BeCheffy, la community dei “cuochi per passione”

By 04/06/2019Articoli
BeCheffy

La tavola quale luogo e momento di incontro, di convivialità assoluta. La cucina quale esperienza, didattica e confronto, che sempre più spesso diviene social dinner, social eating, food experience. Mille definizioni per un unico obiettivo: fare comunità intorno al cibo. Perché il cibo si mangia, si cucina, si prepara, si impara, ma prima di ogni cosa si vive, meglio se in compagnia.

Su questo concetto di “socialità”, è nata a dicembre 2018 BeCheffy, la community dei “cuochi per passione”, di coloro che amano la cucina e vogliono imparare divertendosi i segreti degli chef.  Un nuovo progetto nel mondo del food che mette insieme lezioni di cucina, socialità reale e cene negli spazi eccellenti della Campania (regione di partenza) e non solo.

Un progetto che nasce da un sogno e dalla caparbietà di Ciro Antinolfi, ideatore e founder:Becheffy nasce da una personale rivoluzione, dal voler dare forma alle mie passioni che sono sempre state il marketing innovativo, la comunicazione e la cucina, che combinate insieme hanno generato questa community di appassionati della cultura enogastronomica, che per una sera vivranno l’esperienza di brigata facendo comunità intorno al cibo”.

Una community social, dove la parola social non sta per social network, ma per socializzazione reale, che è la nostra parola d’ordine. – continua a spiegare Antonio Puzzi, project manager di Becheffy – Vogliamo portare la gente dal cosiddetto “food porn” alla food experience, vera e propria, vissuta in prima persona con le mani in pasta. Al giorno d’oggi siamo sempre di più leoni da tastiera o chef da computer e mettere le mani nell’artigianato non è mai facile come sembra. Noi siamo riusciti a farci aprire le porte delle cucine dei grandi chef, viste come luoghi segreti e inavvicinabili”.  

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Alla scoperta del progetto

Come funziona BeCheffy?

BeCheffy vuole essere una piattaforma digitale multicanale che consente agli iscritti di scoprire i segreti dei locali più amati d’Italia per conoscerne ricette, tecniche, ingredienti, ma soprattutto “fare comunità” intorno al cibo. Quattro i format previsti: Back to Basics dedicato a far conoscere le ricette della tradizione; Evolution ci racconta l’innovazione in cucina con le sue affascinanti tecniche; Italian Academy, pensato per i turisti affinché imparino ricette classiche della nostra cucina e All Stars con gli chef stellati. E partendo da Napoli non poteva mancare la sezione dedicata alla pizza e agli impasti. In ogni puntata di ogni forma si prepareranno tre piatti diversi, selezionati tra quelli che hanno portato al successo gli chef”. Ci raccontano i due soci, entusiasti e divertiti.

E il divertimento è alla base di questi momenti.  Non solo si impara in questi appuntamenti di “Social Cooking & Lessons”, come recita il claim di Becheffy, ma si ride, si fa amicizia, ci si confronta, si mangia, ci si abbraccia anche, come piace dire ad Antonio Puzzi: “cosa che nella sfera virtuale dei social non puoi fare, ma è proprio in questi gesti quotidiani e questi momenti alternativi che riscopri il valore della socialità e il potere del cibo”.

I protagonisti

Una community nutritissima: fanno già parte della squadra di BeCheffy gli chef Paolo Barrale, Gianluca D’Agostino, Pasquale Palamaro, Ciro Scamardella, Alfonso Crisci, Francesco Fusco, Maurizio De Riggi e Anna Chiavazzo, Giuseppe Vesi, Salvatore De Rinaldi. E poi 16 membri dello staff dove operano digital marketer, social media manager, video maker, digital strategist, ecc, ognuno con un preciso ruolo e poi i produttori di eccellenze agroalimentari e vitivinicole, collegati in una rete con l’obiettivo di diffondere e contaminare i consumatori con la propria esperienza e i prodotti eccellenti del nostro territorio nazionale.

Rete sì, dunque, ma concreta e commestibile. Per seguire BeCheffy e farne parte: www.becheffy.com

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