Il Marchese: Amaro bar e tradizione

Che il palato possa evolvere, è un dato di fatto. L’ho scoperto personalmente, nel corso degli anni, assaggiando ingredienti, piatti e preparazioni sempre differenti, degustando cibi crudi e cotti, prodotti del territorio e sapori della cucina etnica. Questo percorso mi ha avvicinato sempre più a tutto ciò che ha un retrogusto amaro, portandomi a cambiare in maniera sostanziale i miei gusti. Fino a poco tempo fa non amavo la birra, per non parlando di alcune tipologie di distillati o cocktail. Ma “allenare” il palato mi consente ora di non avere alcun tipo di preclusione o condizionamento quando entro in un locale.

E proprio questa evoluzione mi ha fatto leggere con particolare attenzione le informazioni che avevo ricevuto sulla una nuova apertura qui a Roma. Nel comunicato stampa si parlava di un “Amaro bar”, il primo d’Europa, con oltre 500 etichette in carta. In posto dove poter fare anche la spesa, un luogo ispirato all’omonimo film di Monicelli: “Di giorno Carbonaro, la sera Marchese”, e nel pieno rispetto della filosofia di quella pellicola, Il Marchese, osteria – mercato – liquori, di Davide Solari e Lorenzo Renzi, unisce due anime differenti che si completano in maniera ottimale. Aperto 7 giorni su 7, dalle 11.30 fino all’1 di notte, propone negli spazi di via di Ripetta la cucina di Daniele Roppo, esperienze con Arcangelo Dandini e Marco Martini, con specialità di carne, piatti a base di pesce e porzioni importanti.

L’Amaro bar, format innovativo nel nostro paese e di origine americana, pone l’amaro al centro dell’attenzione, donandogli un ruolo da protagonista. Matteo Zed, guru della miscelazione è convinto della validità del progetto, grazie all’incredibile selezione di 500 amari. E la prova d’assaggio non delude le aspettative, grazie a due cocktail molto interessanti, equilibrati, secchi ma ottimi anche per pasteggiare. La cucina è di impatto sin dagli antipasti, con una crocchetta di baccalà che conserva la piacevole consistenza del pesce, abbinata ad una crema di ceci e rosmarino, un piatto che si lascia mangiare grazie al bell’equilibrio tra i vari ingredienti. I primi sono forti, intensi, rispettano la tradizione: la mezza manica alla carbonara è cotta al dente, la crema di uova e pecorino è sapida al punto giusto, la presentazione nel padellino è un piacere per gli occhi. Il tonnarello cacio e pepe è così cremoso da far temere l’utilizzo della panna, ma il segreto è nella lavorazione fuori dal fuoco. Buon anche il tiramisù in una doppia versione, classica ed al pistacchio.

Un locale interessante, uno spazio nel quale convivono l’anima di una osteria e quella di un elegante bar, un connubio ben riuscito grazie ad alcune scelte stilistiche e di design, e ad arredi attinenti all’idea di partenza. Una cucina solida, accompagnata da cocktail raffinati. Un posto da provare.

Il Marchese. Osteria – Mercato – Liquori
Via di Ripetta 162
00186 – Roma
info@ilmarcheseroma.it
tel. 06 90218872
Aperto tutti i giorni dalle 11.30 all’1

  

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