Dal 26 al 29 giugno Praia a Mare e San Nicola Arcella ospiteranno quattro giorni di incontri, cucina, mixology, musica, cultura e territorio con alcuni dei più autorevoli protagonisti della scena nazionale e internazionale. Sta arrivando il Bob Fest!
Community BOB FEST
Roberto Davanzo la definisce una grande festa tra amici, forse perché l’intento era questo ma poi come al solito le cose sfuggono di mano e la festa è diventata uno degli eventi più attesi in Calabria e in Italia. La cosa certa è che i 300 protagonisti, tra chef, pizzaioli, vignaioli, pasticceri previsti sono tutti amici (e se non lo sono, lo diventeranno).
Manca poco, appena una decina di giorni e poi la Riviera dei Cedri diventerà uno dei principali punti di incontro della gastronomia contemporanea italiana. È stata presentata proprio martedì 16 in conferenza stampa il BOB FEST 2026, il festival ideato dall’Associazione Alchimisti per Amore e organizzato da Anna Rotella, Roberto Davanzo, Alessandra Molinaro, Silvia Rotella e Rino Gemelli, che si svolgerà dal 26 al 29 giugno.
4 giorni da vivere tra Praia a Mare e San Nicola Arcella, i due comuni che ospiteranno questa nuova edizione, che nel suo essere itinerante quest’anno ha scelto la costa a nord ovest della Calabria. Siamo, infatti, nei comuni più alti della costa tirrenica, proprio dove inizia la celebre Riviera dei Cedri, con la meravigliosa e incontaminata Isola di Dino, l’Arco Magno e il borgo antico di San Nicola Arcella. Luoghi da scoprire e che disegneranno anche momenti da vivere e condividere, dopo le esperienze passate tra Montepaone, il Parco Archeologico di Scolacium e il Porto di Roccella Jonica.

«Ogni anno il BOB FEST cresce, ma la cosa che continua a emozionarci di più non è il numero degli ospiti, delle presenze o dei professionisti coinvolti. È vedere persone arrivare in Calabria per il festival e poi decidere di fermarsi qualche giorno in più per scoprirla davvero. È lì che capiamo che il racconto sta producendo un impatto concreto. Alcuni ospiti hanno scelto di trasferirsi qui, altri stanno sviluppando nuovi progetti insieme a professionisti del territorio, altri ancora tornano ogni anno perché hanno creato relazioni autentiche. Siamo un gruppo di persone profondamente innamorate della propria terra e il BOB FEST nasce proprio da questo sentimento. La Calabria è una terra di opportunità straordinarie e, personalmente, anche se avessi altre mille possibilità, continuerei a scegliere di investire qui. Perché è qui che immagino il futuro» ha dichiarato in conferenza Roberto Davanzo, prima di presentare il programma ufficiale dell’evento insieme al team.
Cosa succede dal 26 al 29 giugno
Per quattro giorni i luoghi iconici della Riviera dei Cedri diventeranno il teatro di un’esperienza che intreccia gastronomia, cultura, paesaggio e ospitalità, offrendo agli ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero l’opportunità di scoprire una Calabria autentica, contemporanea e profondamente legata alle proprie radici. Filo conduttore di questo bellissimo racconto sarà il cibo, che nella filosofia del BOB FEST, è lo strumento intrinseco di relazione, valorizzazione territoriale e costruzione di comunità.
La comunità di chef, pizzaioli, bartender, produttori, giornalisti, professionisti dell’ospitalità, artisti e musicisti daranno vita a un calendario di appuntamenti con l’obiettivo di trasformare il festival in un racconto collettivo dedicato alla Calabria contemporanea.
Il calendario ufficiale prevede quattro intense giornate a partire dal venerdì 26 giugno con il pranzo a 6 mani ospitato da Lanterna Rossa a Maratea con gli chef Dario Amaro, Tsvetomir Niko e Luca Ronzoni, che si incontreranno in un dialogo costruito attorno al Mediterraneo e alla contemporaneità. In tutte le giornate troveremo tanti ospiti che si alterneranno tra pranzi, cene e addirittura colazioni (domenica 28 e lunedì 29).
Tra i momenti topici di questa edizione la Cena Ancestrale, sull’Isola di Dino, dopo il congresso di apertura “L’Enogastronomia come rilancio dei territori”, presentato e moderato da Paolo Vizzari e Francesca Russo. Dalle 21 andrà poi in scena una celebrazione della cucina nella sua dimensione più essenziale e primitiva, dove brace, fumo, mare, carne, pane e fermentazioni costruiscono un percorso diretto, fisico, basato sul contatto con il fuoco e sulla condivisione.
Mentre il giorno dopo, sabato 27, ci sarà la festa al borgo uno degli appuntamenti più attesi dell’intero festival. Per una sera il borgo di San Nicola Arcella si trasformerà in un laboratorio gastronomico diffuso. Ristoranti, pizzerie, cocktail bar, wine bar e attività locali ospiteranno professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, dando vita a collaborazioni inedite costruite appositamente per il BOB FEST. Il tutto si concluderà con “Clubbino Paradiso”, l’after party ufficiale targato Paradiso Barcellona e ospitato da Il Clubbino. Ospite speciale della notte sarà Giacomo Giannotti.
Il momento centrale sarà domenica 28 giugno, con il ritrovo dalle 19.30 al Buddha Beach di Praia a Mare che ospiterà il cuore del BOB FEST 2026. Qui chef, pizzaioli, bartender, pastry chef, produttori, gastronomie e vignaioli si riuniranno in una grande esperienza collettiva dedicata alla condivisione, alla creatività e alla cultura del gusto con le loro creazioni gastronomiche, da scoprire e assaggiare.


Ma chi saranno gli ospiti di questa edizione 2026?
Quest’edizione vedrà la partecipazione di alcune delle figure più autorevoli della gastronomia contemporanea nazionale e internazionale. Tra i protagonisti già annunciati figurano Quique Dacosta, Eugenio Boër, Chris Sayeg, Coman Cristian Costin. Tanti chef stellati da tutti Italia, molti rappresentanti della ristorazione calabrese, 32 vignaioli da nord a sud della regione con le loro etichette espressione dei diversi areali. Fornai, pasticceri e pizzaioli e tra questi anche Franco Pepe, Gabriele Bonci e Francesco Martucci, oltre ai tanti ritorni. E poi non mancano i bartender e i dj che accompagneranno le varie serate.
L’elenco completo degli ospiti è disponibile sul sito ufficiale del festival: www.bobfest.it
Ricerca e Prevenzione al cuore del BOB FEST
Anche quest’anno il festival rinnova il proprio sostegno alla ricerca oncologica. Il ricavato dei biglietti, al netto delle spese organizzative, sarà devoluto a Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS, confermando il valore sociale che accompagna il progetto fin dalla sua nascita. Grazie alla collaborazione con l’ASP di Cosenza e con il dott. Sisto Milito, nelle giornate del 27 e 28 giugno saranno presenti postazioni dedicate agli screening preventivi e alle attività di sensibilizzazione rivolte ai partecipanti del festival. Un’iniziativa che rafforza ulteriormente il legame tra il progetto e Fondazione AIRC, da sempre partner del BOB FEST nel promuovere una cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita.
INFO E BIGLIETTI – Programma completo, ospiti, ticket e aggiornamenti disponibili su www.bobfest.it


