Il Valentyne e le atmosfere anni ‘30

La serata non è eccessivamente fredda e la città deserta causa partita della Roma mi consente di passeggiare indisturbato a Piazza del Popolo, circondato da un silenzio irreale per l’ora di cena. Sono arrivato in centro con lo scooter, come mio solito, e dopo averlo parcheggiato ho deciso di concedermi un’escursione in uno dei luoghi più suggestivi della capitale. Ho un invito a cena, in un locale di cui ho solo sentito parlare, e la curiosità per quanto ho letto riguardo la nuova gestione mi ha portato ad arrivare con un po’ d’anticipo all’appuntamento.

Il locale è il Valentyne Restaurant, spazio ristorazione dell’Hotel Valadier in via della Fontanella, e le atmosfere anni ’30 che ne caratterizzano gli ambienti sono di grande impatto visivo. Arredi e scelte di design che omaggiano i club del Proibizionismo americano, un luogo glamour che richiama suggestioni passate rendendole attuali: marmi pregiati, specchi, ottone, piume, il velluto sgargiante di sedute e tendaggi, le ceramiche bianche venate e stuccate a mano in foglia oro. Un’area bar con bancone in legno lavorato in tridimensionale e un retrobanco in ottone scenograficamente illuminato accolgono una carta dei cocktails degna di nota.

Il concept del locale è racchiuso in una parete: le ceramiche bianche venate e stuccate a mano in foglia d’oro seguono la tecnica giapponese kintsugi, che significa “riparare con l’oro”. “E così come l’oro impreziosisce vecchi utensili rotti – racconta il proprietario Daniele Lassandra – noi abbiamo voluto ridare ai clienti il vecchio Valentino, ma con una chiave moderna e più pregiata. Infatti l’idea è nata dall’esigenza di ridare vita al vecchio ristorante dell’hotel che necessitava di un restyling“.

Il menu strutturato dallo chef Gabriele Cordaro richiama una ristorazione di respiro internazionale e piatti ispirati alla cucina newyorkese e francese. La Tartare di scampi, foie gras e bergamotto vede i vari elementi integrarsi con buona armonia, donando al palato freschezza ma anche intensità di sapore, con una piacevole nota acida che pulisce la bocca. Il Vitel tonné sorprende per l’insolito spessore della carne, che però grazie alla cottura diviene morbida, accompagnata da una salsa dalla sapidità ottimale. La Cheesecake con cremoso ai frutti di bosco è presentata con una veste moderna che non elide il sapore degli ingredienti, resi accattivanti anche per la vista.

Un locale elegante, un’atmosfera glamour, uno spazio dove scoprire cocktail ricercati e piatti studiati per far coesistere sapore, armonia ed equilibrio. Un omaggio agli anni ’30 ed al fascino irresistibile di quell’epoca.

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