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Agosto 2018

L’ultima frontiera del cibo

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Save the date

L’attesa sta per finire: il 24 settembre 2018 partiranno i programmi dell’innovativa web radio italiana interamente dedicata al food. Radio Food Live accompagnerà ascoltatori, appassionati ed addetti ai lavori 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con una serie di trasmissioni ideate, curate e raccontate da professionisti del settore. Voci affermate in focus specifici su settori d’interesse, intrattenimento e rubriche ad alto impatto territoriale. Radio Food Live è uno strumento editoriale al servizio della promozione e della valorizzazione di un’ampia conoscenza delle diverse tradizioni e dei valori territoriali.

L’idea

Da un’idea di Andrea Febo (Gastronauta, Agrodolce, Il Messaggero) e Luca Sessa (Repubblica, Il Giornale del Cibo, Say Good) nasce un progetto editoriale che vuole raccontare il cibo in un modo tutto nuovo, inedito, basato su trasmissioni dedicate ai temi principali del mondo del food, dalla pizza al vino, passando per birra, nutrizione e tanto altro, ma anche con interviste, monografie ed una costante “presenza sul campo”, quale media partner dei maggiori eventi di settore del nostro paese, partendo con Culinaria (29-30 settembre, Roma) e proseguendo con Milano Golosa (13-15 ottobre, Milano).

Il mood

Rispettando l’idea di radiocronaca, gli speaker di Radio Food Live sono dei veri e propri inviati del cibo. Ognuno dei professionisti coinvolti nel progetto, è ambasciatore di una settore che racconta in maniera vera, concreta, reale. Il cibo in radio rappresenta una sfida tanto affascinante quanto complessa e lo spirito che contraddistingue lo stile narrativo di Radio Food Live, si fonda sul trasmettere cosa accade non solo sul palcoscenico del food, ma anche e soprattutto dietro le quinte. Pillole, trasmissioni e buona musica, interviste, live e aggiornamenti continui su eventi e novità da tutta Italia.

Trasmissioni – settimanali con repliche quotidiane

Andrea Febo & Luca Sessa: “Tutto il cibo minuto per minuto” Pura radiocronaca di cibo. Il format rappresentativo della radio, una trasmissione in cui gli speaker saranno inviati puri che porteranno la radio negli eventi, nei ristoranti e nelle cucine di ogni dove. Ovunque ci sia cibo.

Andrea Febo: “Coming Out – cose mai dette” Inedito e ironico teatro d’intervista ai protagonisti del settore.

Chiara Giannotti: “Vino TV – Il vino secondo Chiara Giannotti” Direttamente dalla sua voce, curiosità, aggiornamenti e interviste dal mondo del vino.

Danilo Amato: “Pure Body Roma – La salute vien mangiando” Un format interamente dedicato al mondo della sana alimentazione e dell’integrazione sportiva.

Federico Cari: “Pastry Life – Non solo ricette” Un percorso che valicherà tutti i confini della pasticceria, entrandone nella storia fino a presentarne la sua personale evoluzione.

Giusy Ferraina: “Identity – Storie di brand e business” Dialoghi informali e pieni di curiosità per capire i percorsi creativi, di marketing e comunicazione che trasformano le idee in dei veri e propri brand di successo.

Luca Sessa: “Mangio tutto… però!” Recensioni a 360° con una nota critica. Recensioni “libere” in uno spazio dedicato all’analisi critica di ristoranti.

Luciana Squadrilli, Tania Mauri e Alessandra Farinelli: “Pizza on the Road” La pizza e tutto quello che ci gira intorno.Un invito a mettersi in viaggio, anche attraverso appuntamenti, curiosità e spigolature dal mondo della pizza.

Maria Pasquale: “Heart Rome” Your weekly fix on all things food in Rome, Italy and beyond. Format in lingua inglese con tante curiosità, interessanti innovazioni culinarie, nuove aperture e storie di interesse umano da Roma a tutto il mondo.

Salvatore Cosenza e Andrea Turco: “Radiocronache di Birra”un magazine radiofonico dedicato all’evolversi della scena birraria internazionale con notizie e approfondimenti, con ospiti produttori, publican ed esperti del settore. Spazio poi alla parte didattica, con la scoperta dei vari stili, la storia, gli aneddoti e le curiosità intorno al tema birrario.

