Girando tra gli scaffali al supermercato per la consueta spesa quotidiana o settimanale, vi siete mai chiesti l’origine del nome di alcuni tra i più comuni o storici prodotti che mettiamo nel carrello? Ecco allora questa guida a puntate, che spiega la provenienza, il significato e qualche aneddoto legato ad alcuni marchi o agli stessi prodotti. In questo nuovo appuntamento scopriamo le curiosità legate ad alcune celebri salse della cucina etnica.
CAMPBELL’S: azienda conserviera americana famosa per le sue zuppe fondata nel 1869 a Camden nello stato del New Jersey da Joseph A. Campbell e Abraham Anderson che abbandonò la società pochi anni dopo. Gran parte del successo è dovuto alla celebre opera del 1962 Campell’s Soup Cans (Barattoli di Zuppa Campbell’s) dell’artista americano Andy Warhol, il quale volle riprodurre in 32 tele in polimero sintetico tutte le varietà di barattoli di zuppa Campbell’s all’epoca in commercio. La lattina, con il disegno rosso e bianco e il sigillo metallico raffigurante (una medaglia di bronzo) dell’Esposizione Universale-Internazionale di Parigi del 1900 è cambiata molto poco come del resto il logo praticamente lo stesso dal 1953. Nonostante la Chicken Noodle Soup sia il prodotto più venduto, la Condensed Tomato Soup – la zuppa condensata di pomodoro – rimane il prodotto indubbiamente più conosciuto all’estero. Curiosamente Camden, la città da sempre sede dell’azienda, è nota più che per gli insediamenti produttivi per i tassi di criminalità e corruzione tra i più alti a livello nazionale ed essere la città più povera degli Stati Uniti.


HEINZ: precedentemente conosciuta come HJ Heinz fino al 2015, anno di fusione con il colosso Kraft Foods Group Inc. assumendo la denominazione di Kraft Heinz, è una azienda agroalimentare americana con sede a Pittsburgh nello stato della Pennsylvania. Fu fondata nel 1869 a Sharpburg, quartiere di Pittsburgh, dall’imprenditore di origini tedesche Henry John Heinz. Il marchio è rimasto lo stesso dal giorno della fondazione. Heinz produce alimentari in stabilimenti dislocati in tutti e cinque i continenti commercializzandoli praticamente ovunque. Uno dei prodotti di punta è il ketchup che, negli Stati Uniti, detiene una quota di mercato superiore al 50%. Dal 1896, l’azienda utilizza il suo slogan 57 Varietà ispirandosi a un cartello che pubblicizzava 21 modelli di scarpe. Heinz scelse così il numero 57 nonostante commercializzasse all’epoca più di 60 prodotti. Il motivo fu presto scoperto: il numero 5 era il suo numero fortunato, mentre il 7 era quello di sua moglie. Una curiosità: tramite la famiglia di suo padre, Henry John Heinz era cugino di secondo grado di Frederick Trump, nonno paterno dell’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
KIKKOMAN: società alimentare nipponica fondata nel 1917 a Noda, nella zona centrale del Giappone, nota soprattutto per essere il principale produttore mondiale di salsa di soia. È nata dalla fusione di otto aziende a conduzione familiare nata già nel 1603 dalle famiglie Mogi e Takanashi. La denominazione attuale è stata adottata dal 1940 quando, fino ad allora, l’azienda era denominata Noda Shoyu Co. Kikkoman in giapponese ha un’accezione speciale, come del resto molti altri nomi: ‘kikko’ è traducibile in ‘guscio di tartaruga’, mentre ‘man’ significa ‘diecimila’. Secondo una leggenda nipponica, infatti, le tartarughe vivrebbero fino a diecimila anni e sono un simbolo di felicità, longevità e successo. La tipica bottiglietta a forma di anfora da 150 ml in vetro trasparente e tappo dosatore in materiale plastico rigido fu progettata nel 1961 dal designer giapponese Kenji Ekuan. Ogni rappresenta una vera e propria icona di design tanto da essere presente al Museo d’Arte Moderna di New York. A seconda del colore del tappo è possibile scegliere tra quattro tipologie di prodotto: rosso per la salsa di soia classica, verde con il 43% di sale in meno, arancione per la versione agrodolce e blu senza glutine. Dal 2020 è disponibile, solo una volta all’anno per un periodo limitato nei supermercati e nei negozi asiatici , una Edizione Speciale Limitata caratterizzata da emblemi o simboli iconici giapponesi stampati su ciascuna bottiglietta. Nel 2024 sono state prodotte due versioni: la prima con l’ume (il fiore di prugno) e il mejiro (l’albero definito occhialino giapponese); l’altra con riportata un’elegante scatola laccata per celebrare il Shōgatsu, il capodanno nipponico.


