Roma ad Agosto, dove mangiare bene (e dove no)

Roma ad Agosto tra Terrazze, giardini, crostacerie con acquario vivo e un izakaya che chiude solo una settimana. La mappa aggiornata dei ristoranti romani aperti in agosto 2026, con le novità della stagione e le chiusure da segnare in agenda Il mese di Agosto ha le sue regole. Alcune insegne abbassano la saracinesca per tutto […]
Dirty soda e swavory: i trend che portano il gusto in territori nuovi (anche senza alcol)

Dirty soda ricetta e swavory: i trend che portano il gusto in territori nuovi (anche senza alcol) Il ghiaccio tintinna in un bicchiere alto, e sotto la sup
Fave e pecorino: la ricetta di primavera che non si spiega, si mangia

Aprile porta con sé un odore preciso: quello dei baccelli aperti con le dita, il verde brillante delle fave fresche, la pasta compatta del pecorino che resiste sotto il coltello. In Italia — e nel Lazio in particolare — questo non è un antipasto. È un rito.
Agriturismo a Pasqua 2026: 700.000 italiani scelgono la campagna. Ecco perché

Agriturismo a Pasqua 2026: 700.000 italiani scelgono la campagna. Ecco perché
Una colazione con le uova del pollaio, la marmellata fatta in novembre
Leguminosa 2026 a Napoli: quando il legume diventa una questione culturale

!DOCTYPE html html lang=”it” headmeta charset=”UTF-8″/head body h1Leguminosa 2026 a Napoli: quando il legume diventa una questione culturale/h1 pemL’11 e
ViniVeri 2026: a Cerea i vignaioli secondo natura tornano a fare comunità

C’è un campo appena fuori Cerea, in provincia di Verona, dove ogni primavera arriva qualcuno che non ha fretta. Arriva con bottiglie che raccontano il suolo prima ancora dell’annata, con le mani ancora segnate dalla vigna, con storie che partono dall’adesione a una regola — non un disciplinare di marketing, ma un patto con la natura. Qui, dal 10 al 12 aprile 2026, si tiene ViniVeri 2026, ventunesima edizione di uno degli appuntamenti più onesti del calendario enologico italiano.
Mixology 2026: tra espansione e identità, il cocktail cerca se stesso

La mixology cresce, si espande, si democratizza. Ma proprio mentre diventa sistema globale, mette in discussione la propria identità: più accessibile, meno rituale, più diffusa ma meno definita. C’è stato un tempo in cui il cocktail era un gesto preciso, quasi rituale. Il banco diventava un teatro, il bartender un interprete, il cliente uno spettatore […]
Vinitaly 2026: il vino esce dal proprio recinto tra NoLo, spirits e mixology

Non è solo una fiera: Vinitaly 2026 racconta un settore che si sta trasformando. Tra No/Low alcol e mixology, il vino ridefinisce il proprio ruolo nella ristorazione contemporanea. C’è sempre stato un modo molto semplice per capire dove stava andando il vino: osservare Vinitaly. Non tanto per ciò che viene dichiarato nei comunicati stampa, ma […]
Involtini di cavolo: da ricetta povera a tendenza gastronomica 2026

Da ricetta povera a trend globale: gli involtini di cavolo raccontano il ritorno della cucina vegetale come gesto culturale, non solo alimentare. Ci sono piatti che nascono ai margini e poi, lentamente, tornano al centro. Gli involtini di cavolo sono uno di questi. Per anni considerati contorno, soluzione domestica, cucina di recupero per i mesi […]
Spa community e food experience: il nuovo sistema che ridefinisce l’ospitalità

Tra rituali condivisi, cucina territoriale e programmazione dell’esperienza, la coppia spa + food ridefinisce il valore dell’hospitality contemporanea. Non è più il letto, non è più la vista, non è nemmeno il prezzo. C’è qualcosa che oggi determina davvero la scelta di un hotel: cosa succede dentro. Non cosa offre, ma cosa permette di vivere. […]