Pillole – bisettimanali con repliche quotidiane

Alex Ravelli Sorini e Susanna Cutini: “Gastrosofia” Pillole di saggezza gastronomica.

Emanuele Conti: “Finger Movie” Bocconi di film a tema cibo, estratti dal meglio della cinematografia italiana ed estera.

Fimar: “Restaurant Coach” Pillole di management a cura della Federazione Italiana Manager della Ristorazione.

Food Ensemble“Cucina elettronica” Quando cucinare diventa un concerto e il tuo piatto un pezzo unico di musica elettronica.

Say Good: “Una ricetta e una canzone” Da tutta Italia, grazie alla rete di Say Good, ricette e canzoni che insieme raccontano il belpaese.

Salvatore Monetta: “Drink of the Week” Direttamente dal proprio cocktail bar, ogni settimana Salvo racconta come e dove nascono i suoi drink, presentandone uno.

L’identità musicale

Tutta la programmazione musicale è curata dalle selezioni di Emanuele Conti e Salvatore Solko.

Salvatore Solko: “Tutti Frutti” 2 ore di selezione musicale ad accompagnare la serata, con dj set in podcast a cura di DJ SOLKO.

Radio Food Live – Do what you Love

radio-food-live.com (coming soon)

@radiofoodproject

info@radio-food-live.com

 

 

Culinaria – Il Gusto dell’Identità a Roma

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Tornano i sapori dell’arte e l’arte della cucina: con Culinaria 2018 artisti e grandi chef uniti insieme per dare forma al gusto.

L’11esima edizione di Culinaria “Il gusto dell’identità” – organizzata dallo chef romano Francesco Pesce e Fabrizio Darini, e curata da GMGProgettoCultura – è una “Biennale di arte e cibo”, in esposizione sabato 29 e domenica 30 settembre nello spazio Wegil di Roma (Largo Ascianghi 5), nel cuore di Trastevere  propone uno straordinario connubio tra cibo ed arte attraverso le esibizioni di chef ed artisti di fama internazionali, che fonderanno i propri talenti per uno spettacolo sorprendere ed unico nel suo genere.

I PROTAGONISTI

Lo chef Gianfranco Pascucci e l’artista Ria Lussi

Narratore poetico della cucina di mare, Gianfranco Pascucci del Pascucci al Porticciolo di Fiumicino (1 stella Michelin) e l’artista Ria Lussi, dalla poetica intensa e luminosa, propongono opere fotografiche e vitree ispirate al mondo marino, da cui la cucina identitaria dello chef e l’opera permanente e fragile dell’artista traggono la loro materia prima principale. Anthony Genovesechef de Il Pagliaccio di Roma (2 stelle Michelin), e Barbara Salvuccinota per le sue sculture in resina e trame di metallo, presentano un’installazione realizzata a quattro mani, esaltando sapori e forme in un unico scenario essenziale, dove l’opera simula uno spazio sacro. Andrea Tortora, alla guida della pasticceria del St. Hubertus (3 stelle Michelin) del Rosa Alpina Hotel & Spa di San Cassiano (Val Badia), maestro dei lievitati d’autore, si confronta sul tema del principio di sottrazione e dell’acqua con Pere Gifre, artista e ingegnere spagnolo con base a San Francisco specializzato in progetti di scultura, scenografia, interior design e architettura industriale: una massa lievitante creata da Tortora si insinuerà e attraverserà, durante i giorni della manifestazione, un’installazione scultorea cromata pensata da Gifre, rappresentando così un pasto dove il nutrimento è dato dal tempo, fermato ed espanso secondo il volere della natura. Instancabile sperimentatore, Roy Caceres, chef del ristorante Metamorfosi di Roma (1 stella Michelin), propone con Franco Losvizzero, video-artista e maestro nelle sculture meccaniche, l’installazione Finestra-Minestra, creata per l’occasione e pensata per l’interazione con il pubblico. Francesco Apreda, chef dell’Imàgo dell’Hassler Hotel di Roma (1 stella Michelin), presenta per la prima volta la lingua in sanguinaccio di ricci di mare, un piatto pensato in passato ma mai proposto, in attesa del giusto momento, nell’ambito dell’installazione Vulcano pensata dall’artista Matteo Giuntini: una stanza intima, fatta di luce soffusa su oggetti e dialoghi visivi, che parla di creatività e stupore, di idee, sogni, esperienze e viaggi con suggestioni legate al mondo della magia. Il minimalismo della cucina modernista di Giuseppe Iannotti del Krèsios di Telese Terme (Benevento, 1 stella Michelin) trova in un’elaborazione sull’idea di bellezza tra Oriente e Occidente un punto d’incontro con la ricerca sul vuoto su cui si fondano le tessoforme in filo metallico di Giuseppe Guanci: lo chef e l’artista propongono una performance in cui una Venere sdraiata è coperta da una veste di pietanze che vengono lentamente sottratte, in un crescendo esperienziale in cui, mentre si gusta il cibo, la bellezza della scultura viene disvelata.

