno dei due corsi è organizzato in modo diverso, pur durando tutti un totale di due anni.
Tra aula, tirocinio e lavoro
Il percorso per diventare evologo prevede una formazione in aula da fine ottobre a metà luglio, un tirocinio in azienda da metà luglio a fine gennaio del secondo anno ed una seconda parte di formazione che va dal successivo febbraio a giugno, quando si terrà la prova finale.
L’AgriManager, invece, seguirà la formazione in aula da fine ottobre a maggio, il tirocinio in azienda da giugno ad ottobre, ed un ritorno in aula da metà ottobre, quando inizia il secondo anno, a maggio. Infine, da giugno a dicembre si terranno stage ed esame finale.
Il totale delle ore impiegate è di 1800, delle quali 1000 di teoria e pratica in aula e laboratori e 800 sul campo.
La sede del corso è in Via di Vigna Murata, 573, a Roma, presso l’Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Garibaldi. Le iscrizioni sono già aperte, l’anno accademico sta per iniziare. Sul sito della Fondazione ITSAgro* si può già trovare il modulo da compilare per richiedere l’accesso.
Per saperne di più, clicca qui.





