Dal 26 al 28 giugno, tra Praia a Mare e San Nicola Arcella, il Band of Brothers festival torna con la sua edizione più ampia. Oltre 300 professionisti, l’Isola Dino aperta per la prima volta agli ospiti, la Riviera dei Cedri come palcoscenico. E una domanda che non smette di tornare: perché la Calabria gastronomica è ancora una sorpresa?
La prima volta che ho partecipato alla prima edizione del Bob Fest, in versione evento allargato, non conoscevo la “Band of Brothers”; ma sapevo benissimo che quell’occasione sarebbe stato il confine esatto in cui un festival smette di essere un evento e diventa un argomento. Professionisti da ovunque disposti a fare centinaia di chilometri per raggiungere un angolo di Calabria per cominciare a dire qualcosa di diverso dalla spettacolarizzazione del cibo. Persone che arrivano con il sorriso e con la stessa aspettativa con la quale si va in pellegrinaggio. Qualcosa in Calabria li chiama, anzi qualcuno: Roberto D’Avanzo e Anna Rotella. Il BOB FEST nasce nel 2021 da una loro idea e dal supporto indispensabile di Alessandra Molinaro, Silvia Rotella e Rino Gemelli, tutti riuniti sotto il cappello dell’associazione Alchimisti per Amore. Era, nella prima edizione, una giornata di lavoro condiviso tra professionisti e cinque anni dopo è diventato un argomento internazionale che ha percorso la regione da Montepaone a Scolacium, da Roccella Jonica alla Riviera dei Cedri. Ogni anno una Calabria diversa. Ogni anno la stessa scommessa: che la bellezza di un territorio, mostrata senza filtri, sia un sano pretesto per incontrarsi di nuovo.
L’edizione 2026 porta il festival nell’alto cosentino, in quel tratto di costa tirrenica che prende il nome dal cedro, agrume endemico, presidio Slow Food, frutto che non cresce altrove con la stessa intensità. Praia a Mare e San Nicola Arcella sono due luoghi che chi non li conosce fatica a immaginare, e chi li conosce fatica a descrivere senza scadere nella cartolina. Praia a Mare ha di fronte l’Isola Dino, un faraglione di quasi un chilometro con grotte marine accessibili solo dal mare e una vegetazione che sembra mediterranea solo a guardare le fotografie, perché da vicino è qualcosa di più preciso e più selvatico. Normalmente non accessibile ai visitatori, per la prima volta il BOB FEST 2026 la aprirà agli ospiti del festival: qui si terrà il congresso inaugurale del 26 giugno. San Nicola Arcella ha l’Arco Magno, uno degli ingressi al mare più fotografati d’Italia, e un borgo che guarda il Tirreno con quella compostezza un po’ schiva che hanno i luoghi che non hanno ancora avuto bisogno di piacere a tutti.

Bob Fest 2026, tre giorni, un programma, una logica
Il 26 giugno il festival apre con un pranzo a sei mani alla Lanterna Rossa di Maratea, già fuori regione, già a segnalare che la Calabria si racconta anche dai suoi confini, seguito dalla conferenza stampa e dal congresso sull’Isola Dino. La serata è dedicata alla Cena Ancestrale: fuoco, mare, cottura alla brace, musica. In consolle Classic Mode.
Il 27 giugno il baricentro si sposta a San Nicola Arcella. La mattina all’Arco Magno con “Calabrian Healthy Food”, un’esperienza sull’alimentazione consapevole accompagnata dalla musica live di Andrea Reda e il suo handpan. Nel pomeriggio e in serata la Festa al Borgo: gli chef entrano nelle attività gastronomiche del centro storico, lavorano con i locali, creano contaminazioni temporanee che durano il tempo di un servizio e restano come memoria. È il momento più coraggioso del programma — e probabilmente il più significativo. L’after party a Il Clubbino chiude la giornata con Classic Mode e MDEE.
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Il 28 giugno, a partire dalle 19, il Buddha Beach di Praia a Mare ospita l’evento centrale: oltre 300 professionisti tra chef, pizzaioli, bartender, pastry chef e produttori riuniti in un’unica grande festa affacciata sul mare. La direzione musicale è affidata a PIG Calabria, il progetto dello chef Nino Rossi che da anni intreccia cucina, ritualità e suono. Il 29 giugno il Post BOB FEST chiude il ciclo con la Cena di Gala a Palazzo dei Principi Lanza, in collaborazione con Birima: una cena a più mani che è anche, ogni anno, uno dei momenti più attesi del festival.

La decisione di cambiare sede ogni anno non è logistica, è editoriale. Ogni edizione del BOB FEST racconta una Calabria diversa, con le sue specificità produttive, i suoi paesaggi, le sue comunità. Chi partecipa più volte costruisce una mappa del territorio che nessuna guida potrebbe offrire: non le eccellenze selezionate, ma la continuità di un racconto fatto da più voci, in luoghi diversi, con la stessa coerenza di fondo. Il Main Sponsor e Title Partner dell’edizione 2026 è Petra — Molino Quaglia, scelta che dice qualcosa sulla qualità di relazioni che il festival ha costruito negli anni. Acqua Panna e S. Pellegrino tra i partner principali. Regione Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC, Calabria Turismo, i Comuni di Praia a Mare e San Nicola Arcella, i Parchi Marini Calabria: un sistema di sostegno istituzionale che, per una volta, sembra coerente con il progetto che accompagna.
Fin dalla prima edizione il BOB FEST devolve il ricavato netto dei biglietti alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Non è un dettaglio di comunicazione: è parte dell’identità del festival, scritta nelle sue regole fondative. Chi compra un biglietto lo sa. Chi partecipa come professionista lo sa. Chi organizza lo ha voluto così dal principio.

Ci sono eventi gastronomici che servono come palcoscenici, altri che diventano piazze di settore finalizzate all’incontro e poi ci sono quelli che a questo aggiungono l’esigenza di vedere e di essere visti. Il BOB FEST ha costruito da subito un senso di appartenenza capace di andare oltre il programma, spostando l’attenzione da chi ci partecipa al partecipare. Per questo sono convinto che la Calabria gastronomica non ha bisogno di essere scoperta. Questa è una regione che parla da anni forte e chiaro e andrebbe solo ascoltata. Il BOB FEST non risolve questo problema da solo, ma lo sfida, ogni anno, portando sul proprio territorio il rumore di una grande festa.
BOB FEST 2026 — 26, 27 e 28 giugno 2026. Praia a Mare e San Nicola Arcella (CS).
Post BOB FEST — 29 giugno 2026. San Nicola Arcella.
Biglietti e informazioni: www.bobfest.it — info@bobfest.it
Instagram: @bobfest26 — Facebook: BOB FEST
Ufficio Stampa: Timo Studio Enogastronomico — timo.studioenogastronomico@gmail.com