Lo chef Cristina Bowerman e l’artista Davide Dormino

L’artista Davide Dormino – la cui ricerca con materiali come il marmo, il bronzo e il ferro è incentrata sulla monumentalità del processo esecutivo e su tematiche imprescindibili per l’Uomo – dialoga con la poliedrica chef Cristina Bowerman, che a Trastevere è di casa col Glass Hostaria (1 stella Michelin), in una performance in cui il pubblico presente prende parte ad una cena in uno stretto rapporto di condivisione ed equilibrio. Adriano Baldassarre de Il Tordomatto di Roma (1 stella Michelin) – chef romantico che unisce classicità e tecnica di rigore francese a un’elaborazione creativa, intima e familiare – collabora con Carlo Carfagni, docente di storia dell’arte e di psicologia della percezione visiva, artista, videomaker, autore e regista teatrale. L’americano Tim Butler, protagonista della nuova scena culinaria thailandese con il ristorante Eat Me di Bangkok, si confronta con la poetica dell’architetto, pittore e scultore romano Massimo Catalani sul tema dei mammiferi marini e del più umile dei pesci in cui traspare la testimonianza del sentimento di amore per il pianeta. Mauro Uliassi, del ristorante Uliassi di Senigallia (Ancona, 2 stelle Michelin), presenta un’introspettiva con l’affermato fotografo Lorenzo Cicconi Massi. Cristiano Tomei, re del ristorante L’imbuto (1 stella Michelin) del Lucca Center of Contemporary Art, dove gli ospiti mangiano circondati dalle opere in mostra, omaggia l’arte di Andrea Salvetti, tragicamente scomparso nel 2017 dopo anni di collaborazioni con i più grandi nomi della cucina italiana. I dolci di Walter Musco della pasticceria Bompiani di Roma – lui stesso ex gallerista e sperimentatore di contaminazioni con l’arte in linee di dessert ispirati alla pittura, alla scultura e al design – incontrano Francesca Romana Pinzari, artista che lavora con video, installazioni, performance, scultura e pittura in opere polimateriche, caratterizzate per l’utilizzo di elementi organici, che indagano il rapporto tra uomo e natura. Fabrizio Mantovani, chef e patron del FM con Gusto dello storico Hotel Vittoria di Faenza (Ravenna), e Matteo Monti, anima negli ultimi anni del Rebelot di Milano, incontrano il collettivo Kitchen Super ERo (composto da Tania Zoffoli, Enrico De Luigi, Donato D’Antonio, Paolo Geminiani). Gli chef Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini e Stefano Terigi del Giglio di Lucca, con la loro cucina fatta di contaminazioni e contrasti dirompenti, esplorano le connessioni tra cibo e fashion con Nicoletta Lanati, titolare della Starlight di Luisago (Como), società attiva nel mondo del tessile da più di trent’anni: in un’esibizione dal vivo verrà presentato Ostrica al rogo, il piatto creato dagli chef sul tema Donne in guerra della prima edizione del trend-book foodINfashion, di cui la Lanati è art director. Si gioca in famiglia la proposta dell’astro nascente della gastronomia austriaca Lukas Mraz, del Mraz & Sohn di Vienna (2 stelle Michelin), che collabora con suo fratello Manuel Mraz, pittore, in una performance dal vivo su un piatto della tradizione romana rivisitato. Paolo Lopriore de Il Portico di Appiano Gentile (Como), con lo storico della gastronomia Luca Govoni (docente di Storia e cultura della cucina italiana ad ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana), impegnati insieme in una ricerca comune sulle radici antropologiche del nostro stare a tavola, illustrano la cucina circadiana con pesi artigianali, in un percorso verso il rispetto dei ritmi fisiologici dell’organismo.