LEA & PERRINS: marchio inglese conosciuto principalmente per la salsa Worchestershire, una salsa agrodolce che prende il nome dall’omonima contea nelle West Midlands caratterizzata dalla bottiglietta in vetro trasparente e l’etichetta arancione e nera. L’origine di questa preparazione ebbe inizio nel 1835 quando Lord Sandys, Governatore del Bengala (un territorio dell’attuale India) al suo rientro in Inghilterra consegnò una ricetta segreta a due intraprendenti farmacisti – John Lea e William Perrins – i quali cominciarono la produzione dapprima in maniera limitata poi dal 1837, visto il successo, a livello industriale. Nonostante la ricetta e il metodo di produzione siano segreta, nel 2009 venne casualmente rinvenuto all’interno di un cassonetto dei rifiuti della fabbrica quello che sembrò essere l’elenco degli ingredienti originali, ossia: cipolla inglese, aglio francese, acciughe spagnole, scalogno olandese oltre ad aceto di malto, estratto di tamarindo di Calcutta, peperoncini rossi cinesi, chiodi di garofano e melassa malgascia. Tuttavia, l’ingrediente chiave sono le acciughe fermentate nell’aceto per circa 18 mesi, fino al completo scioglimento. Questo processo trasforma il pesce in un ingrediente completamente nuovo, conferendo alla miscela quel gusto unico, saporito e profondo. Di colore bruno scuro, è adatta per le carni, i sughi, le minestre ed è uno degli ingredienti fondamentali per alcuni cocktail, uno fra tutti il Bloody Mary. Curiosamente l’esatta pronuncia di Worchestershire è “WOO-ster-sheer”
SUZI WAN: marchio olandese distributore di prodotti alimentari orientali fondato sul finire degli anni ‘80. Attualmente è di proprietà della multinazionale americana MARS Inc. a cui appartengono anche numerosi altri marchi come Ben’s, Ebly, M&M’s, Mars, Twix e Bounty. La gamma dei prodotti comprende noodles, riso, prodotti a base di cocco e salse da cucina. Il nome deriva dal popolare romanzo Il mondo di Suzie Wong composto nel 1957 dello scrittore britannico Richard Mason (dal quale, tre anni più tardi, è stato realizzato il film) dove è raccontata la storia, forse autobiografica, di un giovane artista inglese trasferitosi a Hong Kong per affermarsi come pittore. Lì incontrerà Suzie Wong, un’avvenente giovane donna di cui si innamorerà perdutamente.


TABASCO: salsa piccante prodotta da McIlhenny Company, azienda americana fondata ad Avery Island in Louisiana da Edmund McIlhenny intorno al 1868. È ricavata dall’omonima tipologia di peperoncino della specie Capsicum frutescens. Il nome deriva dall’omonimo stato del Messico, mentre il marchio Tabasco Sauce appartiene alla società che lo brevettò nel 1870. Considerato che il toponimo Tabasco identificauno specifico territorio, l’uso esclusivo del nome in un’altra area geografica è un fatto alquanto curioso, tuttavia non unico: una situazione equivalente si ha anche con il Pecorino romano DOP prodotto prevalentemente in Sardegna. Nel corso degli anni l’azienda ha ampliato la sua gamma di salse per far fronte alla concorrenza e ai gusti dei propri clienti, portando la scelta a otto diversi tipi e abbassando quasi sempre la piccantezza rispetto alla salsa originale, tranne nel caso della Tabasco Habanero , che arriva a 7000 SU, un valore estremamente elevato che costringe all’utilizzo in piccole quantità.





