Peperoni pizza, Korean chicken, pulled pork e burger: da Pas – A Vegetarian Trip i grandi classici dello street food internazionale vengono reinterpretati in chiave completamente vegetale. Il progetto di Eugenio Roncoroni e Cristina Giordano vuole dimostrare che una cucina plant based può essere golosa e capace di incuriosire anche chi non segue un’alimentazione vegetariana o vegana.
L’utilizzo di ingredienti vegetali, accostati a tecniche di cucina, permette di ricreare consistenze e sapori familiari senza ricorrere alla carne. Il menu cambia periodicamente, ma mantiene come filo conduttore un viaggio tra le cucine di strada del mondo.
Il progetto è nato come cucina itinerante su due ruote, spostandosi tra i quartieri di Milano. Da aprile, però, Pas ha trovato casa in Corso Italia 44 a Milano. La posizione, nel cuore di una zona ricca di uffici, lo rende una meta ideale per una pausa pranzo veloce, ma anche per l’asporto.

Cosa si mangia
Tra gli assaggi, la Pepperoni Pizza conquista per la sua familiarità: salame vegetale piccante, salsa marinara e mozzarella danno vita a una proposta volutamente indulgente, che richiama l’immaginario della pizza americana senza risultare eccessiva. Il Korean Chicken è uno dei piatti più convincenti del menu. Realizzato con proteine di pisello estruse e impanate, viene completato da una salsa di ispirazione coreana che aggiunge una nota piccante misurata, senza coprire il resto degli ingredienti. La consistenza è piacevole e risulta un piatto appagante. Nessuna mancanza della carne. Più classico l’Hummus di ceci, servito con salsa allo yogurt vegetale speziata e pita croccante, una proposta semplice ma ben eseguita. Ricca di
Tra i piatti più riusciti ci sono però i Japanese Style Noodles. La salsa al sesamo, l’alga nori e le verdure saltate rendono il piatto particolarmente convincente. Anche dopo qualche minuto dall’assaggio, la pasta mantiene una buona tenuta, dettaglio non scontato per una proposta pensata anche per l’asporto.


Completano il menu smash burger, pulled pork vegetale, Mexico Tostada e una selezione di contorni che spaziano tra diverse tradizioni gastronomiche, dai mondeghili ai spring rolls fino alle patatine fritte con vari accompagnamenti. I prezzi restano accessibili e vanno dai 10 ai 18 euro.
La filosofia di Pas
L’ambizione di Pas non è rivolgersi esclusivamente a un pubblico vegetariano o vegano, ma intercettare anche gli onnivori più curiosi. Il menu gioca infatti con preparazioni immediatamente riconoscibili, reinterpretandole attraverso ingredienti vegetali senza rinunciare a gusto e comfort food.
Più che cercare di convincere i più diffidenti, il locale punta sulla varietà delle influenze gastronomiche internazionali e sulla qualità dell’esecuzione. Il risultato è una proposta informale, dai prezzi contenuti, che amplia l’offerta dello street food milanese e contribuisce a rendere la cucina plant based più riconoscibile a tutti, senza trasformarla in una scelta di nicchia.