“Culinaria 2018 – Biennale di cibo e arte” rappresenta un’occasione di dialogo per i protagonisti di una gastronomia senza frontiere. L’esposizione è articolata in quattro macro-aree dove, come in un museo temporaneo, si alterneranno esibizioni ed eventi artistici e gastronomici: l’auditorium “Spazio d’azione”, che accoglierà gli incontri live tra chef e artisti; la sala “Gestualità”, che ospiterà  videoinstallazioni; lo spazio “Raccolta”, dove il fotografo parigino Thomas Duval presenterà per la prima volta in Italia le foto del progetto “Bondage Vegetale”, e dove sarà allestita l’introspettiva di Lorenzo Cicconi Massi e Mauro Uliassi; lo spazio all’aperto “Teatro delle braci”, dove tra fuochi, gesti primordiali e improvvisazioni verranno proposte cotture arcaiche e dimenticate.

L’evento vuole celebrare lo slancio creativo dell’arte, della cucina e la trasformazione delle materie prime secondo processi che si basano su regole e conoscenze precise, ma anche sulla intuizione e sulla riflessione concettuale: fattori che accomunano la realizzazione delle opere d’arte – dalla pittura alla scultura, dalla musica alla fotografia – a quella dei piatti dei grandi chef. È per raccontare questo scambio di visioni e di interpretazioni che la kermesse presenterà performance dal vivo in cui la poetica degli artisti viaggerà in parallelo a quella degli chef coinvolti, attraverso interazioni da cui far emergere un preciso “stile personale”, leitmotiv di tutta la manifestazione.

Negli spazi di “Culinaria 2018 – Biennale di arte e cibo”, come in un museo temporaneo, si alterneranno esibizioni ed eventi artistici e gastronomici. Durante la manifestazione il fotografo parigino Thomas Duval presenterà per la prima volta in Italia le foto del progetto “Bondage Vegetale”. Oltre alle aree dedicate alle esposizioni delle opere, nell’auditorium “Spazio d’azione” verranno accolti gli incontri live tra chef e artisti, nella sala Gestualità” verranno ospitate videoinstallazioni relative alle eccellenze gastronomiche del Lazio, e nello spazio all’aperto “Teatro delle braci”, tra fuochi, gesti primordiali e improvvisazioni, verranno proposte cotture arcaiche e dimenticate.

Francesco Pesce

La nuova edizione di Culinaria è un’installazione sempre in movimento, la cui ambizione è quella di rendere i visitatori partecipi dell’esperienza narrativa che si cela dietro la realizzazione di ogni opera di alta cucina e di produzione artistica – spiegano gli organizzatori Francesco Pesce e Fabrizio DariniAbbiamo l’obiettivo di lanciare uno sguardo sul futuro della gastronomia per anticiparne le possibili interazioni che, nei prossimi anni, si svilupperanno con le diverse espressioni artistiche. Roma, città che può contare su secoli di storia e cultura, è oggi un contenitore aperto a collettivi artistici dove la proposta di nuove sinergie può trovare terreno fertile. E lo spazio Wegil, con lo stile razionalista dell’ex palazzo Gil, dove è accolto, pienamente esaltato dal restauro col quale è stato reso di nuovo accessibile al pubblico, è una location dal forte impatto visivo perfetta per accogliere lo spirito di una mostra di arte e cucina”.

Durante i due giorni di evento, Culinaria 2018 ospiterà anche aziende selezionate tra i produttori Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e le loro proposte per le degustazioni. Nell’area dedicata allo street food sarà infine possibile assaporare piatti e diverse specialità birrarie dagli espositori presenti: Steccolecco, The Bbq & Smoke Project, Interbrau, Maccheroni Express, Opificio del Sapore.

Radio Food Live sarà media partner dell’evento insieme ad Agrodolce e a Il Giornale del Cibo

 

Culinaria – Il Gusto dell’Identità
29 e 30 Settembre 2018
Orari: 10 – 22

Ingresso gratuito
Wegil – Largo Ascianghi 5 – Roma